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Nell'Aprile
2001, 800 persone da 70 paesi si sono riuniti a Canberra, Australia, per
il primo summit del movimento Globale dei Verdi.
In tre giorni i delegati provenienti da tutto il mondo hanno adottatto
la Carta Globale dei Verdi per costruire questo nuovo movimento globale.
Lo scopo della Carta e' stabilire i valori e i principi che i Verdi ed
altri movimenti politici hanno in comune. Essa non intende rappresentare
ogni cosa in cui ogni gruppo crede, ma, piuttosto, una serie di valori
ed idee di fondo. E' un documento attraverso cui i partiti esistenti o
quelli in formazione possono decidere se definirsi "Verdi".
Il Movimento Globale dei Verdi si fonda sui valori di Saggezza Ecologica,
Giustizia Sociale, NonViolenza, Sicurezza Mondiale, Sostenibilita' e Rispetto
delle Diversita'.
Il Movimento agira' in 10 questioni fondamentali: Democrazia, Equita',
Cambiamenti Climatici, Biodiversita', Globalizzazione, Diritti Umani,
Cibo e Acqua, Pace e Sicurezza, ed infine la costruzione di un movimento
globale.
CARTA GLOBALE DEI VERDI - 05/09/2002
(il testo è scaricabile in formato 43K)
Canberra 2001 global greens
Traduzione a cura di Fabio Quattrocchi
[N.B. Questa non e' da considerarsi come una traduzione ufficiale del
documento]
Definire cosa significa essere Verdi nel nuovo millennio
I Verdi Globali sono un network internazionale di partiti Verdi e movimenti
politici
Sommario:
-Preambolo
PRINCIPI
-Saggezza Ecologica
-Giustizia Sociale
-Non Violenza
-Dichiariamo l'impegno alla nonviolenza e ci battiamo per una cultura
di pace e cooperazione tra stati, tra societa' e tra individui, come base
della sicurezza mondiale
-Sostenibilita'
-Rispetto della Diversita'
AZIONE POLITICA
-Democrazia
-Equita'
-Cambiamento climatico ed energia
-Biodiversita'
-Governare la globalizzazione con i principi della sostenibilita'
-Diritti Umani
-Cibo e Aqua
-Economia Sostenibile
-Pace e sicurezza
-Agire globalmente
Testo:
Preambolo
Noi, come cittadini del mondo e membri dei Verdi Globali,
Uniti nella consapevolezza che dipendiamo dalla vitalita', dalla diversita'
e dalla bellezza della Terra e che e' nostra responsabilita' trasmetterle
alla prossima generazione
Riconoscendo che i modelli dominanti di produzione e consumo umano, basati
sul dogma della crescita economica ad ogni costo e sull'eccessivo uso
di risorse naturali senza considerare la capacita' rigenerativa della
Terra, stanno causando un grave deterioramento dell'ambiente e un'estinzione
di massa delle specie
Riconoscendo che l'ingiustizia, il razzismo, la poverta', la corruzione,
il crimine e la violenza, il conflitto armato e la ricerca del massimo
profitto a breve termine stanno causando sofferenza umana
Accettando che i paesi sviluppati attraverso il perseguimento di obiettivi
economici e politici hanno contribuito al degrado dell'ambiente e della
dignita' umana
Comprendendo che molti dei popoli e delle nazioni del mondo sono stati
impoveriti da lunghi secoli di colonizzazione e sfruttamento, creando
un debito ecologico che i paesi ricchi devono a quelli impoveriti
Impegnati nell'eliminare il divario tra ricchi e poveri e nel costruire
una cittadinanza basata sull'eguaglianza dei diritti per tutti gli individui
in tutte le sfere della vita sociale, economica, politica e culturale
Riconoscendo che senza uguaglianza tra uomini e donne, non si puo' raggiungere
una vera democrazia
Attenti alla dignita' dell'umanita' e al valore del patrimonio culturale
Riconoscendo i diritti dei popoli indigeni e il loro contributo al patrimonio
comune, cosi' come il diritto di tutte le minoranze e popoli oppressi
per la loro cultura, religione, vita culturale ed economica
Convinti che la cooperazione anziche' la competizione e' un pre-requisito
per garantire i diritti umani quali un'alimentazione adeguata, un'abitazione
confortevole, la salute, l'educazione, un lavoro equo, la liberta' di
parola, aria pulita, acqua potabile e un ambiente naturale non rovinato
Riconoscendo che l'ambiente ignora i confini tra paesi
AFFERMIAMO il bisogno di sostanziali cambiamenti negli atteggiamenti,
nei valori, nel modo di vivere e produrre delle persone
DICHIARIAMO che il nuovo millennio rappresenta un punto di partenza per
quel cambiamento
DECIDIAMO di promuovere un concetto esauriente di sostenibilita' che:
-progetti e ripristini l'integrita' degli ecosistemi terrestri, con particolare
attenzione per la biodiversita' e i processi naturali che sostengono la
vita
-riconosca l'interrelazione di tutti i processi ecologici, sociali ed
economici
-bilanci gli interessi individuali con il bene collettivo
-armonizzi liberta' e responsabilita'
-accolga la diversita' entro l'unita'
-riconcilii gli obiettivi di breve termine con quelli di lungo termine
-assicuri che le generazioni future abbiano lo stesso diritto di godere
dei benefici naturali e culturali della generazione presente
AFFERMIAMO la nostra responsabilita' uno sull'altro, su tutta la comunita'
di vita e sulle generazioni future
CI IMPEGNIAMO some partiti Verdi e movimenti politici di tutto il mondo
a mettere in pratica questi principi e a creare una partnership globale
in appoggio alla loro realizzazione.
PRINCIPI
Le politiche dei Verdi si fondano sui principi di
SAGGEZZA ECOLOGICA
Noi riconosciamo che gli esseri umani sono parte del mondo naturale e
rispettiamo i valori specifici di tutte le specie di vita, comprese le
specie non umane.
Noi riconosciamo la saggezza dei popoli indigeni del pianeta, come custodi
della terra e delle sue risorse.
Noi riconosciamo che la societa' umana dipende dalle risorse ecologiche
del pianeta, e che debba assicurare l'integrita' degli ecosistemi e preservare
la biodiversita' e la capacita' di rigenerazione dei sistemi che mantengono
le forme di vita.
Questo richieste:
-che impariamo a vivere entro i limiti ecologici delle risorse del pianeta
-la protezione delle forme di vita animali e vegetali, e della vita stessa
che e' sostenuta dagli elementi naturali: terra, acqua, aria e sole
-l'adozione di un approccio precauzionale dove la conoscenza scientifica
e' limitata, al fine di assicurare abbondanza di risorse del pianeta per
le generazioni presenti e future
GIUSTIZIA SOCIALE
Noi affermiamo che la chiave per la giustizia sociale e' l'equa distribuzione
delle risorse sociali e naturali, sia localmente che globalmente, per
soddisfare le necessita' fondamentali dell'uomo incondizionatamente, e
per assicurare che tutti i cittadini abbiano piene opportunita' per lo
sviluppo personale e sociale.
Noi dichiariamo che non puo' esistere giustizia sociale senza giustizia
ambientale, e non puo' esserci giustizia ambientale senza giustizia sociale.
Questo richiede:
-una giusta organizzazione del mondo e un'economia mondiale stabile che
elimini il crescente divario tra ricchi e poveri, sia all'interno degli
stati che tra gli stati; bilanci il flusso di risorse dal Sud al Nord;
ed elimini il peso del debito sui paesi poveri che impedisce il loro sviluppo
-l'eliminazione della poverta', come un imperativo etico, sociale, economico
ed ecologico
-l'eliminazione dell'analfabetismo
-una nuova visione della cittadinanza costruita su diritti uguali per
tutti gli individui indipendentemente dal sesso, dalla razza, dall'eta',
dalla religione, dall'origine etnica o nazionalita', dall'orientamento
sessuale, dalla disabilita', dalla ricchezza e dalla salute
DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA
Noi ci battiamo per una democrazia in cui tutti i cittadini abbiano il
diritto di esprimere le proprie opinioni, e abbiano la possibilita' di
partecipare direttamente alle decisioni ambientali, economiche, sociali
e politiche che riguardano la loro vita; cosicche' il potere e la responsabilita'
siano concentrati nelle mani delle comunita' locali e regionali, e siano
trasmessi a livelli piu' alti di governo solo dove sia essenziale.
Questo richiede:
-l'acquisizione di poteri da parte dell'individuo attraverso l'accesso
a tutte le informazioni rilevanti richieste per qualsiasi decisione, e
l'accesso all'educazione per permettere a tutti di partecipare
-eliminare le ineguaglianze economiche e politiche che impediscono la
partecipazione
-costruire istituzioni decentrate che permettano di prendere decisioni
direttamente al livello delle persone interessate, basate su sistemi che
incoraggino le azioni volontarie e la responsabilita' della comunita'
-un forte appoggio per dare ai giovani una voce tramite l'educazione,
l'incoraggiamento e l'assistenza nel loro coinvolgimento in ogni aspetto
dalla vita politica, compresa la loro partecipazione ai processi decisionali
-che tutti i rappresentanti eletti si impegnino a principi di trasparenza,
sincerita', e responsabilita' nel governare
-che tutti i sistemi elettorali siano trasparenti e democratici, e che
cio' sia previsto dalla legge
-che tutti i sistemi elettorali siano fondati sulla rappresentanza proporzionale,
e tutte le elezioni siano finanziate pubblicamente concedendo stretti
limiti, e piena trasparenza, sulle donazioni da aziende e sulle donazioni
private
-che tutti i cittadini abbiano il diritto di essere membri del partito
politico che essi scelgono in un sistema multipartitico.
NON-VIOLENZA
Noi dichiariamo il nostro impegno alla non-violenza e ci battiamo per
una cultura di pace e cooperazione tra stati, all'interno delle societa'
e tra individui, come base per la sicurezza globale.
Noi crediamo che la sicurezza non debba basarsi principalmente sulla forza
militare, ma sulla cooperazione, sull'economia sicura e lo sviluppo sociale,
sulla sicurezza ambientale, e il rispetto dei diritti umani.
Questo richiede:
-un concetto esauriente di sicurezza globale, che dia priorita' agli aspetti
sociali, economici, ecologici, psicologici e culturali dei conflitti,
invece che un concetto basato soprattutto sulla bilancia dei poteri militari
-un sistema di sicurezza globale in grado di prevenire, gestire e risolvere
i conflitti
-eliminare le cause della guerra capendo e rispettando le altre culture;
eradicare il razzismo; promuovere la liberta' e la democrazia, e mettendo
fine alla poverta' globale
-perseguire il disarmamento generale e completo; fare accordi internazionali
per assicurare un divieto definitivo delle armi nucleari, biologiche,
chimiche e all'uranio impoverito, e le mine anti-uomo
-rafforzare l'ONU come organizzazione globale per la gestione dei conflitti
e per il peacekeeping
SOSTENIBILITA'
Noi riconosciamo la limitata sfera di interesse per l'espansione materiale
della societa' umana nella biosfera, e la necessita' di mantenere la biodiversita'
attraverso l'uso sostenibile delle risorse rinnovabili e mediante l'uso
responsabile delle risorse non rinnovabili
Noi crediamo che per realizzare la sostenibilita', e al fine di soddisfare
i bisogni delle generazioni presenti e future con le limitate risorse
della terra, si debbano fermare e riversare la continua crescita dei consumi
globali, della popolazione e dell'ineguaglianza materiale
Noi riconosciamo che la sostenibilita' non sara' possibile col persistere
della poverta'.
Questo richiede:
-assicurare che i ricchi limitino i loro consumi per permettere ai poveri
la loro equa condivisione delle risorse umane
-ridefinire il concetto di ricchezza, per focalizzarlo sulla qualita'
della vita piuttosto che sulla capacita' di sovra-consumare
-creare un'economia mondiale che miri a soddisfare le necessita' di tutti,
non l'avidita' di pochi; e permetta agli abitanti che attualmente vivono
di soddisfare i loro bisogni, senza impedire a quelle future di soddisfare
i loro
-eliminare le cause della crescita demografica assicurando la sicurezza
economica, e fornendo a tutti accesso ai servizi sanitari ed istruttivi
di base; dare sia agli uomini che alle donne maggiore controllo della
loro fertilita'
-ridefinire i ruoli e le responsabilita' delle multinazionali al fine
di rispettare i principi dello sviluppo sostenibile
-implementare meccanismi per tassare, e regolare, i flussi finanziari
speculativi
-assicurare che i prezzi di mercato delle merci comprendano i costi ambientali
della loro produzione e del consumo
-promuovere il risparmio di energia e di risorse, e lo sviluppo delle
tecnologie ecosostenibili
-incoraggiare l'autosufficienza locale per creare comunita' autosoddisfacenti
e dignitose
-riconoscere il ruolo chiave della cultura giovanile e incoraggiare l'etica
della sostenibilita' in quella cultura
RISPETTO DELLA DIVERSITA'
Noi onoriamo la diversita' culturale, linguistica, etnica, sessuale, religiosa
e spirituale nel contesto della responsabilita' individuale per tutti
gli esseri
Noi difendiamo il diritto di tutte le persone, senza discriminazione,
ad un ambiente che appoggi la loro dignita', salute fisica, e benessere
spirituale
Noi promuoviamo la costruzione di relazioni rispettose, positive e responsabili
attraverso le linee di divisione nello spirito di una societa' multi-culturale
Questo richiede:
-il riconoscimento dei diritti dei popoli indigeni ai mezzi fondamentali
per la loro sopravvivenza, sia cultura che economica, compresi i diritti
alla terra e all'auto-determinazione; e il riconoscimento della loro importanza
nel patrimonio comune della cultura nazionale e globale
-il riconoscimento dei diritti delle minoranze etniche per sviluppare
le loro culture, religioni e lingue senza discriminazione, e alla piena
partecipazione legale, sociale e culturale nel processo democratico
-il riconoscimento e il rispetto delle minoranze sessuali
-l'eguaglianza tra uomini e donne in tutte le sfere della vita sociale,
economica, politica e culturale
-il significativo coinvolgimento della cultura giovanile come contributo
valido alle nostre idee Verdi, e il riconoscimento del fatto che i giovani
hanno necessita' e modi di espressioni diversi
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AZIONE POLITICA
1. Democrazia
1.0 La maggioranza della popolazione mondiale vive in paesi con regimi
non democratici dove la corruzione e' diffusa, e le violazioni dei diritti
umani e la censura alla stampa sono normali. Le democrazie sviluppate
soffrono di forme di corruzione meno apparenti attraverso la concentrazione
dei media, il finanziamento delle multinazionali ai partiti, l'esclusione
sistematica delle comunita' razziali, etniche, nazionali e religiose,
e sistemi elettorali che discriminano le idee alternative e partiti nuovi
e piu' piccoli.
I Verdi -
1.1 Hanno come priorita' l'incoraggiamento e l'appoggio di movimenti di
base e altre organizzazioni della societa' civile che lavorano per un
governo democratico, trasparente e responsabile a livello sia locale che
globale.
1.2 Appoggiano attivamente l'idea di dare ai giovani una voce tramite
l'educazione, incoraggiando e assistendo la loro partecipazione in tutti
gli aspetti dell'azione politica
1.3 Lotteranno per la democratizzazione delle relazioni tra sessi promuovendo
mediazioni appropriate per permettere alle donne e agli uomini di prendere
egualmente parte alla sfera economica, politica e sociale
1.4 Chiedono l'immediata ratifica della Convenzione OSCE per Combattere
la Corruzione dei Funzionari Pubblici Stranieri nel Mercato Internazionale
1.5 Sostengono il diritto dei cittadini di aver accesso alle informazioni
ufficiali e di avere media liberi ed indipendenti
1.6 Lavoreranno per l'accesso universale alle comunicazioni elettroniche
e alle tecnologie dell'informazione, come minimo, radio e servizio internet
ed email. Lavoreremo anche per rendere l'accesso a tali tecnologie il
meno costoso possibile
1.7 Sostengono un sistema legale giusto e laico che assicuri il diritto
di difesa e pratichi la punizione in proporzione al crime commesso
1.8 Appoggiano il finanziamento pubblico alla campagna elettorale dei
partiti. Tutte le donazioni private, dove permesse, devono essere trasparenti,
limitate sia che provengano da individui che da multinazionali
1.9 Combatteranno il dominio delle multinazionali sul governo, soprattutto
dove i cittadini sono privati del diritto alla partecipazione politica
1.10 Sostengono la separazione dei poteri tra i l'esecutivo, il legislativo
e il giudiziario, e la separazione tra stato e religione.
1.11 Appoggiano lo sviluppo e il rafforzamento del governo locale
1.12 Appoggiano la ristrutturazione delle istituzioni statali per democratizzarle
e renderle piu' trasparenti ed efficienti per raggiungere l'obiettivo
dello sviluppo sostenibile e del potenziamento dei poteri dei cittadini
2. Equita'
2.0 Le differenze tra gli standard di vita e tra le opportunita' nel mondo
sono intollerabili. Il debito del terzo mondo ammonta a 2500 miliardi
di dollari, mentre i paesi dell'OSCE donano solo lo 0.23% del loro PIL
ai paesi in via di sviluppo. Il 20% piu' ricco della popolazione mondiale
ha oltre l'80% della ricchezza, mentre 1.2 miliardi di persone vivono
in poverta' (con meno di 1 dollaro al giorno). 125 milioni di bambini
non frequentano mai la scuola e 880 milioni di persone non sanno ne' leggere
ne' scrivere - piu' dei due terzi di questi sono donne, cosi' come sono
donne il 60% dei poveri. La crescita della popolazione e' rallentata ma
si prevede che aumentera' di 2-3 miliardi entro il 2050. Le infezioni
del Virus dell'Immunodeficienza Umana (HIV) e della tubercolosi (TB) stanno
aumentando.
I Verdi -
2.1 Lavoreranno per aumetare gli aiuti dei governi ai paesi in via di
sviluppo, e appoggeranno il finanziamento in aiuti diretti ai piu' poveri
tra i poveri, determinando le priorita' in base alle necessita' delle
comunita'
2.2 Lavoreranno per migliorare i diritti, lo status, l'educazione e la
partecipazione politica delle donne
2.3 Si impegnano a raggiungere l'obiettivo di fornire l'educazione di
alta qualita' in tutto il mondo entro il 2015, finanziata tramite l'aumento
degli aiuti e il taglio dei debiti
2.4 Lavoreranno per la cancellazione del debito dei paesi in via di sviluppo,
specialmente nei paesi piu' poveri, e appoggeranno l'uso di incentivi
per assicurare che il denaro risparmiato dal taglio del debito sia usato
per la riduzione della poverta' e la conservazione dell'ambiente, e che
si adottino processi trasparenti e responsabili con la partecipazione
delle comunita' coinvolte
2.5 Considerano la lotta alle grandi epidemie come l'AIDS/HIV, la tubercolosi
e la malaria come una priorita', soprattutto in Africa, dove e' necessario
un impegno doppio per permettere l'accesso generale alle terapie efficaci
e di basso costo, e per ristabilire il progresso economico, specialmente
tramite l'educazione
2.6 Riconoscono il diritto di ricompensazione di tutte quelle persone
che perdono l'accesso alle loro risorse naturali a causa degli spostamenti
dovuti alla distruzione ambientale o all'intervento umano come la colonizzazione
e la migrazione
2.7 Rivedranno la relazione l'appartenenza esclusiva della proprieta'
e l'uso esclusivo delle sue risorse, al fine di frenare l'abuso ambientale
e di estendere l'accesso per tutti ai mezzi di sostentamento essenziali,
soprattutto alle comunita' indigene
2.8 Lavoreranno per assicurare che tutti gli uomini, le donne e i bambini
possano raggiungere la sicurezza economica, senza ricorrere alle attivita'
che li danneggiano personalmente come la pornografia, la prostituzione
o la vendita di organi
2.9 Lavoreranno per un welfare piu' equo e per la creazione di pari opportunita'
all'interno delle societa', riconoscendo che c'e' un crescente numero
di poveri e persone emarginate anche nei paesi sviluppati
2.10 Difenderanno e promuoveranno i diritti umani, sociali e ambientali
delle persone di colore
3. Cambiamento climatico ed Energia
3.0 Nove dei dieci anni piu' caldi mai registrati sono stati negli anni
'90. Il livello della CO2 nell'atmosfera e' il piu' alto degli ultimi
15 milioni di anni. La frequenza dei disastri climatici sta crescendo,
uccidendo migliaia di persone e facendone migrare milioni. Entro 20 anni
lo sbiancamento e la morte diffusi delle barriere coralline diventeranno
un fenomeno normale. Gli scienziati dell'IPCC (International Panel on
Climate Change) affermano che il riscaldamento e' reale, e che le attivita'
umane sono un fattore determinante del cambiamento. Si prevede che la
temperatura media terrestre si riscaldera' di altri 1-5 gradi centigradi
in questo secolo, e il crescente livello del mare che e' gia' cominciato
continuera' per almeno i prossimi 500 anni, inondando molte delle regioni
abitate. Si profila una catastrofe climatica se non interveniamo ora.
I Verdi -
3.1 Adottano l'obiettivo di limitare i livelli di CO2 nell'atmosfera a
450 parti per milione (ppm) nel piu' breve tempo possibile, come richiesto
dall'IPCC. I paesi sviluppati non dovranno solo rispettare il protocollo
di Kyoto (cioe' una riduzione globale del 5.2% delle emissioni rispetto
ai livelli del 1990) che anche se e' un passo nella giusta direzione,
e' insufficiente; ma dovranno anche ridurre le emissioni del 20-30% entro
il 2020 a fine di raggiungere l'obiettivo che prevede una riduzione del
70-90% a fine secolo. Inoltre, si devono adottare provvedimenti per ridurre
le emissioni degli altri gas serra
3.2 Insistono che l'implementazione del protocollo di Kyoto porti a reali
riduzioni dei paesi sviluppati, e auspicano un sistema punitivo per chi
nn rispetta i target di riduzione
3.3 Lavoreranno per l'istituzione di un sistema di documentazione internazionale
per le emissioni delle multinazionali, legato alle carbon tax globali
e alle responsabilita' ambientali
3.4 Lavoreranno per assicurare che i paesi in via di sviluppo abbiano
accesso alle tecnologie piu' efficienti, sostenibili e appropriate, soprattutto
quelle per sfruttare le energie rinnovabili; e che aderiscano alle convenzioni
sui cambiamenti climatici per assicurare che vengano presi provvedimenti
completi in tutto il mondo. Il principio di equita' deve essere al centro
dei negoziati e delle misure sui cambiamenti climatici
3.5 Si oppongono all'espansione dell'energia nucleare e lavoreranno per
eliminarla rapidamente
3.6 Appoggeranno la richiesta di una moratoria sulla ricerca di giacimenti
di combustibili fossili e sul loro ulteriore sviluppo
3.7 Si oppongono al taglio delle foreste ancestrali, considerando che
esse sono gli ecosistemi piu' ricchi di carbonio nel pianeta, vitali per
i popoli indigeni, ricchi di piante e animali, e insostituibili
3.8 Promuovono la coltivazione di specie diverse di alberi, ma non delle
monocolture, come una misura di breve termine per l'assorbimento del carbonio,
con altri benefici ambientali
3.9 Promuovono l'aumento delle tasse sullo sfruttamento delle energie
non rinnovabili e l'uso dei ricavi per promuovere l'efficienza energetica
e l'energia rinnovabile
3.10 Appoggiano la ricerca per l'uso di fonti di energia sostenibile e
lo sviluppo tecnologico della produzione di energia ecologica
3.11 Promuovono le tecnologie a risparmio energetico e le infrastrutture
di energia ecologica tra ed entro stati ed economie sulla base della riduzione
dei costi
4. Biodiversita'
4.0 Gli ecosistemi sani sono essenziali per la vita umana, tuttavia sembra
che abiamo dimenticato la relazione tra natura e societa'. I tassi di
estinzione sono 100-1000 volte superiori che in eta' pre-umane. Solo il
20% delle foreste originarie rimane indisturbato. Il 60% degli stock ittici
sono sul punto di essere sovra-sfruttati. Le invasioni di piante, animali
e malattie non nativi sta crescendo rapidamente. La distruzione degli
habitat e l'estinzione delle specie sono guidate dallo sviluppo industriale
ed agricolo che peggiora il cambiamento climatico, l'ineguaglianza globale
e la distruzione delle culture indigene e dei mezzi di sostentamento.
Le monocolture agricole, promosse dall'agribusinness e accelerate dalle
biotecnologie e dalla brevettazione nella natura, minaccia la diversita'
delle specie coltivate e degli animali allevati, aumentando la vulnerabilita'
alle malattie.
I Verdi -
4.1 Si opporranno allo sviluppo agricolo industriale che distrugge l'ambiente
e si impegneranno per la protezione delle piante e degli animali nativi
nei loro habitat naturali, e ove sia possibile in ampi tratti
4.2 Lavoreranno per eliminare i sussidi alle attivita' che danneggiano
l'ambiente, come la deforestazione, lo sfruttamento dei combustibili fossili,
la costruzione di dighe, lo sfruttamento minerario, la monocoltura agricola
e di OGM
4.3 Promuoveranno le politiche che favoriscono l'acquisto di prodotti
ecologici basati solo sulla definizione piu' rigorosa di sfruttamento
sostenibile garantito da una certificazione credibile
4.4 Appoggiano l'idea di tagliare i debiti dei paesi poveri in cambio
della protezione ambientale, con l'accordo delle comunita' coinvolte direttamente
4.5 Promuoveranno il ripristino degli ambienti naturali degradati, e la
bonifica di siti tossici di zone militari e industriali in tutto il mondo
4.6 Considerano che ridurre il trasporto di merci in tutto il mondo, in
linea con la preferenza per la produzione locale ove possibile, avra'
anche il beneficio di ridurre le bio-invasioni e di ridurre il consumo
di carburanti e quindi delle emissioni di gas serra
4.7 Si impegnano a promuovere l'educazione ambientale a tutti i livelli
di educazione
4.8 Lavoreranno verso l'istituzione di una corte internazionale di giustizia
specifica per la distruzione ambientale e la perdita di biodiversita'
dove sia possibile incriminare multinazionali, stati e individui
5. Governare la globalizzazione con i principi della sostenibilita'
5.0 Cinquanta delle 100 maggiori economie mondiali sono multinazionali.
In collisione con i governi, esse hanno creato un sistema legale che mette
la libera attivita' economica al di sopra il bene pubblico, protegge il
benessere delle multinazionali ma attacca il benessere sociale dei cittadini,
e rende le economie nazionali subordinate alle attivita' finanziarie che
ogni giorno trasformano 1300 miliardi di lire in transazioni speculative.
L'Accordo Multilaterale sugli Investimenti (MAI) e' stato sconfitto. Nei
paesi sviluppati le istituzioni finanziarie internazionali possono svolgere
i loro summit solo in condizioni di assedio. La reputazione della Banca
Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale e' a brandelli.
I Verdi -
5.1 Affermano che le risorse essenziali come l'acqua debbano rimanere
di pubblico dominio e controllate dai cittadini; e che la cultura, l'accesso
al cibo essenziale, la salute sociale e pubblica, l'educazione, e la liberta'
di stampa non siano merci da essere incluse negli accordi commerciali
internazionali
5.2 Appoggiano la creazione di una Organizzazione Mondiale dell'Ambiente
(WEO) mettendo insieme il Programma Ambientale delle Nazioni Unite (UNEP),
il Programma per lo Sviluppo (UNDP) e il Global Environmental Facility
della Banca Mondiale in un'unica istituzione con un fondo finanziario
e capace di imporre sanzioni per promuovere lo sviluppo sostenibile in
tutto il mondo. Il WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio) dovrebbe
sottostare alle decisioni del WEO
5.3 Appoggiano l'abolizione della Banca Mondiale e del Fondo Monetario
Internazionale a meno che essi vengano riformati in senso piu' democratico,
e in modo che le loro operazioni seguano i principi della sostenibilita'
e tutte le convenzioni sui diritti umani, del lavoro e della protezione
amibentale
5.4 Appoggiano l'abolizione del WTO a meno che non sia riformato per rendere
la sostenibilita' il suo scopo centrale, supportato da processi decisionali
trasparenti e democratici e la partecipazione dei rappresentanti delle
comunita' coinvolte. Inoltre deve esserci la separazione dei poteri per
eliminare il meccanismo riguardante la risoluzione delle dispute che attualmente
e' di esclusiva competenza del WTO. E' richiesta una valutazione di impatto
sulla sostenibilita' dei recenti Negotiation Rounds prima che vengano
presi ulteriori passi.
5.5 Lavoreranno per impedire l'implementazione di nuovi accordi regionali
sugli investimenti sotto le regole del WTO - come il Free Trade Agreement
of Americas (FTAA) - ma appoggiano i processi di integrazione regionale
che assicurino il benessere dei cittadini e la sostenibilita' ambientale.
5.6 Creeranno un ambiente mondiale dove le istituzioni e le organizzazioni
finanziarie ed economiche svilupperanno e proteggeranno i progetti che
sosterranno le comunita' a tutti i livelli (locale, regionale, nazionale
e internazionale)
5.7 Chiedono che gli accordi internazionali sull'ambiente, sulle condizioni
lavorative e sulla salute prendano la precedenza sulle regole commerciali
internazionali
5.8 Lavoreranno per adottare la Tobin Tax e altri strumenti per frenare
le transazioni finanziarie internazionali speculative ed incoraggiare
gli investimenti sull'economia reale, e per creare fondi per promuovere
equita' e sviluppo globale
5.9 Lavoreranno per chiedere alle multinazionali di rispettare la legislazione
ambientale, sociale e sul lavoro dei loro paesi e dei paesi in cui operano,
qualunque sia la piu' severa
5.10 Lavoreranno per assicurarsi che tutte le organizzazioni internazionali,
soprattutto quelle con significative capacita' di definire le regole del
commercio internazionale, aderiscano fermamente ai principi dello sviluppo
sostenibile e perseguano un programma educativo di cambiamento culturale
per realizzare appieno questo obiettivo
5.11 Vogliono che il welfare aziendale sia reso trasparente e soggetto
allo stesso livello di responsabilita' del welfare sociale, rimuovendo
tutti i sussidi alle attivita' ambientalmente e socialmente dannose
5.12 Appoggiano lo sviluppo dell'imprenditorialita' civile per promuovere
un'economia di base comunitaria come un modo per combattere l'esclusione
sociale causata dalla globalizzazione economica
6. Diritti Umani
6.0 La negazione dei diritti umani e delle liberta' va' di pari passo
con la poverta' e la mancanza di democrazia. Milioni di persone subiscono
discriminazione, intimidazione, detenzione arbitraria, violenza e morte.
Tre quarti dei governi mondiali hanno usato la tortura negli ultimi 3
anni.
I Verdi -
6.1 Appoggiano la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, la Convenzione
Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali, la Convenzione
Internazionale sui Diritti Civili e Politici, le convenzioni dell'ILO
(International Labour Organisation), e gli altri strumenti per la tutela
dei diritti e delle liberta'. Noi crediamo che tali diritti siano universali
e indivisibili e che i governi nazionali sono responsabili della loro
tutela.
6.2 Condanniamo tutte le dittature e i regimi che negano i diritti umani,
indipendentemente dalle loro motivazioni politiche
6.3 Lavoreranno con le comunita' locali per promuovere la conoscenza dei
diritti umani, e per assicurare che la Commissione ONU sui Diritti Umani
e altri organismi siano adeguatamente finanziati
6.4 Chiedono che la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani venga emendata
per aggiungere il diritto ad un ambiente naturale sano e i diritti intergenerazionali
alle risorse naturali e culturali
6.5 Appoggiano il diritto delle donne di prendere le proprie decisioni,
compreso il controllo della loro fertilita' con i mezzi che reputano appropriati
senza discriminazioni o coercizioni, e lavoreranno per far ratificare
la Convenzione sull'Eliminazione della Discriminazione Contro le Donne
(CEDAW)
6.6 Appoggiano il diritti all'autodeterminazione delle popolazioni indigene,
il diritto alla terra, e l'accesso ai diritti di pesca e caccia per la
loro sopravvivenza, usando tecniche umane ed ecosostenibili; e appoggiano
le iniziative per istituire degli organismi internazionali per gli indigeni
attraverso cui lavorare
6.7 Chiedono l'adozione immediata della Dichiarazione sui Diritti delle
Popolazioni Indigene come standard minimo di protezione accettato dalle
popolazioni indigene
6.8 Chiedono che i torturatori vengano puniti e portati alla giustizia,
nei loro paesi o altrove di fronte ad una giuria internazionale di giudici
operante entro il Tribunale Penale Internazionale
6.9 Si oppongono ad ogni violazione dell'integrita' fisica dell'individuo
tramite la tortura, la punizione o qualsiasi altra pratica, compresa la
mutilazione tradizionale e religiosa
6.10 Chiedono che la pena di morte sia abolita in tutto il mondo
6.11 Chiedono ai governi di assicurare che tutti i richiedenti asilo politico,
si che siano vittime della violenza di stato o di gruppi armati indipendenti,
vengano correttemente trattati secondo le regole della Convenzione sul
Diritto di Asilo; abbiano accesso a processi equi; non siano detenuti
arbitrariamente; e non vengano rimandati in paesi dove potrebbero subire
violazioni dei loro diritti fondamentali, o rischiare la morte, la tortura
o altri trattamenti disumani
6.12 Chiedono il divieto dell'espulsione collettiva
6.13 Appoggiano il diritto di tutti i lavoratori a un posto di lavoro
sicuro, giustamente remunerato, con la liberta' di formare sindacati
6.14 Appoggiano il diritto dei minori di crescere senza la necessita'
di lavoro, e la fissazione di un'eta' minima per il lavoro minorile/adolescenziale
6.15 Chiedono la depenalizzazione dell'omosessualita', e appoggiano il
diritto dei gay e delle lesbiche al loro stile di vita, e i diritti eguali
per le relazioni omosessuali
6.16 Lavoreranno per migliorare le opportunita' delle persone disabili
per vivere e lavorare nella societa', compresa la partecipazione politica
6.17 Appoggiano il diritto delle minoranze linguistiche ad usare la loro
lingua
7. Cibo e Acqua
7.0 Centinaia di milioni di persone rimangono denutrite, non perche' il
cibo sia insufficiente ma a causa dell'accesso ineguale alla terra, all'acqua,
al credito e ai mercati. Gli Organismi Geneticamente Modificati (OGM)
non sono la soluzione, perche' il problema immediato non e' la produzione
ma la distribuzione. Inoltre, gli OGM pongono rischi inaccettabili per
l'ambiente, per gli agricoltori piccoli ed indipendenti, e i consumatori,
cosi' come per la biodiversita' che rappresenta la nostra migliore assicurazione
contro disastri agricoli. L'esaurimento delle riserve di acqua e' incombente,
sia nei sistemi idrici superficiali sia quelli di falda. La deforestazione
provoca smottamenti e inondazioni, mentre la desertificazione e il degrado
del suolo si stanno rapidamente diffondendo. La crescita dell'agricoltura
biologica e' incoraggiante.
I Verdi -
7.1 Considerano che l'accesso all'acqua pulita per le necessita' di base
sia un diritto fondamentale, e si oppongono alla privatizzazione delle
risorse idriche e delle infrastrutture che le gestiscono
7.2 Lavoreranno per eliminare i sussidi al consumo di acqua al fine di
renderne l'uso piu' efficiente
7.3 Lavoreranno per assicurare che l'acqua dolce sia conservata in qualita'
e quantita' e propriamente tassata per assicurare che tale risorsa dia
adeguatamente protetta dal degrado
7.4 Considerano prioritaria la stabilita' dei bacini idrici e la salute
dei sistemi fluviali, e lavoreranno con le persone direttamente coinvolte
per fermare il degrado dei fiumi, comprese le nuove grandi dighe e i progetti
di irrigazione, o la deforestazione dei bacini idrici
7.5 Lavoreranno con le comunita' locali nelle regioni aride e semi-aride,
dove il clima e' dominato dall'incertezza, per ridurre il degrado del
suolo
7.6 Esprimono preoccupazione per i paesi che sono stati colpiti dalla
desertificazione e dalla deforestazione, e chiedono ai paesi che non l'hanno
ancora fatto di ratificare la Convenzione ONU sulla Desertificazione,
e di rendere disponibili i soldi necessari per implementare la Convenzione
7.7 Appoggeranno e Promuoveranno l'agricoltura biologica
7.8 Chiedono una moratoria internazionale sulla coltivazione commerciale
degli OGM per almeno 5 anni, essendo in corso il dibattito e la ricerca,
e chiedono l'adozione di sistemi di regolazione come punibilita' delle
aziende per gli affetti negativi
7.9 Lavoreranno per assicurare che il cibo sia sicuro, con regolamenti
severi sulla produzione, la conservazione e la vendita
7.10 Lavoreranno per assicurare che la ricerca scientifica sia condotta
eticamente e applicata secondo il principio di precauzione
7.11 Chiedono l'eliminazione di tutte le sostanze chimiche persistenti
e bio-accumulate prodotte dall'uomo, e lavoreranno per eliminare i rilasci
in ambiente delle sostanze chimiche pericolose
7.12 Lavoreranno per assicurare che gli animali cresciuti con ormoni siano
vietati, e che siano adottate regole severe per governare l'uso di antibiotici
sugli animali
8. Economia Sostenibile
8.0 I consumi dei paesi industrializzati sono eccessivi, e largamente
responsabili del degrado ambientale. I cittadini dei paesi occidentali
quantita' di carta 9 volte superiori ai consumi del Sud, ed hanno un numero
di automobili pro-capite 100 volte superiore a quello della Cina o dell'India,
per esempio.
Convertirsi ad un'economia verde - che imiti i processi ecologici, elimini
i rifiuti riutilizzando e riciclando i materiali, ed enfatizzi le attivita'
che migliorano la qualita' della vita e le relazioni piuttosto che il
consumo di merci - e' un'idea che promette nuovi posti di lavoro, industrie
con meno inquinamento, ambienti lavorativi migliori e una qualita' della
vita migliore.
I Verdi -
8.1 Promuovono l'idea di misurare il progresso con indici della qualita'
della vita piuttosto che con il PIL
8.2 Considerano che i cittadini dei paesi coinvolti nei progetti di sviluppo
abbiano il diritto di partecipare alle decisioni, indipendentemente dai
confini nazionali
8.3 Lavoreranno per assicurare che coloro che traggono profitto dallo
sfruttamento di qualsiasi risorsa naturale o patrimonio pubblico paghino
il prezzo di mercato per l'uso di tali risorse, e per qualsiasi danno
che essi fanno alle medesime
8.4 Riconoscono che l'impatto della crescita urbana a scapito delle terre
agricole e dell'ambiente naturale debba essere limitata e finalmente fermata
8.5 Riconoscono che lo sviluppo dell'urbanizzazione dovuto alla poverta'
rurale deba essere rallentato e riversato attraverso adeguati programmi
di sviluppo rurale che riconoscano il concetto dei limiti di crescita
e tutelino il carattere e l'ecologia del paesaggio rurale
8.6 Appoggiano la programmazione locale del mercato ecosostenibile, del
trasporto, della gestione dei rifiuti, dei parchi, delle foreste urbane,
e degli spazi pubblici; e creeranno dei legami tra i Verdi a livello locale
e regionale in tutto il pianeta per scambiare informazioni
8.7 Lavoreranno per ridurre l'inquinamento urbano derivante dai veicoli,
opponendosi alla continua espansione delle autostrade; incoraggiando l'uso
di veicoli a risparmio energetico; integrando la pianificazione dell'uso
della terra con il trasporto pubblico, l'uso della bici e gli spostamenti
a piedi; ed eliminando le tasse che favoriscono lo sviluppo "auto-centrico".
8.8 Lavoreranno per creare strategie economiche socialmente responsabili,
usando tasse e finanziamenti pubblici per massimizzare incentivi per la
distribuzione della ricchezza, ed eco-tasse che forniscono incentivi per
evitare la produzione di rifiuti e inquinamento
8.9 Chiedono che le multinazionali e le comunita' riducano, riusino e
riciclino i rifiuti, creando un'economia che produca nessun rifiuto
8.10 Appoggeranno tutte le politiche che permettono ai paesi di aumentare
i posti di lavoro attraverso le attivita' economiche che aggiungono valore,
o attraverso il riciclaggio di risorse, la produzione di merci che durino
molto, l'agricoltura biologica, l'energia rinnovabile e la protezione
ambientale
8.11 Promuovono gli investimenti socialmente responsabili e il marketing
ecologico in modo che i consumatori possano fare scelte positive basate
su informazioni esatte
8.12 Riconoscono il valore della conoscenza e delle credenze tradizionali
e locali, e appoggiano la loro incorporazione dei progetti e nella pianificazione
9. Pace e sicurezza
9.0 Le cause dei conflitti stanno cambiando. Le distinzioni tra la guerra,
il crimine organizzato e le violazioni deliberati dei diritti umani stanno
diventando sempre piu' indistinguibili; e il mercato di armi sta crescendo
e si sta globalizzanndo alimentato dalle esenzioni dalle regole del WTO
sui sussidi. Come network globale, noi abbiamo un ruolo vitale nel rafforzare
i legami tra le organizzazioni che lavorano per i diritti umani e la pace,
e che appoggiano i concetti e le istituzioni emergenti di governance globale
I Verdi -
9.1 Appoggiano il rafforzamento del ruolo dell'ONU come organizzazione
di gestione dei conflitti e di peacekeeping, mentre, notando che, dove
la prevenzione fallisce e in situazioni di violazioni di diritti umani
e/o genocidio, l'uso della forza puo' essere giustificato se e' l'unico
mezzo per prevenzione ulteriore sofferenza umana e violazione dei diritti,
a condizione che sia usata sotto il mandato dell'ONU. Tuttavia, ogni paese
ha il diritto di non appoggiare o cooperare con l'azione
9.2 Lavoreranno per dare maggior potere ai paesi del Sud nell'ONU; per
abolire il diritto di veto nel Consiglio di Sicurezza; per abolire il
sistema dei membri permanenti e per aumentare i paesi membri
9.3 Appoggiano il Tribunale Penale Internazionale. Nei crimini di guerra,
lo stupro di massa dovrebbe essere riconosciuto come crimine di guerra
9.4 Cercano di ridurre il potere del complesso finanziario-industrial-militare
al fine di ridurre radicalmente il commercio di armamenti, assicurare
trasparenza della produzione e rimuovere i sussidi nascosti di cui l'industria
bellica beneficia
9.5 Lavoreranno per regolare e ridurre, con il fine di eliminare nel lungo
termine, il commercio internazionale di armi (compresa l'eliminazione
delle armi nucleari, biologiche e chimiche, e delle mine anti persona,
cosi' come le armi con uranio impoverito) e portarlo nell'ambito dell'ONU
9.6 Lavoreranno per rafforzare i programmi di pace esistenti e crearne
di nuovi che affrontino tutti gli aspetti per il progetto di costruire
una cultura di pace. I programmi includeranno l'analisi delle cause della
violenza, compresa la violenza inter-familiare, e la questione del mutuo
rispetto tra sessi; e appoggiano la risoluzione non violenta dei conflitti
a tutti i livelli
9.7 Chiederanno una Corte Internazionale di Giustizia per i crimini ambientali
commessi durante i conflitti
9.8 Chiederanno di emendare le regole internazionali sui conflitti per
assicurare che le risorse naturali siano adeguatamente protette in tempi
di guerra
9.9 Combatteranno contro il Progetto di Difesa Missilistica degli USA,
e lavoreranno per la demilitarizzazione e la denuclearizzazione dello
spazio
10. Agire globalmente
10.0 I Verdi Mondiali sono un insieme di organizzazioni indipendenti provenienti
da diverse culture ed esperienze che condividono un fine comune e riconoscono
che, per raggiungerlo, dobiamo agire globalmente e localmente
I Verdi -
10.1 Coopereranno per implementale la Carta dei Verdi Globali agendo insieme,
quando necessario, sulle questioni che hanno conseguenze globali
10.2 Appoggeranno lo sviluppo di partiti Verdi, movimenti politici e network
giovanili in tutto il mondo
10.3 Assisteranno, se richiesto, gli altri partiti Verdi fornendo osservatori
alle elezioni per assicurare che siano libere e giuste; ed incoraggiando
gli elettori ad iscriversi e a votare i Verdi nei loro paesi
10.4 Adotteranno e metteranno in pratica nelle nostre organizzazioni i
principi democratici che vogliamo allargare alla societa'
10.5 Agiranno come un modello di democrazia partecipativa in nelle proprie
organizzazioni interne a tutti i livelli
10.6 Incoraggeranno la cooperazione tra i partiti Verdi nel mondo per
assicurare che i membri dei partiti siano consultati, educati e abbiano
pari capacita' di influenzare le posizioni internazionali dei Verdi
10.7 Incoraggeranno i partiti Verdi a mostrare leadership nello stabilire
politiche che garantiscano strutture decentralizzate e trasparenti, in
modo che il potere politico e le opportunita' siano estesi a tutti i membri;
e nello sviluppare nuovi modelli politici che meglio affrontano le sfide
per lo sviluppo sostenibile e la democrazia di base
10.8 Eviteranno fonti di finanziamento che sono in conflitto con i propri
valori e visioni
10.9 Eviteranno la cooperazione con le dittature, fazioni o organizzazioni
criminali e con le loro organizzazioni dipendenti, specialmente sulle
questioni di democrazia e diritti umani
10.10 Rafforzeranno i legami con le organizzazioni della societa' civile
come quelle mobilitate a Seattle; noi siamo una parte , con essi, di una
crescente presa di coscienza che il rispetto per l'ambiente, i diritti
sociali e umani, e la democrazia debba prevalere sull'organizzazione economica
del mondo
10.11 Si appoggeranno a vicenda personalmente e politicamente con amicizia,
ottimismo e buon umore, non dimenticando di divertirsi nel processo!
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