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Comunicati stampa DICEMBRE 2003


19 dicembre 2003
TUTTE LE CENTRALINE SUPERANO LA SOGLIA DI ALLARME PER IL PM10
Grazie alla formidabile politica di prevenzione attuata dalla Regione, nel primo giorno senza vento assistiamo al superamento della soglia di allarme di tutte le centraline che in Lombardia misurano le polveri sottili.
Da domani viene anche tolto il divieto di circolazione per cinque ore al giorno alle auto non catalitiche .
Spiace far la parte di coloro che spesso si lamentano, ma nei giorni scorsi abbiamo sentito Formigoni dichiarare che la Lombardia era la capofila mondiale nella lotta all’inquinamento, e non riusciamo più a capire quale sia la realtà.
Ci consulteremo con la Befana.



18 dicembre 2003
DECINE DI ARRESTI PER I RIFIUTI NELLA “OPERAZIONE ELDORADO” DEI NOE; LA PUNTA DELL’ICEBERG DI UNA SITUAZIONE ESPLOSIVA
rispuntano vecchie conoscenze e ci sono new entry.
Dichiarazione del Consigliere Regionale dei Verdi Carlo Monguzzi.
“L’operazione “Eldorado”dei Carabinieri del N.O.E. è la punta dell’iceberg di una situazione sconcertante riguardante il traffico illecito di rifiuti in Lombardia con complesse diramazioni in tutta Italia.
Nell’inchiesta oltre a “nuovi arrivi”come Diego Spinelli della Progeo srl di Milano compaiono vecchie conoscenze, sia come imprese che come personaggi, più volte messe sotto accusa dal mondo ambientalista;
- è il caso della Lombarda Servizi Ecologici spa di Olgiate Olona di Accarino Salvatore e famiglia che ha il record di incendi dei propri capannoni – tre per l’esattezza dal giugno 2002
- è il caso di Gambattista Toninelli della Servizi Risorse di Settimo Milanese già plurinquisito in inchieste per traffici illegali degli anni 90.
Perché a costoro non sono state tolte le autorizzazioni e hanno potuto continuare nel settore dei rifiuti?
La situazione è di una estrema gravità per due motivi;
- la prima è che ci risulta che quote sempre maggiori di rifiuti si aggiungano al traffico illegale che ha sempre interessato i rifiuti più pericolosi e di difficile e costoso trattamento;
- la seconda che ormai da tempo i rifiuti oggetto delle inchieste della Magistratura riguardano anche le grandi città come Milano e in maniera più o meno diretta riguardano anche le grandi municipalizzate pubbliche”



18 dicembre 2003
DECINE DI ARRESTI PER I RIFIUTI
I RIFIUTI DI MILANO SONO FINITI IN CAMPANIA NELLE DISCARICHE DELLA CAMORRA
I RIFIUTI DELLA CAMPANIA NELLE DISCARICHE ABUSIVE DELLA LOMBARDIA
SIAMO ORMAI AL FAR WEST

Milano 18/12/03 - Da settimane denunciamo l’ emergenza per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti di Milano.
900 tonnellate andranno (e secondo i nostri sospetti già vanno), nelle discariche tedesche.
Circa 40 mila tonnellate dei rifiuti dell’impianto ex Maserati, sono finiti nelle discariche campane della camorra.
Da tempo parte dei rifiuti della Campania vengono smaltiti abusivamente in Lombardia.
L’indagine della Procura di Milano e gli arresti di questa notte ne sono la prova.
La denuncia nostra è chiara: non c’è più controllo del territorio per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti, e la nuova legge appena approvata dalla Regione Lombardia, quella che garantisce il libero mercato e la libera circolazione dei rifiuti, apre di fatto praterie all’attività delle ecomafie.
Abbiamo da tempo allertato le istituzioni che hanno fatto finta di non sentire.
Grazie al cielo la Magistratura è ancora attenta e interviene, anche il Prefetto di Milano, condividendo le nostre preoccupazioni, ci ha promesso di intervenire.
Pensavamo di essere in una democrazia funzionante, ma per quanto riguarda i rifiuti siamo in realtà nel Far West dove i fuori legge agiscono incontrollati, e i rangers di Tex Willer sono sempre più pochi.
Carlo Monguzzi, Consigliere Regionale dei Verdi
Pietro Mezzi, Consigliere Provinciale Verdi
Maurizio Baruffi, Consigliere Comunale Verdi



17 dicembre 2003
Consiglio regionale: verrà rinviato il regolamento per le assegnazioni delle case popolari
Monguzzi (Verdi): “A forte rischio la possibilità per i comuni di assegnare gli alloggi alle persone bisognose”

La maggioranza di centrodestra in Consiglio regionale litiga sul dare una valutazione maggiore ai cittadini lombardi rispetto agli altri per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, e quindi rinvia l’approvazione del regolamento che avrebbe permesso ai comuni di fare le graduatorie e quindi assegnare le case.
Nessun problema, i bisognosi possono aspettare perché all’interno del Centrodestra è in gioco il “primato morale e civile” di chi è più discriminatorio e più feroce verso gli extracomunitari e verso gli extralombardi.
E’ ormai molto sbiadito lo slogan con cui Formigoni si presenta agli elettori, e che recita: “Gli interessi dei cittadini al primo posto”



12 dicembre 2003
E’ TORNATO LO SMOG
MALGRADO IL COP9
GRAZIE ALL’ASSENZA DI PROVVEDIMENTI
COME SAREBBE STATA UTILE LA DOMENICA A PIEDI DEL 14 DICEMBRE!
Terminati pioggia e vento è tornato a salire lo smog incurante di tutte le promesse e le minacce fatte dai nostri governanti durante questi 12 giorni di Conferenza sul Clima.
E lo smog è tornato proprio il giorno della conclusione del COP9, come volesse suggerirci di prendere qualche provvedimento e di non aspettare che tra 20 anni arrivi la mitica era dell’idrogeno.
Noi giriamo volentieri questo suggerimento a Formigoni e Albertini che non ascoltano noi ma chissà mai che non diano retta ai consigli dello smog.
Come sarebbe stata utile la domenica a piedi del 14 dicembre.



6 dicembre 2003
DICHIARAZIONE DEI VERDI CARLO MONGUZZI E MAURIZIO BARUFFI
"I Verdi sono molto contenti di aver preso parte nel pomeriggio di oggi a tutte le manifestazioni milanesi in difesa del Protocollo di Kyoto. Eravamo a piedi e in bicicletta nei cortei promossi dal coordinamento delle associazioni ambientaliste e alcuni di noi hanno anche preso parte alla coincidenza organizzata di ciclisti in movimento che si chiama Critical Mass. Dopo molti anni di manifestazioni promosse in occasione di vertici internazionali che richiamavano l'attenzione più per le scaramucce o gli scontri gravi con le forze dell'ordine, a questa giornata di mobilitazione in difesa dell'ambiente, per la riduzione dell'inquinamento e per un modello di sviluppo sostenibile deve essere riconosciuto il merito di avere messo al centro i contenuti. Più bici, più tram e più pedoni è la prima condizione per città più vivibili e per produrre meno gas inquinanti.
Speriamo che l'esempio di oggi insengni qualcosa a Formigoni, Albertini e Colli, capaci di produrre tanto fumo e tanto marketing e poco o niente sotto il profilo delle politiche di risparmio energetico e per una mobilità sostenibile"



4 dicembre 2004
I Verdi fotografano un via vai di tir stranieri con targa tedesca sul piazzale del Consorzio Milano Pulita
La città sta già smaltendo all’estero?

A Milano è già emergenza rifiuti? Ce lo chiediamo noi Verdi e dovrebbero chiederselo il comune e la provincia di Milano: ieri abbiamo osservato e fotografato un intenso via vai di camion stranieri con targa tedesca sul piazzale del Consorzio Milano Pulita. Il consorzio gestisce per conto di Amsa l’impianto di selezione della ex Maserati. Stanno portando i rifiuti Germania?
Le autorità e l’Amsa non rispondono alle nostre segnalazioni relative allo smaltimento di ingenti quantitativi di rifiuti fuori dal territorio regionale. Non rispondono nemmeno alle nostre richieste di chiarimenti nelle sedi istituzionali circa il coinvolgimento del Consorzio Milano Pulita nell’indagine sui traffici di rifiuti nord sud svelati dalla procura di Napoli.
Nei giorni scorsi abbiamo reso pubblico che a partire da gennaio 2004 circa metà dei rifiuti della città di Milano – circa 900 tonnellate al giorno - verrà inviata nelle discariche della Germania, che rifiuti dal Trentino arrivano nelle discariche del Mantovano e del Comasco e abbiamo denunciato che rifiuti di Milano, quelli trattati dal Consorzio Milano Pulita, sono stati ritrovati nelle discariche abusive della Camorra in Campania grazie all’indagine “Re Mida” della Procura di Napoli.
La situazione è grave e l’emergenza è gestita nella totale mancanza di trasparenza, coperta e tenuta nascosta con una abile azione di comunicazione tanto enfatica quanto non veritiera; come si fa infatti a dire, come dicono il Sindaco Albertini e Bencini il Presidente dell’Amsa, che Milano è all’avanguardia sui rifiuti con una realtà che vede i rifiuti di Milano viaggiare per tutta Europa?
Carlo Monguzzi, consigliere regionale, Pietro Mezzi, Consigliere provinciale, Maurizio Baruffi, Consigliere comunale



1 dicembre 2003
I DISASTRI DELLO SCIOPERO ATM
CI VUOLE UN DIFENSORE CIVICO DEI DIRITTI DEI CITTADINI E DEI LAVORATORI.

La decisione sbagliata e illegale di iniziare lo sciopero dei mezzi pubblici prima dell’orario annunciato,risponde purtroppo ad una sacrosanta rabbia dei tranvieri che dopo 24 mesi di trattative si sono visti proporre un aumento mensile di 12 €, cioè una vera e propria provocazione.
Ma questa giusta rabbia non giustifica i disagi che hanno dovuto sopportare i cittadini.
Rimane infatti aperto il problema degli scioperi dei servizi e dei danni che possono causare agli utenti.
Difendiamo fino in fondo il diritto dei lavoratori che sono costretti ad utilizzare l’arma dello sciopero per difendere bisogni elementari e qualità del lavoro, (conosco benissimo i disagi del mestiere di tranviere essendo stato mio padre tranviere per 40 anni).
Ma la cosa più drammatica è che i più colpiti da questi scioperi sono la povera gente, soprattutto gli anziani e coloro che non possono utilizzare mezzi alternativi.
Da tempo chiediamo l’intervento del Sindaco per cercare di risolvere questi problemi, ma preso atto della sua assurdità, pensiamo non sia più rimandabile l’istituzione di un Difensore Civico che apra un tavolo di confronto tra i lavoratori dei servizi e le loro indubbie ragioni , le esigenze dei cittadini e le loro altrettanto indubbie ragioni.
Chiediamo con urgenza quindi che il Prefetto istituisca questa figura di garanzia per evitare i disastri che sono successi oggi e che potrebbero ripetersi al prossimo sciopero.

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