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| Comunicati
stampa APRILE 2006 |
13 aprile 2006
Blitz all'alba, abbattuti gli alberi di Via Bazzini
I Verdi: Albertini, un sindaco contro la città
Ancora una prova di forza da parte del sindaco Albertini contro l'interesse dei cittadini e dell'ambiente: protette dalle forze dell'ordine, arrivate in massa all'alba, le ruspe hanno abbattuto gli alberi dall'area verde di via Bazzini, dove Albertini vuole costruire l'ennesimo parcheggio sotterraneo, tra le proteste di Verdi e cittadini che per tre giorni hanno bloccato le ruspe.
Ancora una volta la giunta Albertini si rivela del tutto insensibile alle richieste dei cittadini e alla tutela dell'ambiente e del poco verde ancora rimasto in città, accecato da una foga cementificatoria che in questi ultimi anni ha cambiato in peggio il volto di Milano e la qualità della vita dei milanesi.
La costruzione dell'ennesimo parcheggio sotterraneo ha infatti una duplice ricaduta negativa: oltre cioè a mangiarsi spazi verdi e a danneggiare quindi sia l'ambiente sia la qualità della vita dei milanesi, portano nuovo traffico in città con evidenti ricadute sulla salute dell'ambiente.
I Verdi faranno di tutto perché i prossimi ad essere, democraticamente, abbattuti siano i componenti della Giunta Albertini.
Carlo Monguzzi, presidente dei Verdi di Milano,Maurizio Baruffi, consigliere comunale dei Verdi,Mariolina De Luca, consigliere dei Verdi Zona 3
11 aprile 2006
Formigoni presidente del Senato? No grazie
Mi è sempre sembrato un sintomo di democrazia matura assegnare alle opposizioni la presidenza delle assemblee legislative. Ho sostenuto questo principio in passato e lo sostengo oggi, anche se siamo in un sistema sempre più maggioritario.
Non credo però che Formigoni abbia le qualità per fare il presidente del Senato . Credo che questo sia il suo disegno perché, anche se la Cdl in Lombardia ha avuto un buon risultato ( ma non ha vinto nulla ), Formigoni sa che presto non sarà più in grado di governare la Regione .
La Lega con Bossi ha infatti già annunciato alla vigilia delle elezioni che si riterrà libera di decidere del proprio futuro in caso di sconfitta alle politiche.
Formigoni potrebbe quindi presto ritrovarsi con un pugno di mosche in mano. Per questo prova a scommettere su un ruolo più nazionale, e la presidenza del Senato può essere per lui la soluzione migliore .
Ritengo però che sia inadatto perché è troppo fazioso e prigioniero del sistema di relazioni ciellino, e perché, con gli ultimi attacchi alla magistratura e alla stampa, ha dimostrato uno scarso senso dello Stato .
11 aprile 2006
Milano, Verdi: “Prodi tolga i poteri speciali sul traffico ad Albertini”
“ Come Verdi chiederemo che tra i primi atti del Governo Prodi ci sia la cancellazione dei poteri speciali sul traffico al sindaco Albertini, una prerogativa che gli ha consentito in questi anni di fare scempio della nostra città attraverso progetti che spesso hanno come unico scopo quello di soddisfare i peggiori istinti degli speculatori”.
Lo hanno detto gli esponenti dei Verdi che oggi a Milano, insieme ai comitati di cittadini, hanno fermato le ruspe che dovrebbero radere al suolo gli alberi nell'area verde di via Bazzini per fare posto a uno dei tanti parcheggi sotterranei, non solo per i residenti, che stanno sollevando le proteste dei milanesi in numerose zone della città.
Al presidio erano presenti il consigliere regionale Carlo Monguzzi , il consigliere milanese Maurizio Baruffi , la consigliera di zona 3 Mariolina De Luca, il senatore Fiorello Cortiana e Riccardo Germani, che si è arrampicato su un albero per impedirne l'abbattimento .
“La concessione dei poteri speciali da parte del governo Berlusconi – concludono gli esponenti dei Verdi – ha in questi ultimi anni permesso al sindaco Albertini di sospendere di fatto qualsiasi confronto democratico con i cittadini e con i Consigli di zona sull'opportunità di molte opere, tra cui i parcheggi, molti dei quali prevedono, e in parte hanno già causato, l'abbattimento di centinaia di alberi e la cancellazione di numerose aree verdi”
6 aprile 2006
Più frutta biologica per tutti I Verdi chiudono domani in Cadorna la campagna elettorale distribuendo ai cittadini mele e arance bio
Domani, venerdì 7 aprile dalle ore 16,00 in piazza Cadorna a Milano (sul piazzale della Stazione Fnm), i Verdi di Milano chiuderanno la loro campagna elettorale distribuendo ai cittadini frutta biologica (mele, arance e kiwi) e materiale informativo con le proposte del Sole che ride per lo sviluppo sostenibile della Lombardia e dell'Italia: dal sostegno all'agricoltura tipica di qualità e biologica, alle infrastrutture realmente utili, come i treni per i pendolari, al miglioramento della qualità della vita nei centri urbani attraverso la difesa del verde e la lotta allo smog.
Sempre in Cadorna chi vorrà potrà inoltre rilassarsi con un massaggio shatzu offerto da professionisti del settore che sostengono i Verdi.
Saranno presenti esponenti dei Verdi milanesi, tra cui il presidente cittadino Carlo MONGUZZI, e i candidati al Parlamento del Sole che ride.
4 aprile 2006
Gp Monza: invece di tutelare i cittadini dal rumore la Regione tutela i gestori dell'autodromo. Per salvare il gran premio i Verdi propongono 60 giorni di gare in deroga ai limiti per il rumore. Per il resto dell'anno bisognerà rispettare i timpani e la salute dei cittadini
Oggi in Commissione la maggioranza di centrodestra ha preferito tutelare gli interessi di una società privata che gestisce l'autodromo di Monza dimenticandosi dei cittadini , assordati quasi tutto l'anno dalle numerose manifestazioni motoristiche che si svolgono nell'autodromo.
I Verdi, che si sono opposti alla proposta di leggina del centrodestra approvata oggi in Commissione, insieme ai colleghi dell'Unione hanno proposto emendamenti per ridurre le manifestazioni assordanti e per realizzare interventi antirumore. Per salvare il gran premio i Verdi propongono 60 giorni di gare con deroghe per il rumore eccessivo. Per il resto dell'anno saranno ammissibili solo manifestazioni che rispettino i timpani e la salute dei cittadini. La maggioranza non ha accettato queste proposte. I Verdi non sono contrari al Gran premio di Formula 1, anche se credono che il parco monumentale recintato più importante d'Europa sia il luogo meno idoneo per ospitare un autodromo. I Verdi chiedono però che venga rispettato il diritto dei cittadini a non essere inquinati. In Consiglio regionale daremo quindi battaglia affinché sia garantito questo diritto fondamentale degli abitanti.Sarebbe inaccettabile un provvedimento che consentisse esclusivamente a una società privata di aggirare le norme vigenti e le sentenze della magistratura.Il Gp si terrà all'inizio di settembre: c'è quindi tutto il tempo per portare a termine efficaci provvedimenti antirumore.
3 aprile 2006
Gran Premio sì, rumore no
Domani la decisione nella Commissione regionale
I Verdi non sono contrari al Gran premio di Formula 1 che dovrebbe svolgersi a Monza il prossimo settembre. Abbiamo sempre detto come il parco monumentale recintato più importante a livello europeo, sia il luogo meno idoneo per ospitare un autodromo e le sue intense attività che quasi tutto l'anno producono un rumore assordante.
Non ci opponiamo però alla gara di automobilismo a patto che venga rispettato il diritto dei cittadini a non essere inquinati.
Sì quindi al Gp di Monza ma solo se i cittadini, che da anni convivono con il frastuono, saranno tutelati e non più assordati dal rombo dei bolidi di Formula 1.
Domani in Commissione, quando la maggioranza chiederà l'ok alla proposta di leggina annunciata da Formigoni e da tutta la Cdl , insieme ai colleghi dell'Unione ci batteremo affinché sia garantito questo diritto fondamentale degli abitanti .Sarebbe inaccettabile un provvedimento che consentisse esclusivamente a una società privata di aggirare le norme vigenti e le sentenze della magistratura. Il Gp si terrà all'inizio di settembre: c'è quindi tutto il tempo per portare a termine efficaci provvedimenti antirumore.
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