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Comunicati stampa GIUGNO 2004


28 giugno 2004

Ora possiamo battere anche Formigoni - Lo strumento migliore è l'unità
Approfittiamo di questi momenti di soddisfazione e di gioia per mettere subito in campo un gruppo di lavoro che costituisca un programma credibile e concreto da presentare ai cittadini e un percorso democratico e condiviso per individuare quale persona sarà più adatta a sfidare Formigoni alle elezioni regionali del 2005.
Sarà complicato trovare un linguaggio che sappia parlare da una parte ai moderati e dall'altra ai ceti più radicali, ma l'unità di tutto il centrosinistra è l'unico strumento che ci porterà a vincere.
Certo si discuterà di listone, di federazione, di riformismo e di radicalità ma la cosa più chiara e importante che ci viene dalla campagna elettorale di Penati è che dovremo muoverci da subito e girare per tutta la regione per incontrare, discutere e condividere con i cittadini le nostre proposte.
Sarà più difficile che alle provinciali , perché Formigoni è più abile e radicato della signora Colli, ma se iniziamo da subito , senza perderci in discussioni astratte, avremo delle belle e utili sorprese.
Quanto alle Provinciali i Verdi si impegneranno da subito con i loro 2 consiglieri a portare avanti la parte di programma che più ci sta a cuore : mobilità sostenibile, energia pulita, attenzione al territorio, agricoltura di qualità e biologica,  sicurezza alimentare.



28 giugno 2004
Uniti si vince
I Verdi, che hanno sostenuto fin dalla prima ora il candidato del centrosinistra Filippo Penati, sono soddisfatti del risultato, e già pensano alla parte di programma che si sono impegnati a realizzare: mobilità sostenibile, energia pulita, agricoltura di qualità e biologica,  sicurezza alimentare.
Verdi soddisfatti anche perché sono riusciti a neutralizzare gli attacchi subdoli della destra, fatti di liste civetta truffaldine promosse addirittura dal partito del presidente del Consiglio e del ministro dell'Interno: Forza Italia. I Verdi Verdi hanno sì rubato voti ai Verdi doc, ma questo è valso poco. Penati ha vinto, i Verdi comunque cercheranno di risolvere una volta per tutte il problema delle liste civetta truffaldine.
Rimane un forte rammarico, come sottolinea il consigliere regionale Carlo Monguzzi: “Avremmo potuto avere tre consiglieri, i voti sottratti dalle liste truffaldine ce ne portano via uno. Faremo bene ugualmente”.
Un augurio particolare all'assessore in pectore Pietro Mezzi, consigliere provinciale uscente, e entrante dopo l'esito del voto al secondo turno. Nella città dove è stato sindaco per due legislature, Melegnano,  Mezzi due settimane fa ha totalizzato per i Verdi il 17,2% dei consensi. Un buon auspicio per la Provincia e per i suoi cittadini.



22 giugno 2004
L’Atm vuole sospendere il tranviere verde: nell’azienda di Soresina viene reintrodotto il reato di opinione
Il candidato dei Verdi alle provinciali Antonio Fusco, leader del sindacato di base degli autoferrotranvieri milanesi e iscritto al partito del Sole che ride, sta per essere sospeso dall’Atm, l’azienda milanese dei trasporti guidata da Bruno Soresina, per aver esercitato il suo diritto di critica allo stato di salute dei mezzi in servizio all’azienda.
Un fatto incredibile e inaccettabile. Siamo a fianco del nostro iscritto e abbiamo presentato un’interrogazione urgente all’assessore regionale ai Trasporti Corsaro e a quello comunale Goggi.
Fusco, come ambientalista iscritto ai Verdi, ha organizzato nel suo tempo libero diverse iniziative per arginare il traffico privato a favore dei mezzi pubblici: da ricordare quella di un mese fa, per denunciare all’opinione pubblica la mancanza di marciapiedi salvagente nei pressi delle fermate di diversi tram, a tutela dell’incolumità dei viaggiatori, e per chiedere interventi rapidi a protezione del mezzo pubblico dal traffico privato in diverse vie del capoluogo lombardo.
Carlo Monguzzi, Maurizio Baruffi
Consiglieri Verdi in Regione e Comune di Milano



20 giugno 2004
TICKET SANITARI: CHE VERGOGNA E CHE IMBROGLIO.
PER ABOLIRLI BASTA UNA DELIBERA REGIONALE , CHE PERO’ NON VERRA’ FATTA

La maggioranza di Centrodestra in Regione ha introdotto i ticket sanitari anche per i malati cronici; ora in campagna elettorale promette di toglierli.
La vergogna: noi abbiamo condotto una battaglia serrata contro le due vergogne maggiori del Centrodestra in Regione, cioè i ticket sanitari e l’abolizione della tessera di libera circolazione per gli anziani poveri e handicappati, ma ci è sempre stato risposto che tutto ciò serviva a sanare il deficit della Regione.
Ora basta una campagna elettorale e il deficit non c’è più, sembra incredibile.
L’imbroglio: per togliere i ticket sanitari è sufficiente una delibera di Giunta Regionale che può essere fatta prima delle elezioni di domenica prossima in cinque minuti . Ma così non sarà, c’è solo una promessa di Bondi a Formigoni di far arrivare qualche soldo alla Regione.
E questo è il solito colossale imbroglio; ricordiamo tutti le innumerevoli promesse fatte da Berlusconi ad Albertini sui 192 milioni di euro per le metropolitane.
Spiace che a questa presa in giro dei poveri e dei pensionati si sia prestata Elisabetta Fatuzzo che è una persona per bene ma che magari poteva uscire dalla maggioranza quando sono stati introdotti i ticket.
Noi Verdi faremo l’impossibile in questi ultimi giorni per informare i cittadini sull’imbroglio e sulla vergogna dei ticket e anche sulle false liste di falsi verdi che appoggiano la signora Colli.



14 giugno 2004
I VERDI AVANZANO UN PO’ DAPPERTUTTO

Malgrado la presenza alle Europee di una lista truffaldina chiamata Verdi Verdi, ma in realtà presentata da un deputato di Forza Italia, e alle Provinciali della medesima lista e di un’altra denominata Verdi e Autonomisti, miglioriamo i risultati praticamente dappertutto rispetto a tutte le elezioni precedenti.
Il merito è sicuramente quello di aver saputo proporre a fianco delle nostre battaglie radicali per la difesa dell’ambiente, della salute e dei diritti dei cittadini un progetto serio e alternativo di governo; abbiamo dimostrato di essere un partito maturo e in sintonia con i bisogni ei cittadini.
Ora è indispensabile che tutta la coalizione di centrosinistra continui nel percorso unitario fin qui avviato, perché solo unità nei contenuti e nelle forme di azione ci permetteranno di vincere il ballottaggio in provincia di Milano e nelle altre province ma anche di arrivare con proposte utili e credibili alle prossime competizioni regionali e nazionali.
Giova all’uopo ricordare che il centrodestra non ha più in questo paese la maggioranza dei consensi dei cittadini e quindi spetta al centrosinistra il compito di lavorare per far funzionare e guidare le istituzioni.



10 giugno 2004
ASILO NIDO DI VIA OSTIGLIA
ALLARME IN VISTA DEL CALDO ESTIVO
I GENITORI CHIEDONO AL SINDACO: " E' NEI SUOI POTERI DOTARE L'ASILO ALMENO DI UN BERSO'?"

L'Asilo Nido di Via Ostiglia a Milano , che ospita bambini dai 6 mesi ai tre anni e che, a partire dal 1° luglio, sarà anche sede di Centro Estivo per altri piccoli della zona, ha gravi problemi climatici poiché la struttura, per le sue caratteristiche, aggrava significativamente il caldo stagionale.
Genitori ed educatrici del nido sono terrorizzati all'idea che i piccoli possano rivivere l'esperienza dell'anno scorso - dichiara Anna Romanelli a nome di tutti genitori - " La scorsa estate nella sala sonno, nelle ore centrali, il termometro arrivava a 40 gradi, non si sapeva dove e come tenere i bambini al punto che gli stessi operatori consigliavano di tenerli a casa; si è verificato qualche caso di colpo di calore. Trasgredendo ai regolamenti qualche genitore ha portato dei ventilatori almeno per la sala sonno lattanti. Il 6 giugno dell'anno scorso alle ore 19 abbiamo misurato la temperatura interna: arrivava ai 38 gradi. Solo il prodigarsi delle educatrici in attenzioni particolari ha evitato danni più gravi".
L'edificio ha tetto piatto, soffitti bassi costellati di lunotti in plexiglass sigillati (che producono un prevedibile "effetto serra" facendo da lente ai raggi del sole), in alcune zone (sala sonno lattanti!) le finestre sono piccole e non permettono di creare un giro d'aria.
Vi è un grazioso giardino, di dimensioni limitate. Purtroppo nel 2001 sono state tagliate alcune piante trentennali malate che orlavano un lato del giardino. Da allora giardino ed edificio non hanno alcuna ombra.
I genitori da un anno e mezzo chiedono, senza risposta, che vengano presi provvedimenti, ma tutte le richieste, presentate in modo civile, tempestivo e formale sono state ignorate o dribblate attraverso una corrispondenza surreale che rimpalla da un ufficio all'altro responsabilità e competenza. ( Qui di seguito una dettagliata cronistoria che merita di essere letta).
Continua Anna Romanelli: " A metà maggio, dopo un anno e mezzo di pazienti richieste è stata inviata al Sindaco ed a tutti gli uffici competenti una ennesima richiesta di urgenza indifferibile per provvedimenti immediati, corredata da 67 firme (su 72 iscritti non tutti frequentanti) di genitori, i quali sottolineavano come questa amministrazione dimostra scarsa sensibilità e nessuna considerazione per i propri cittadini più piccoli nonché utenti paganti di un sevizio. Nessuna risposta. Il caldo sta arrivando, è naturale. Si è aspettato che fosse di nuovo "troppo tardi". Sindaco, per quest'anno ci dia almeno un bersò!!"
Info: Anna Romanelli 347 7450409


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