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stampa DICEMBRE 2004 |
Roma, 23 dicembre 2004
Unità senza se e senza ma
Appello del presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio: "Insieme per battere le destre, questo ci chiedono i cittadini". Se sei d'accordo scrivi a notizie@verdi.it
Unità. Semplicemente unità . Ce la chiede il Paese, in primis, per liberarlo dalla morsa di un governo asservito agli interessi di pochi. Ce la chiedono i cittadini, i nostri elettori, che non comprendono e non tollerano più le divisioni.
Nella delicata situazione politica che viviamo, questa parola, spesso usata retoricamente, diventa un imperativo, un dovere dal quale nessuno si può esimere.
Per questi motivi è necessario procedere con metodo ed individuare delle regole chiare e condivise che servano a prendere le decisioni all'interno dell'Alleanza di centrosinistra , che ha bisogno del contributo di tutti.
Le divisioni di questi giorni non devono bloccare il faticoso cammino che ha portato tutte le forze della coalizione a scegliere Romano Prodi come leader. I Verdi già a luglio , nel corso del congresso, hanno rifiutato ogni melina politichese , investendo, da parte loro, l'ex Presidente della Commissione Europea del ruolo di candidato premier della coalizione di centrosinistra.
Oggi in Lombardia, dove da mesi abbiamo messo a disposizione del centrosinistra il candidato più popolare secondo tutte le rilevazioni, Carlo Monguzzi , abbiamo rinunciato ad insistere per le primarie, convergendo su una candidatura indipendente pur di aiutare in questo momento difficile il centrosinistra a ritrovare la compattezza.
Anche in questi giorni di festa chiediamo a tutti i segretari del centrosinistra di superare i contrasti e di mettere al centro della discussione le ragioni dell'unità di programma e di coalizione per battere le destre e costruire una vera alternativa di governo, contro le destre dei condoni, delle disuguaglianze sociali e della discriminazione dei cittadini di fronte alla legge.
Alfonso Pecoraro Scanio
Milano, 23 dicembre 2004
Riccardo Sarfatti candidato della GAD lom barda per le regionali 2005
La Grande Alleanza Democratica lombarda ha deciso all'unanimità che Riccardo Sarfatti sia il candidato presidente nelle prossime elezioni della Regione Lombardia.
Ringrazia tutte le donne e gli uomini che hanno contribuito a questo risultato unitario e tutti coloro che hanno dato generosamente la loro disponibilità a candidarsi e in particolare Mario Agostinelli, Carlo Monguzzi e l'europarlamentare Pia Locatelli che verranno valorizzati nella attuazione del progetto politico unitario come convenuto insieme alla Gad nazionale.
Alberto Martinelli - Coordinatore della GAD lombarda
17 dicembre 2004
SOLO IL VENTO CI SALVERA'
I CITTADINI DIANO L'ESEMPIO ALL'INETTO FORMIGONI FACENDO SHOPPING CON I MEZZI PUBBLICI
DOMANI GIORNATA IN MASCHERA CONTRO LO SMOG
Una politica fatta solo di annunci e di nessun intervento strutturale e preventivo ci hanno fatto subire 12 giorni di indigestione di polveri sottili; domani il vento dovrebbe come al solito risolvere la questione che nessuno dei nostri amministratori ha cercato di risolvere.
Rimangono però due problemi importanti :
e se il vento non arrivasse?
quali danni ha subito la salute dei cittadini in questi 12 giorni? I medici ci parlano di cronicizzazione delle malattie respiratorie , di aumentati ricoveri ospedalieri; l'istituto dei tumori addirittura di un aumento importante della mortalità.
Di fronte a ciò l'irresponsabile e sempre più grottesco Formigoni ci accusa di allarmismo e ci spiega che la situazione non è di allarme: dovrebbe spiegarlo a coloro che si ammalano e muoiono per lo smog.
Ma Formigoni continuerà a dire bugie ai cittadini e a fare solo promesse.
Per questo nell'attesa di cambiare l'incapacità dei nostri amministratori chiediamo ai cittadini di fare , per quanto possibile , da soli. A cominciare da questi giorni ad esempio tutti potremmo comprare i regali natalizi utilizzando i soli mezzi pubblici.
I verdi saranno domani in piazza per sensibilizzare le persone e distribuire simboliche mascherine antismog.
Ciclobby farà una biciclettata da via Corsieri fino al banco di Garabombo in via Mario Pagano, sempre distribuendo mascherine.
Le due concentrazioni principali saranno nel pomeriggio in piazza Santa Maria del Suffragio e in Corso Buenos Aires angolo viale Tunisia dove alle ore 16 incontreranno i giornalisti per fare il punto della giornata.
16 dicembre 2004
Smog: Non siamo ultras dei blocchi. Vogliamo serietà e prevenzione. Formigoni venga in Commissione Ambiente a spiegare cosa vuole fare
Non siamo ultras dei blocchi ma della prevenzione e delle tutela della salute dei cittadini. Non siamo ultras dei blocchi perché riteniamo che sia doveroso che chi governa si impegni per evitare che gli inquinanti raggiungano i livelli pazzeschi che hanno raggiunto in questi giorni (oltre 4 volte sopra i livelli consentiti per le Pm10). Chi governa avrebbe potuto bloccare il traffico lo scorso fine settimana, introdurre le targhe alterne nei giorni feriali, allargare le fasce orarie di blocco dei non catalizzati, bloccando anche i vecchi diesel, che sono tra i maggiori responsabili della produzione di Pm10 . Insomma avrebbe potuto fare qualcosa, invece di stare a guardare l'impennata dello smog come ha fatto Formigoni senza fare nulla. Formigoni venga in Commissione ambiente a spiegare cosa vuole fare. Liquidare come “ critica ma non allarmante” la situazione come ha fatto è irresponsabile oltre che non vero. Milano e le aree critiche della Lombardia sono lontanissime dagli standard di qualità imposti dalla direttiva europea che entrerà in vigore dal 2005 , standard che sono stabiliti prendendo a riferimento la salute dei cittadini, non la qualità delle facciate esterne dei palazzi . A Milano secondo una ricerca pubblicata sulla rivista “Epidemiologia e Prevenzione” 700 morti all'anno sono addebitabili all'inquinamento atmosferico . All'aumento di 10/20 microgrammi per metro cubo del livello di polveri fini oltre gli standard consentiti, ricerche mediche registrano un aumento delle malattie respiratorie . Gli pneumologi continuano a dire che le malattie respiratorie virali negli ultimi anni si stanno cronicizzando, una tosse non dura più tre o 4 giorni ma almeno un mese. C'è anche il ministro della salute Sirchia che consiglia alle mamme di portare lontano dalle città i bambini a respirare aria buona.
Formigoni si arroga il diritto di stabilire qual sia il confine tra “critico e allarmante” ma non lo dice a nessuno . Noi invece riteniamo che studi, ricerche e il parere di chi ogni giorno si occupa della nostra salute dicano in coro che quel confine è superato.
E invece che stare a guardare sperando nella pioggia e nel vento, crediamo sia utile la prevenzione (oltre alle misure strutturali che però continuano ad essere solo promesse), cercando di ridurre le emissioni quando sono in salita. Quando però la situazione, per gravi irresponsabilità, si fa per più giorni sempre più grave, è necessario bloccare il traffico anche se si tratta di un giorno lavorativo. Formigoni ascolti oltre ai dicktat di commercianti anche i consigli dei medici perché crediamo sia più importante la salute delle compere natalizie.
14 dicembre 2004
Smog alle stelle, bloccare subito il traffico
Domani Verdi in San Babila per distribuire mascherine ai cittadini e svelare le bugie di Formigoni
Dati allarmanti quelli che da un po' di giorni sforna sulla qualità dell'aria l'Agenzia di protezione ambientale lombarda. Anche ieri è stata una giornata nera. Un trend clamorosamente in crescita e pericoloso per la salute dei cittadini di fronte al quale Formigoni sta a guardare.
Serve invece un blocco del traffico immediato perché la salute dei cittadini è a rischio, va tutelata subito ed è più importante degli interessi della parte più retriva dei commercianti . Formigoni segua l'esempio di sindaci coraggiosi , che senza mettere sulla bilancia consenso elettorale e salute, hanno deciso di far pesare di più quest'ultima ordinando il blocco dei veicoli privati sul loro territorio.
Ieri a Milano Juvara la cifra delle Pm10 si è attestata 4 volte sopra il valore limite dei 50 microgrammi per metro cubo, cioè a 212. Non meglio al Verziere, con 141 mgr/mc.
Quel che però emerge con tutta evidenza è che sono tutte le aree critiche della Lombardia ad essere una vera e propria camera a gas , anche per quel che riguarda il biossido di azoto.
Domani, mercoledì 15 dicembre alle 12, i Verdi saranno in piazza San Babila per distribuire mascherine e per svelare ai cittadini il lungo elenco di bugie di Formigoni sui temi ambientali.
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