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stampa DICEMBRE 2007 |
20 dicembre 2007
LA FARSA DEL PIANO CAVE DI BERGAMO DEVE FINIRE: CHIEDIAMO TRASPARENZA E SOSTENIBILITA'
Oggi il presidente del Consiglio Regionale ha respinto la richiesta dell'assessore Marco Pagnoncelli di votare oggi stesso il rinvio in Commissione del piano Cave di Bergamo. L'assessore avrebbe voluto che il Consiglio rinviasse il Piano senza che questo fosse ancora completo dalle nuove schede tecniche che devono essere elaborate dall'assessorato all'ambiente.
I veri motivi che hanno costretto alla richiesta del rinvio in commissione da parte dell'Assessore non sono stati spiegati. Le interrogazioni dell'opposizione non hanno ancora ricevuto risposta.
La prossima riunione dei capigruppo del 14 gennaio deciderà dunque il da farsi.
L'assessore Pagnoncelli e il presidente Maullu devono a questo punto assumersi la responsabilità di proporre al Consiglio il rinvio in commissione di un piano cave completo e valutabile in ogni sua parte.
La commissione deve esser messa in condizione di elaborare un Piano Cave trasparente, sostenibile ed equilibrato. Per fare questo Formigoni deve liberare il campo dai conflitti d'interesse e la commissione deve rispettare le Direttive Europee e le sentenze del tar sui piani Cave.
Un piano cave provinciale che nasce con conflitti di interesse non chiariti dell'assessore e in aperto contrasto con l'istituzione provinciale può solo alimentare i sospetti, e certamente non raggiunge l'obiettivo di un approvvigionamento sostenibile di materiale in equilibrio con le esigenze di tutela del territorio e del paesaggio.
Marcello Saponaro, Verdi ; Carlo Monguzzi , Verdi ; Riccardo Sarfatti, PD
Giuseppe Civati, PD; Arturo Squassina, Sinistra Democratica;Luciano Muhlbauer, PRC;Mario Agostinelli , PRC
20 dicembre 2007
Nuovo strumento per abbattere lo smog in Lombardia
Il Consiglio regionale vota la proposta di Verdi e Forza Italia per sostenere la geotermia
Il Consiglio regionale ha votato ieri sera all'unanimità un ordine del giorno a firma Carlo Monguzzi (Verdi) e Paolo Valentini Puccitelli (Forza Italia) che impegna la G iunta regionale a finanziare lo studio, la progettazione e l'attuazione di interventi di sfruttamento geotermico a ciclo chiuso con scambio di temperatura e a destinare risorse finanziarie adeguate a tale scopo.
I sistemi energetici da produzione geotermica sfruttano il fatto che la temperatura delle acque di falda è sempre superiore ai 12 13 gradi centigradi, e quindi parte della sua temperatura può essere utilizzata da sistemi energetici, come gli impianti di riscaldamento o di raffrescamento condominiali e aziendali.Per utilizzare a fini energetici il calore delle acque di falda non sono necessari sistemi di trivellazione complessi e ad alto impatto ambientale, anche perché, soprattutto nella Pianura Padana , la falda si trova già a pochi metri di profondità e mant iene costante la temperatura durante l'arco dell'anno.
“I sistemi energetici geotermici rappresentano uno strumento in più per abbattere lo smog nella Pianura Padana – dicono Monguzzi e Valentini . Crediamo sia utile che la Regione sostenga tale tecnologia a basso impatto ambientale, da utilizzare su larga scala, soprattutto negli edifici di nuova costruzione, produttivi, commerciali e residenziali”.
Tra i Paesi che sfruttano maggiormente la geotermia, spiccano la Svezia (60.000 unità), la Cina , la Svizzera (30.000 unità), l'Islanda, la Germania , la Norvegia e la Francia.
19 dicembre 2007
Nomine sanità: Monguzzi scrive a Formigoni
“Togliere dalla rosa i meno bravi e gli eventuali inquisiti”
“Caro Presidente, per le nomine dei direttori di Asl e Ospedali lei ha preannunciato di attenersi a criteri di rigoroso rispetto degli interessi pubblici e della professionalità delle persone che saranno chiamate a gestire i servizi sanitari in Lombardia. Le chiedo quindi di voler assicurare i cittadini lombardi e il Consiglio regionale che le nomine avvengano tenendo conto di principi di efficienza, trasparenza ed eticità ”.
Questo uno dei passi della lettera inviata dal Consigliere regionale dei Verdi Carlo Monguzzi al presidente della Regione Roberto Formigoni in vista delle nomine dei direttori delle strutture sanitarie lombarde che avverranno nei prossimi giorni.
“Riteniamo – continua la lettera di Monguzzi – che almeno 10 o 15 direttori generali che hanno ottenuto i peggiori voti per l'anno 2006 non debbano più essere rinnovati nell'incarico ; crediamo sia poi indispensabile l'allontanamento dei direttori generali che abbiano subito condanne penali o siano sottoposti a indagini della magistratura. Vanno inoltre sentiti in via preliminare i Presidenti delle Conferenze dei Sindaci delle ASL, il cui gradimento è ritenuto indispensabile. Infine i direttori generali devono impegnarsi a nominare direttori sanitari e amministrativi all'altezza della situazione , sulla base di curricula “seri” e con esperienze maturate nei vari settori della sanità pubblica e privata, anche alla luce delle modifiche apportate recentemente alla legge 31 del 1997” .
18 dicembre 2007
Inzago, ok alla terza discarica
Monguzzi: “Siamo allibiti, a che gioco gioca la Regione”
La Regione ha firmato l'Aia ( A utorizzazione integrata ambientale) per la terza discarica di Inzago. Siamo letteralmente allibiti perché dopo l'incontro che settimana scorsa ho avuto con il Prefetto Lombardi si era aperto un percorso che avrebbe coinvolto Regione, Provincia e Comune di Inzago per trovare una soluzione che evitasse una nuova discarica, andando soprattutto incontro alle richieste dei cittadini.
L'ok all'autorizzazione rappresenta un'incomprensibile forzatura , dato che il governo ha prorogato al 31 marzo 2008 l'obbligo per le Regioni del rilascio dell'Aia agli impianti che gestiscono i rifiuti.
Un'accelerazione che ci fa pensare male . Non capiamo a che gioco stia giocando la Regione e per conto di chi.
17 dicembre 2007
Aria: da Formigoni parole tante, provvedimenti pochi
Ma sui Fap ha ragione, il governo acceleri
Lo smog ha già rialzato la testa.
Come ammette Formigoni le polveri sottili in dieci anni non sono diminuite un granché. Aumentano anche gli ossidi di azoto , checché ne dica il presidente, soprattutto a Milano e per colpa del vorticoso aumento dei veicoli diesel.
Ciò dimostra che i provvedimenti della Regione, e i finanziamenti stanziati, sono ancora poca cosa. Serve innanzitutto un più deciso investimento sul trasporto pubblico. Le priorità della Regione sono però altre e sono tutte autostrade, oppure palazzi faraonici, come la nuova sede.
Formigoni ha ragione nel denunciare il ritardo del governo nell'approvare i decreti per l'omologazione dei Fap, i filtri antiparticolato. A noi risulta che quello per i mezzi pesanti sia stato firmato il 6 dicembre scorso dal ministro dei Trasporti Bianchi .
Per quello sugli autoveicoli, il ministero dell'Ambiente ha trasmesso al ministero dei Trasporti il parere favorevole e dovrebbe a breve andare all'esame del Consiglio di stato, dopodiché sarà firmato dai ministri competenti e pubblicato. Il ministero dell'Ambiente ha chiesto e ottenuto di omologare solo filtri ad alta efficienza , un lavoro lungo e complicato perché le pressioni per mettere sul mercato apparecchi poco compatibili con l'ambiente sono state forti .
12 dicembre 2007
Sciopero Tir
Formigoni Masaniello pur di dar contro il governo difende il blocco selvaggio
Formigoni pur di dare addosso al governo difende lo sciopero selvaggio degli autotrasportatori, che tanto allarme sta causando tra i cittadini, mess i in difficoltà dal mancato rifornimento di generi di largo consumo e carburanti.
L'atteggiamento del Presidente della regione più importante del Paese in un momento così delicato è irresponsabile, alla Masaniello, e la dice lunga sul suo senso del istituzioni .
Quale che sia il disagio degli autotrasportatori, nessuna rivendicazione può utilizzare strumenti e modalità che danneggiano così pesantemente e così a lungo tutti i cittadini .
Il governo Prodi prosegua nella sua opera di mediazione garantendo con tutti i mezzi leciti la sicurezza degli approvvigionamenti e lavori con altrettanta decisione per modificare una situazione non più tollerabile per un paese europeo, in cui più dell'80 per cento delle merci viaggia su gomma , aumentando l'impatto negativo sull'ambiente e sulla sicurezza di chi viaggia.
11 dicembre 2007
Inzago: Monguzzi incontra il prefetto Lombardi
“Fermiamo l'impianto, i cittadini non si fideranno più delle istituzioni”
Il Consigliere regionale dei Verdi Carlo Monguzzi ha incontrato questa mattina il Prefetto di Milano Lombardi, e gli ha illustrato il problema dei cittadini di Inzago, che dopo aver sopportato per otto anni due discariche ora dovrebbero sopportarne un'altra per altri 4 anni.
“Al Prefetto - ha dichiarato Monguzzi - ho detto che la Giunta Regionale, contrariamente a quanto dice la legge regionale e al parere del Comune di Inzago e della Provincia di Milano, vuole autorizzare una nuova discarica in un territorio che per anni ha ospitato i rifiuti del milanese negli impianti già esauriti”.
“Il Consiglio regionale – ha proseguito il Consigliere dei Verdi - ha approvato una legge che dice che in caso di parere sfavorevole delle Province la Regione non può concedere l'autorizzazione per la realizzazione di nuove discariche. La Provincia di Milano ha poi detto più volte che il Piano provinciale milanese non prevede nessuna nuova discarica ”.
“Al Prefetto ho fatto presente che è a rischio la credibilità delle Istituzioni, che per anni hanno detto ai cittadini di Inzago che esaurite le vecchie discariche non ne avrebbero dovute sopportare altre. Se si tradisce la fiducia dei cittadini sarà poi difficile gestire la localizzazione di qualsiasi impianto. Il Prefetto – ha concluso Monguzzi - mi ha promesso che si impegnerà per cercare di trovare una soluzione che soddisfi anzitutto i cittadini ”.
10 dicembre 2007
Bene la legge sui parchi, ma da gennaio non ci saranno più
La giunta regionale ha approvato il progetto di legge sulle aree protette che contiene degli spunti interessanti e altri meno brillanti su cui in Commissione e in Consiglio regionale avremo modo di avanzare le nostre critiche e proposte.Ciò che però più ci preoccupa oggi è che sui parchi lombardi incombe ancora la proposta dell'assessore Boni, che prevede che la Regione possa dire l'ultima parola sui progetti edificatori dei comuni all'interno delle aree protette, anche contro il parere dei parchi .
Una norma che cancella il ruolo dei parchi e che, grazie all'opposizione dell'Unione e delle associazioni ambientaliste e degli urbanisti, è per ora rinviata a gennaio.
Non ci sembra quindi molto utile parlare ora dei principi della legge sui parchi quando tra un paio di mesi i parchi potrebbero non esserci più.
6 dicembre 2007
“PAGNONCELLI DIMETTITI,
TROPPI CONFLITTI D'INTERESSE NEL PIANO CAVE DI BERGAMO”
PETIZIONE ON LINE LANCIATA DAI VERDI
SU www.pagnoncellidimettiti.org
Avevano già chiesto le dimissioni dell'assessore regionale all' ambiente Marco Pagnoncelli – o in alternativa il “licenziamento” del medesimo da parte di Formigoni - denunciando i conflitti d'interesse nei quali ritenevano fosse coinvolto e che avrebbero inquinato l'iter di approvazione del Piano Cave della provincia di Bergamo. Ora i consiglieri regionali dei Verdi Marcello Saponaro e Carlo Monguzzi ribadiscono “l'invito” all'assessore e lanciano una petizione on line che tutti i cittadini potranno sottoscrivere per convincere Pagnoncelli a restituire le deleghe e andarsene a casa.
“Occorre superare, al più presto e in maniera certa, il conflitto d'interessi che inquina il Piano Cave di Bergamo - dicono Marcello Saponaro e Carlo Monguzzi -. Noi abbiamo reso pubblici i documenti che attestano i rapporti tra Pagnoncelli e la ditta Locatelli , una delle maggiori beneficiarie del Piano Cave ancora in discussione. Ora spetta ai cittadini farsi sentire. Riteniamo che sia inammissibile, ai fini dell'autorevolezza e della trasparenza degli atti pubblici, qualsiasi commistione tra controllati e controllori. Risolvere il conflitto di interessi è il primo passo necessario per restituire credibilità a un Piano Cave ormai ridicolo, a cominciare dai volumi spropositati che la Regione ha aggiunto, infischiandosene della salvaguardia del territorio”.
Da oggi sarà possibile firmare l'appello su www.pagnoncellidimettiti.org
5 dicembre 2007
INZAGO E' SALVA
NUOVA CONFERENZA DEI SERVIZI PER DIRE NO ALLA TERZA NUOVA DISCARICA
LA PROVINCIA RIBADISCE: “NON CI SERVE”
Su Inzago oggi in Commissione ambiente abbiamo registrato un'importante passo avanti verso il no definitivo alla riapertura della terza discarica . Su proposta dei consiglieri dell'Unione l'assessore regionale Massimo Buscemi e l'assessora della Provincia di Milano Bruna Brembilla, hanno detto sì alla riapertura della Conferenza dei servizi dalla quale emergerà il no chiaro e netto della provincia di Milano alla realizzazione dell'impianto.
L'incontro di oggi è stato molto positivo perché è servito a fare chiarezza : l'assessora Brembilla ha ribadito che la discarica di Inzago non rientra nella pianificazione della Provincia di Milano, che con il nuovo piano provinciale tende all'autosufficienza. Nell'attesa, la Provincia intende smaltire i propri rifiuti senza arrecare ulteriore danno ai cittadini di Inzago con l'apertura di nuove discariche.
Siamo molto soddisfatti per la precisazione dell'Assessora e per la disponibilità dell'Assessore Buscemi e ricordiamo che sia il Consiglio regionale che quello Provinciale hanno approvato due mozioni che chiedono di non aprire un nuovo impianto a Inzago.
Carlo Monguzzi (Verdi), Giuseppe Civati, Mariagrazia Fabrizio (PD), Arturo Squassina (SD), Mario Agostinelli (PRC)
4 dicembre 2007
Contratti di servizio Rai – Regione: Formigoni già fin troppo in video
Lasci stare l'informazione, se proprio vuole legga oroscopo e meteo
Senza per ora entrare nel merito dell'ipotesi di declinare su scala regionale il contratto di servizio tra Rai e Regioni , idea che può essere sviluppata in modo utile per i cittadini, temiamo che dietro le proposte di Formigoni rilanciate oggi ci sia il malcelato desiderio da parte del presidente di voler mettere ancora di più le mani sull'informazione regionale. Formigoni è già fin troppo in video, praticamente tutti i giorni. Se proprio non ne ha abbastanza chieda di leggere oroscopi e previsioni meteo ma lasci stare l'informazione.
4 dicembre 2007
Domani in Regione la verità su Inzago
Gli assessori Buscemi e Brembilla in audizione in Commissione ambiente
Domani i cittadini di Inzago potranno conoscere la verità sul destino del proprio territorio. Su richiesta dei Verdi l'assessore regionale Massimo Buscemi e l'assessora della provincia di Milano Bruna Brembilla riferiranno alle 11.30 in Commissione Ambiente sul destino della terza discarica di Inzago. Ricordiamo che il Consiglio regionale ha approvato una legge che stabilisce che nessun impianto può ottenere l'autorizzazione ambientale integrata (Aia) senza il parere favorevole della Provincia interessata. A questo proposito nell'ultimo verbale della Conferenza dei servizi del 30 ottobre scorso , la Provincia di Milano ha espresso un parere negativo . Ricordiamo ancora che contro l'apertura di una terza discarica nel comune di Inzago si sono espressi con due mozioni sia il Consiglio regionale sia quello provinciale . Nei prossimi giorni incontrerò il Prefetto di Milano per chiedergli il rispetto della legalità nel caso non dovessero pensarci le istituzioni preposte.
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