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Comunicati APRILE 2003

30 aprile 2003
APPROVATO IL CENTRO COMMERCIALE AUCHAN A CINISELLO
La Repubblica di oggi ha dedicato una paginona a questo progetto. E' un articolo molto critico di attacco alle scelte iper-sviluppiste dell'amministrazione di centro-sinistra (presente anche un assessore verde, favorevole). Sono riportate le posizioni contrarie di Legambiente e anche di una parte di quei Verdi locali che da anni si battono contro questo insediamento. E' per ora una sconfitta sonora, si stà pensando ad un ricorso e forse anche ad una segnalazione alla comunità europea per il mancato rispetto di alcune procedure VIA. E' una vicenda che ha visto i Verdi, non solo locali, dividersi. Per informazione e chiarezza rinviamo al testo del comunicato stampa inviato alla vigilia dell'approvazione del progetto dai consiglieri Monguzzi e Mezzi in cui è riportata chiaramente la posizione. (Comunicato del 12 aprile)


24 aprile 2003
TAGLI AL TRASPORTO PUBBLICO.
FAR PAGARE AI MENO ABBIENTI, QUESTA LA POLITICA INNOVATIVA E SOLIDALE DI FORMIGONI

Far pagare, anche se con lo sconto, il tram agli anziani poveri e invalidi è veramente il massimo dell’innovazione equa e solidale che il duo Corsaro - Formigoni potesse inventare. Un atto che può trovare paragone solo nell’aumento dei ticket sanitari che il duo Borsani - Formigoni ha introdotto per sanare il deficit della sanità e che ha, appunto, colpito gli anziani poveri e malati.
Questa è la politica della regione che dal punto di vista finanziario è tra le la più apprezzate in Europa. Ci aspettano tre anni di elezioni: provinciali ed europee, regionali, comunali e politiche: ricorderemo tutto ciò ai cittadini, soprattutto a quelli che hanno votato il centrodestra perché prometteva meno tasse per tutti.



23 aprile 2003
MONGUZZI RISPONDE A LA RUSSA SUL 25 APRILE:
“NON SI PUO’ CAMBIARE LA STORIA MA POSSIAMO INSIEME CAMBIARE IL PRESENTE E IL FUTURO”

Caro Romano, troviamo insieme il tempo per individuare e realizzare progetti per migliorare la sostenibilità della Lombardia. Non perdiamo tempo a cercare di cambiare la storia: non è praticabile perché tratta appunto di eventi già accaduti e quindi non modificabili. Il 25 aprile è una ricorrenza importante, in cui è giusto parlare di pacificazione senza però rinnegare la storia e la cultura.
Conoscere la storia è utile per evitare di ripetere errori tragici, come quelli prodotti dalla dittatura fascista e dalle tante dittature passate e presenti. Ricordare drammi e tragedie per impedire che si ripetano, è indispensabile soprattutto per i più giovani, per coloro che hanno avuto la fortuna di non vivere i giorni drammatici che hanno preceduto la liberazione del nostro paese dalla dittatura fascista e dall’occupazione nazista.
A loro, e a noi, spetta il compito di lavorare per un mondo migliore in cui idee e pensieri, “amore per la patria e per la libertà” circolino e si contaminino senza violenza, morte e distruzione.

15 aprile 2003
ABELLI QUERELA MONGUZZI.
MONGUZZI: STRANO, PERCHE’ NON QUERELA IL TRIBUNALE?

Stamattina ho chiesto in aula che l’Assessore Abelli riferisse sulle notizie apparse sui giornali relativamente alle motivazioni della sentenza del processo Poggi Longostrevi, processo in cui l’assessore è stato assolto dall’accusa di frode fiscale in merito ad una consulenza di 72.800.000 lire.
Nella sentenza sono riportate le ammissioni di alcuce persone dello staff e di Poggi Longostrevi che fanno dire al Tribunale che Abelli “aveva svolto un’attività lato sensu politica giovandosi dei suoi contatti di personaggio noto nell’ambito della sanità pubblica, al fine di favorire Poggi nell’ottenimento di una nuova convezione”. Questo è quanto scrive il Tribunale di Milano.
Quindi ho semplicemente chiesto che Abelli ne riferisse in aula.
A quel punto Abelli ha iniziato ad urlare, insultare e querelare.
Mio nonnno mi raccontava sempre che chi insulta ha torto, l’assessore Abelli ne è stato la conferma.



15 aprile 2003
TICKET: CENTRODESTRA COME SIGNOROTTI MEDIEVALI.
CI PENSERANNO GLI ELETTORI

La modernissima Lombardia, campione d’innovazione ovunque, quando ha problemi di bilancio ricorre agli stessi metodi che utilizzavano i signorotti medievali che quando avevano i forzieri vuoti imponevano nuove tasse ai contadini.
Quanto poi al fatto di utilizzare i ticket come calmiere sull’uso dei farmaci vale purtroppo anche il rovescio della medaglia; siccome in Lombardia i poveri ci sono ancora abbiamo notizia di persone che non comperano farmaci perché non hanno la possibilità di pagarli.
All’arroganza poi del centrodestra che ci ha detto, di fronte alle 300.000 firme, che noi raccogliamo firme e loro raccolgono voti noi rispondiamo che continueremo la mobilitazione a fianco dei cittadini e rilanceremo la sfida per le amministrative di maggio.
Se, come probabile il centrodestra perderà nei vari comuni lombardi dove si vota, la maggioranza dovrà cambiare rotta anche per quanto concerne il ticket.

12 aprile 2003
VERDI, DI REGIONE E PROVINCIA, CONTRARI ALL'AMPLIAMENTO DELL'AUCHAN DI CINISELLO BALSAMO
Carlo Monguzzi e Pietro Mezzi, rispettivamente consiglieri regionale e provinciale dei Verdi, mettono in guardia il consiglio comunale di Cinisello Balsamo dai rischi connessi alla realizzazione in viale Fulvio Testi di un nuovo centro commerciale di dimensioni impressionanti: 450 mila metri cubi di nuova costruzione per ospitare attività commerciali, cinema multisala e uffici.
"Mesi fa - afferma Monguzzi - avevamo presentato alcune osservazioni al piano integrato adottato dal Consiglio. Chiedavamo, in particolare, la riduzione delle volumetrie previste e la modifica di alcune funzioni. Nel provvedimento che da lunedì andrà in Consiglio, le nostre proposte non sono state per nulla recepite. Se la delibera di approvazione definitiva del Piano verrà votata, si determinerà, nell'area del Nord Milano, nuova congestione viabilistica, peggioramento delle condizioni ambientali e un impoverimento delle attività commerciali di vicinato".
"L'area del Nord Milano - sostiene Pietro Mezzi - già oggi è la più densa di insediamenti commerciali, con una concentrazione che non ha eguali nell'intera regione lombarda. Un nuovo centro commerciale non può che aumentare i problemi ambientali dell'area stessa".
"Sempre più spesso sentiamo pronunciare le parole sviluppo sostenibile - affermano Monguzzi e Mezzi - Il più delle volte, però, questo rimane solo uno slogan. Anzi, a Cinisello, con l'ampliamento dell'Auchan, siamo di fronte a un intervento decisamente insostenibile. Occorre un inversione di rotta".
I due consiglieri verdi, infine, si riservano di valutare il ricorso al Tar, qualora la delibera dovesse venir approvata dal Consiglio di Cinisello, così come stanno valutando l'opportunità le associazioni ambientaliste locali.


10 aprile 2003
VERDI: INFRASTRUTTURE E TRASPORTI PER UNA MOBILTA’ SOSTENIBILE
In collaborazione con il gruppo consiliare Verdi comune di Mantova e la Federazione regionale dei Verdi Lombardia, domani venerdì 11 aprile dalle ore 10.00 alle ore 18.00 a Mantova Sala degli Stemmi, Palazzo Soardi, via Frattini 60, si svolgerà la conferenza programmatica I VERDI ASCOLTANO "infrastutture e trasporti per una mobilità sostenibile". Organizzazione: Federazione Verdi
Presiede : Anna DONATI - Senatrice Verdi
Partecipano: Gerardo MARLETTO- Docente di trasporti Politecnico Milano e Tor Vergata Roma / Mariarosa VITTADINI - Docente IUAV Venezia / Gianni SILVESTRINI - Direttore scientifico Quale Energia / Marco SPINEDI - Direttore area Trasporti e Logistica Nomisma / Renzo BRUNETTI - Direttore generale ATAF - Firenze / Gaetano BENEDETTO - Responsabile relazioni Istituzionali WWF Italia / Edoardo ZANCHINI - Responsabile nazionale Trasporti Legambiente / Marco PONTI - Docente di Pianificazione dei Trasporti Politecnico Milano / Monica FRASSONI - Copresidente Gruppo Verdi Parlamento Europeo / Carlo MONGUZZI - Capogruppo Verdi Regione Lombardia
Conclude: Maurizio PIERONI - Coordinatore della Conferenza Programmatica dei Verdi


9 aprile 2003
PER CORSARO IL BIGLIETTO UNICO E' SOLO UN UNICO BIGLIETTO
MONGUZZI: "CI HANNO COME AL SOLITO PRESO IN GIRO"

Oggi in Commissione Trasporti l'Assessore Corsaro, a cui va riconosciuta coerenza e serietà, ci ha dato due informazioni:
1. Che l'abolizione della tessera gratuita di circolazione sui mezzi pubblici per gli anziani disagiati rimane e ciò è pazzesco.
2. Che il biglietto unico è una bufala inventata dalla stampa e che dal 2004 l'unica cosa che ci sarà è un unico biglietto, cioè un pezzettino di carta che sostituirà due pezzettini di carta. La Regione comunque studierà la questione dell'applicabilità dell'integrazione tariffaria.
Quindi la tariffa unica per l'area metropolitana che avrebbe potuto indurre automobilisti ad optare per il mezzo pubblico incentivati dal minor costo, rimane nei sogni degli ambientalisti e negli annunci della Regione. Formigoni si è come al solito gloriato di annunci che poi non porterà a compimento. La cosa che preoccupa è che questa volta la bufala sia durata solo due giorni, la finta lotta allo smog aveva avuto maggior successo di durata.


4 aprile 2003
VERDI ALLA CONFERENZA PROGRAMMATICA DEI DS:
PER UNA NUOVA COALZIONE DAREMO IL CONTRIBUTO DELL'UNIVERSO ECOLOGISTA

"Con la sua relazione Fassino ha riconosciuto il rischio di declino della sovranità democratica internazionale, a seguito della guerra preventiva ed unilaterale di Bush e l'evidente deperimento della qualità sociale e democratica a conseguenza del Governo Berlusconi" lo afferma la delegazione nazionale dei Verdi alla Conferenza programmatica dei DS a Milano.
"Per i Verdi- affermano il Sen lombardo Fiorello Cortiana ed il consigliere regionale della Lombardia Carlo Monguzzi- questa analisi pone tutte le forze democratiche, a partire dai DS, di fronte alla necessità di una alternativa della qualità e dei diritti alla globalizzazione liberista e non ad una sua mitigazione, sul piano interno la conseguenza coerente non può essere un Ulivo ridotto che si propone come più efficace del Governo Berlusconi, bensì una coalizione ampia e capace di cercare e di proporre un programma decisamente alternativo, un programma comune e partecipato nel rispetto e nel confronto tra forze politiche ed esperienze sociali."
Concludono Cortiana e Monguzzi: "Finalmente a partire da questa conferenza, inizia il confronto sui programmi, al quale daremo il contributodell'universo ecologista"


2 aprile 2003
LA LEGA NORD FA CAMPAGNA ELETTORALE SULLA PELLE DEI PROFUGHI
La richiesta della Lega Nord al Presidente Formigoni di non accogliere in Lombardia profughi dall’Iraq, è totalmente estranea al mondo civile. Sono convinto invece che L’Italia, e quindi anche la Lombardia, debba dare il massimo della accoglienza a chi fugge dalla dittatura di Saddam e dalle bombe che gli cascano in testa. Altra cosa è controllare che tra chiunque venga in Italia non vi siano dei terroristi. E’ comunque raccapricciante che la Lega si faccia campagna elettorale sulla pelle dei disperati.


1 aprile 2003
CARI COMPAGNI L’IMPORTANTE E’ LA COALIZIONE
Lettera aperta a Luciano Pizzetti, Filippo Penati, Pierfrancesco Maiorino

Cari compagni,
non voglio certo intervenire nel dibattito interno al vostro partito ma come appartenente all’Ulivo e con la franchezza che ha sempre contraddistinto i nostri rapporti, voglio porvi alcune questioni.
A me pare che in questo momento, e soprattutto in Lombardia il centrodestra sia al suo minimo storico di credibilità e per contro al suo massimo di discussioni interne; le cause sono arcinote e vanno dalle promesse non mantenute di Berlusconi, Formigoni e Albertini, all’ adesione dell’Italia alla guerra, alla reintroduzione dei ticket sui farmaci, alle vicende del Comune di Milano di questi giorni e di quelle che da più lungo tempo travagliano la Casa delle Libertà in Regione.
Ci aspettano tre anni di prove formidabili che possono forse cambiare in meglio questo nostro paese ad iniziare dall’anno prossimo con le elezioni Europee e in Provincia di Milano, l’anno dopo le regionali, e poi quelle per il comune di Milano e per il Parlamento italiano.
Per competere e vincere serve una coalizione compatta e con un programma di governo concreto e credibile, e un gruppo dirigente collegiale e riconosciuto.
Per questo credo che al di la di ogni sacrosanta discussione sull’identità del vostro partito, sia da tenere in primaria considerazione l’unità della coalizione, il suo ampliamento a tutte le forze del centrosinistra e l’allargamento ai contenuti che i movimenti per i diritti civili hanno in questi ultimi anni espresso.
Il tutto partendo dalla considerazione che l’unità può essere praticata se ciascuno di noi cede agli altri un po’ della sua identità, e se la discussione sui programmi e sui valori parte dal riconoscimento di dignità reciproca.
I movimenti, sia quelli che nascono su questioni occasionali anche se importantissime, ( i girotondi etc..), sia quelli organizzati in forma associativa (Legambiente, Acli etc..), sono parte della linfa democratica di questo nostro paese, e noi abbiamo bisogno come il pane di un tessuto democratico reale, senza il quale i partiti non avrebbero senso né utilità.
La società è cambiata , profondamente, e soprattutto in Lombardia abbiamo a che fare con diverse tipologie di lavoratori, la maggioranza dei quali sono proprio gli imprenditori di imprese con due o tre addetti ( il capitalismo molecolare di cui parla Penati). Per questo sarebbe stato meglio non fare il referendum sull’estensione dell’articolo 18, forse è come molti sostengono controproducente per gli stessi lavoratori, ma questo referendum contiene anche degli elementi di salvaguardia dei diritti e della dignità delle persone.
Per questo credo sia utile, e vi chiedo in questo senso uno sforzo, tenere una posizione comune che può magari essere quella di andare a votare ( è pericoloso in democrazia snobbare un referendum) e poi costruire una legge che salvaguardi i lavoratori e le libertà delle microimprese.
Non vi nascondo che questi sono problemi reali, complessi e difficili, e che la coalizione che si candida al governo del paese deve avere un programma chiaro da proporre agli elettori e dunque su questo va concentrata la discussione.
Ma assieme ai contenuti è fondamentale il problema dell’unità: chi si candiderà a guidare la coalizione, a partire dalle elezioni per la Provincia di Milano, deve averlo bene chiaro nella testa e nel cuore.
Lavoriamo assieme in questa direzione.

Carlo Monguzzi

 


 

 

 

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