|
|
| Comunicati
stampa MAGGIO 2007 |
31 maggio 2007
FORMIGONI: COSTI BASSI DI REGIONE LOMBARDIA
I VERDI: MA CI FACCIA IL PIACERE…
Ogni anno spende 400 milioni per società regionali esterne all'amministrazione e 10 solo per ufficio stampa e convegni
Oggi Formigoni ha cercato di spiegare i presunti virtuosismi di regione Lombardia nel contenere i costi della politica. Ci spiega il Presidente Formigoni come mai tra tutte le virtuosità della Regione si è dimenticato di menzionare le spese per la sua comunicazione, ovvero della sua Giunta e della Presidenza?
Si tratta, secondo il bilancio di previsione 2007, di 2,1 milioni di euro all'anno per le agenzie di stampa (Lombardia notizie e ufficio stampa della Giunta) a cui vanno sommati 8, 7 milioni di euro per le spese di comunicazione interna ed esterna delle varie iniziative della Regione.
Come al solito Formigoni gioca coi numeri: fornisce dei dati parziali e trascura (di proposito?) altri fattori che intervengono nella valutazione dell'efficienza di un'amministrazione pubblica, ignorando evidentemente anche il principio dell'economia di scala per cui una regione tanto più è grande e popolosa tanto più ha possibilità di razionalizzare i costi di funzionamento, fermo restando che abbiamo diverse riserve in merito alla scientificità di questo genere di valutazione, peraltro approssimata di centinaia di unità nell'applicazione.
Ad esempio, Formigoni dice che il personale dipendente è diminuito in 12 anni da 4.109 a 3 mila dipendenti, invece l'organico reale è di 3.512 dipendenti a cui vanno sommati 287 contratti atipici più 51 comandati per un totale di 3.850 unità.
Ai costi di funzionamento diretti vanno aggiunte tutte quelle funzioni che negli anni sono state delegate e/o esternalizzate a società di proprietà regionale o private: a questo proposito nel 2005 agli enti e alle società strumentali regionali sono stati assegnati circa 400 milioni. Ne consegue il conteggio delle unità del personale regionale dovrebbe comprendere anche il personale dipendente dalle società a cui sono stati delegati/esternalizzati i servizi.
Per quanto riguarda la diminuzione del personale delle aziende sanitarie bisogna tener conto che soprattutto in questo settore si è fatto ricorso in maniera massiccia a fornitura di prestazioni sanitarie da parte di privati accreditati.
A parte i “costi di funzionamento” della politica Formigoni dovrebbe iniziare a parlare degli “sprechi” della politica, a partire dai 400 milioni di euro che verranno spesi per l'inutile nuova sede.
30 maggio 2007
PESSIMA IDEA IL NUCLEARE COME ALTERNATIVA AL FOSSILE
L'impiego del nucleare come alternativa alla dipendenza dalle fonti fossili è una pessima idea.
Prima di tutto perché nel nucleare non c'è sicurezza. Secondo perché costa troppo . Infine ci piacerebbe sapere se per caso qualcuno ha di recente inventato un metodo per eliminare le scorie radioattive.
I cittadini italiani si sono già espressi con un no all'impiego del nucleare vent'anni fa. Con il nuovo conto energia finalmente abbiamo un Governo che si preoccupa di incentivare le alternative ai combustibili fossili e a quel nucleare da cui quasi tutti i paesi europei stanno uscendo.
La vera alternativa alla dipendenza dalle fonti fossili sono le energie rinnovabili: vento, sole, biomasse e il piccolo idroelettrico sono a impatto zero.
30 maggio 2007
Smog, Pagnoncelli conferma: solo restrizioni e nessun blocco totale della circolazione dal primo ottobre per le auto euro 0
Oggi l'assessore all'ambiente Marco Pagnoncelli ha confermato in Commissione ambiente quanto ieri i Verdi avevano denunciato. E cioè che dal 1 ottobre 2007 non scatterà nessun divieto di circolazione per le auto euro 0 ma solo “una restrizione” della circolazione , praticamente la riedizione riveduta e corretta del blocco infrasettimanale di alcune ore per le auto più inquinanti.
Pagnoncelli tra l'altro in mattinata aveva fatto sapere al presidente della Commissione Maullu, che lo ha ufficialmente riferito, che non avrebbe partecipato alla seduta, contrariamente a quanto era previsto. In seguito l'assessore è però intervenuto , confermando la retromarcia decisa dalla Regione.Un passo indietro, quello di Pagnoncelli e Formigoni, rispetto a quanto lo stesso Formigoni annunciava ai quattro venti all'epoca dell'approvazione della legge, cioè lo stop categorico e definitivo a tutti i veicoli euro 0 non dotati di Fap entro ottobre 2007.
I Verdi già all'epoca dell'approvazione della legge denunciavano che il blocco non sarebbe stato automatico ma che la giunta avrebbe potuto arbitrariamente decidere con apposite delibere le modalità di applicazione dei blocchi, potendo quindi rinviare la messa al bando dei vecchi veicoli più inquinanti.
Oggi ne abbiamo purtroppo la conferma, così come si conferma l'inadeguatezza delle politiche di Formigoni contro lo smog. I cittadini hanno diritto a provvedimenti certi e decisi , non a prese in giro.
30 maggio 2007
Pagnoncelli e Formigoni scappano. Dopo la smentita sul blocco delle euro 0 dal 1 ottobre, l'Assessore diserta la commissione ambiente
L'assessore all'Ambiente Pagnoncelli e il governatore Formigoni scappano. L'assessore avrebbe dovuto partecipare questa mattina alla Commissione ambiente del Consiglio regionale per riferire sul piano aria e sui blocchi delle euro 0 dal 1 ottobre previsti dalla legge sull'aria.
Dopo che i Verdi ieri avevano denunciato la smentita di Formigoni , che in campagna elettorale a Como aveva detto che la misura sarebbe stata ammorbidita, l'assessore oggi non se la sente di sostenere il confronto e scappa.
Siamo all'improvvisazione e alla farsa e all'assoluto disprezzo delle istituzioni da parte della giunta. Chiediamo interventi certi e decisi in vista della prossima stagione di veleni.
29 maggio 2007
Smog: niente stop da ottobre per le Euro 0
Domani in Commissione ambiente Pagnoncelli riferisce sul piano aria: necessari interventi certi e decisi
Formigoni torna sui suoi passi prendendo in giro i lombardi: secondo quanto affermato dal governatore nei giorni scorsi in campagna elettorale, non è vero che le auto euro 0 saranno fuorilegge dal primo di ottobre di quest'anno. Saranno forse semplicemente estese le fasce orarie in cui non potranno circolare dal lunedì al venerdì. La lotta dura contro lo smog si traduce quindi nel solito annuncio di Formigoni non seguito dai fatti e la legge sull'aria si dimostra ancora una volta pochissimo efficace per contrastare l'inquinamento in Lombardia.
Mentre all'epoca dell'approvazione della legge Formigoni annunciava ai quattro venti lo stop categorico e definitivo a tutti i veicoli euro 0 non dotati di FAP entro ottobre 2007, i Verdi denunciavano l'arbitrarietà per la giunta regionale di decidere con apposite delibere le modalità di applicazione dei blocchi e la possibilità per la Regione di rinviare la messa al bando dei vecchi veicoli inquinanti.
Le parole di Formigoni confermano i nostri timori . Domani l'assessore all'Ambiente Pagnoncelli riferirà in Commissione ambiente del Consiglio regionale sulla legge aria: non ci faremo prendere in giro e chiederemo interventi certi e decisi contro lo smog .
28 maggio 2007
ELEZIONI: IN LOMBARDIA UN VERO E PROPRIO TSUNAMI
Il centro-sinistra arretra in modo uniforme dappertutto perdendo anche nei comuni dove aveva ben governato. E' un evidente segno di delusione e disaffezione verso il governo e la politica nazionale, sia per gli errori che ha fatto sia per le promesse non ancora mantenute. E' stato uno tsunami, ampiamente annunciato negli ultimi mesi, molti nostri elettori ci avevano ripetutamente avvertito dichiarando che non sarebbero più andati a votare, e purtroppo l'hanno fatto. Non si tratta infatti di elettori di centro-sinistra passati al centro-destra ma di nostri voti passati all'astensione. Ora non dobbiamo nasconderci nulla e rimboccarci le maniche perchè dopo lo tsunami è possibile la ricostruzione a partire dal riconoscimento degli errori fatti e dalla cose non fatte. Siamo stati percepiti come il governo delle tasse, abbiamo fatto un indulto nel modo più sbagliato possibile e nella sacrosanta difesa del diritto all'integrazione degli immigrati non siamo stati in grado di pretendere oltre al rispetto dei diritti l'applicazione dei doveri; poi forse la cosa più importante è che il nostro popolo da un governo di sinistra si aspettava molta più forza e determinazione nel risolverre i problemi dei ceti più deboli.
24 maggio 2007
LA REGIONE TAGLIA I FONDI AI FARMACI SALVAVITA:
A RISCHIO I MALATI GRAVI. INTERROGAZIONE URGENTE DEI VERDI
La Regione taglia i fondi ai farmaci salvavita mettendo un tetto alla distribuzione diretta da parte degli ospedali: a rischio i malati affetti da malattie rare, croniche e tumorali. Presenteremo immediatamente un'interrogazione urgente all'assessore alla Sanità e al presidente Formigoni per capire come la Regione intenda rimediare a questa grave e pericolosa situazione.
Speriamo sia una disattenzione e non ci provi neppure Formigoni ad attribuirne la colpa al governo Prodi, perché così non è.
Infatti la legge finanziaria chiede sì di contenere la spese, ma sul come farlo è la Regione Lombardia che decide. E il taglio ai farmaci salvavita operato dal Pirellone e denunciato oggi dal dottor Flavio Bertoglio dell'associazione Mucopolisaccaridosi, è incredibile oltre che inaccettabile.
Altre strade sono percorribili per garantire che l'erogazione dei farmaci sia appropriata e non indirizzata a chi non ne ha reale bisogno. E quest'ultimo non è certo il caso di chi è affetto da gravi malattie ad andamento cronico, o rare o tumorali. Per questi malati è prevista la distribuzione diretta del farmaco secondo un preciso protocollo diagnostico. Nel 2005 ad esempio si era previsto solo un aumento del 12%. Ora per il 2007 viene fissato un tetto di spesa, che significa andare a razionare le cure proprio a chi ne ha più bisogno. Con una logica meramente economica è stabilito un limite all'interno del quale le ASL pagheranno i farmaci salvavita. Senza tenere conto né dei nuovi casi né dei probabili aumenti di costo che interesseranno soprattutto i farmaci che curano le forme tumorali.
La riduzione adottata dalla Regione potrebbe comportare il rischio che nei prossimi mesi nuovi pazienti a cui vengono diagnosticate nuove gravi malattie , come quelle genetiche che richiedono cure del valore di centinaia di migliaia di euro, non potranno essere curati.
23 maggio 2007
Oil for food: Formigoni estraneo?
Per dimostrarlo si costituisca parte civile contro Mazarino De Petro Formigoni si costituisca parte civile nel procedimento che si aprirà contro, tra gli altri, il suo ex consulente in Regione Lombardia e amico Marco Mazarino De Petro nell'ambito del filone italiano dell'inchiesta Oil for food.
Dopo la chiusura delle indagini della magistratura milanese, questo sarebbe l'atto più chiaro per dimostrare ciò che Formigoni sostiene, cioè che non ha ricevuto il petrolio che invece Tarek Aziz sostiene di avergli dato.
23 maggio 2007
UN'ALTRA FRODE ALIMENTARE DANNEGGIA L'AGRICOLTURA
I Verdi ribadiscono l'utilità di istituire a Bergamo l'Agenzia per la sicurezza alimentare
L'ennesima frode alimentare, questa volta a Bergamo, mette a rischio l'immagine di una realtà agroalimentare fatta – soprattutto, ma non solo, nella nostra Provincia – di qualità e tipicità. Una realtà che non ha nulla a che vedere con le truffe e gli inganni e che anzi è sempre più consapevole che la qualità e la tipicità sono la strada giusta per un'agricoltura che vuole avere un futuro e dare reddito alle nuove generazioni, nel rispetto dei consumatori.
Mi auguro che il Parlamento e il Governo prendano ancor più coscienza di questo e, quindi, adottino atti conseguenti: primo fra tutti, l'istituzione della Agenzia per la sicurezza alimentare che tante istituzioni, politici e associazioni imprenditoriali e di categoria vorrebbero avesse Bergamo quale sede.
23 maggio 2007
INSPIEGABILE RINVIO DELLA LEGGE CONTRO LA DISCARICA DI INZAGO.
La maggioranza di centrodestra ci aveva assicurato che questa mattina, in Commissione ambiente, avremmo votato la legge che avrebbe evitato di fatto una nuova discarica a Inzago (la terza).
Il Consiglio Regionale già nella legislatura passata aveva all'unanimità chiesto di fermare la discarica di Inzago. Ora è dal 31 gennaio di quest'anno che stiamo lavorando a questa legge e la sua approvazione è già stata rinviata per tre volte.
Oggi era tutto pronto ma Forza Italia ha chiesto un nuovo rinvio di due settimane e purtroppo Lega Nord e An, che ci avevano assicurato il voto, hanno accettato questo rinvio.
Intanto a Inzago si continua a scavare e il buco che dovrebbe contenere la discarica diventa sempre più profondo e diventa sempre più impossibile che la società che deve gestire la discarica accetti di non farla più.
Ci chiediamo il perché di questo ulteriore rinvio. Le motivazioni tecniche addotte questa mattina dall'assessore Buscemi nulla hanno a che fare con la questione di Inzago . Non solo. Anche tutte le forze politiche anche di maggioranza si sono “sinceramente” dette favorevoli alla legge , dunque si poteva votare subito.
E' quindi incomprensibile e ingiustificabile il rinvio di due settimane chiesto da FI né è comprensibile e giustificabile l'accettazione del rinvio di Lega Nord e An.
Tra due settimane vedremo ma intanto ci chiediamo quali interessi politici ed economici siano in gioco, chi sia il vero burattinaio di tutta la vicenda.
Ora abbiamo poche speranze di una efficace soluzione legislativa della vicenda, perdendo anche l'occasione di dare alle Province lombarde un effettivo ruolo nella pianificazione e gestione dei rifiuti.
Quello che invece è certo è che saremo a fianco dei cittadini quando decideranno di evitare un ulteriore scempio del loro territorio.
Carlo Monguzzi (Verdi), Battista Bonfanti e Maria Grazia Fabrizio (DL), Marco Cipriano , Giuseppe Civati , Arturo Squassina (DS), Mario Agostinelli (Prc), Gianfranco Concordati (Uniti nell'Ulivo), Riccardo Sarfatti ( Unione Lombardia ), Alberto Storti (Pcdi), Stefano Zamponi (IDV)
22 maggio 2007
Rumeni arrestati: proposta di Alboni da rispedire al mittente
I 4 cittadini rumeni arrestati per la rapina e lo stupro delle due donne di Magna g o devono restare in carcere ed essere processati. Fino ad allora in base al nostro ordinamento sono presunti innocenti, anche se sono gravissimi gli addebiti a loro carico.
La proposta del capogruppo di An in consiglio regionale Alboni , che chiede l'immediata espulsione dei 4, è però da rispedire al mittente , primo perché i rumeni devono restare in carcere, se il fermo sarà confermato, in attesa di un processo, secondo perché l'espulsione è impossibile, dato che si tratta di cittadini dell'Unione europea.
22 maggio 2007
Innovare, migliorare, risparmiare : una legge per il software libero in Lombardia
E' stato presentato oggi dal consigliere dei Verdi Marcello Saponaro il progetto d i legge “ Contributo alla competitività e all'innovazione della Pubblica Amministrazione lombarda attraverso l'utilizzo di formati aperti e FLOSS per la gestione dei dati elettronici ”, 13 articoli firmati trasversalmente da 19 consiglieri per portare anche in Lombardia l'innovazione e la competitività dei formati aperti e del software libero.
“In Lombardia vengono spese decine di milioni di euro ogni anno per il software – ha detto Saponaro –. Questa legge offre l'opportunità di risparmiare molti soldi e nello stesso tempo innovare e migliorare la competitività. I milioni di euro risparmiati si potrebbero investire in programmi software elaborati da piccole, medie e grandi imprese lombarde invece di darli a gruppi monopolisti oltre oceano. E la Pubblica Amministrazione potrebbe dare perenne accessibilità ai suoi dati, maggiore sicurezza dai virus e garantire la privacy e al riservatezza nella gestione di dati sensibili”.
Solo vantaggi dunque sul lato pratico attraverso l'impiego dei formati aperti nella gestione di dati nelle pubbliche amministrazioni, senza contare l'immenso valore che la legge rivestirebbe, una volta approvata, nella diffusione del sapere libero da brevetti, uno strumento superato, inventato nello scorso millennio per proteggere le invenzioni meccaniche.
“Il software libero ha cessato di essere cosa per ‘smanettoni' – ha detto Luciano Muhlbauer , consigliere di Rifondazione Comunista tra i firmatari del pdl – ed è oggi pienamente competitivo con quello dei grandi monopolisti internazionali. Sarebbe perciò irresponsabile non adottarlo nella pubblica amministrazione, non solo per risparmiare, ma altresì per riacquistare il pieno controllo sulle informazioni sensibili da essa gestite.”
Dello stesso parere anche il capogruppo dei Verdi Carlo Monguzzi , secondo il quale “Questa legge fa risparmiare, innova e rende partecipi i cittadini. Quindi – aggiunge - non vedo perchè la Regione Lombardia non dovrebbe approvarla in un minuto”.
“In un momento in cui i costi e gli sprechi degli enti pubblici sono considerati intollerabili dai cittadini – aggiunge il consigliere della Margherita Luca Gaffuri -questa nostra proposta di legge comune rappresenta un segnale importante per una gestione più efficiente e più competitiva del sistema lombardo. I soldi risparmiati saranno investiti nell'innovazione”.
“L'Italia – conclude Saponaro – è il quarto paese nel mondo per la produzione di software libero, ma agli ultimi posti per l'utilizzo dello stesso nella PA. L'augurio dunque è che i liberali che siedono in consiglio regionale non si lascino distrarre dalle pressioni di pochi monopolisti e comprendano le potenzialità innovatrici della Lombardia”.
22 maggio 2007
Domani la legge contro la discarica di Inzago in commissione per il varo definitivo. Monguzzi: “Speriamo non ci siano ripensamenti”
Domani mattina dalle 10 .30 , in Commissione ambiente del Consiglio regionale della Lombardia, dovrebbe essere approvata finalmente la legge che di fatto bloccherà la realizzazione della terza discarica a Inzago , comune del milanese.
Nell'ultima riunione di Commissione l'accordo per approvare nella successiva riunione il provvedimento antidiscarica è stato unanime . Speriamo lo sia anche domattina.
14 maggio 2007
Droghe: mozione dei Verdi
Un milione di euro dalla Regione per una campagna di informazione sugli effetti della droga nelle scuole lombarde. Un'iniziativa utile e seria rispetto alle speculazioni mediatiche del centrodestra
La Regione Lombardia finanzi immediatamente con un milione di euro una campagna di informazione da condurre in tutte le scuole superiori della Lombardia sugli effetti di tutte le droghe.
In tal senso presenteremo domani una mozione urgente in Consiglio regionale . La nostra proposta ci sembra utile e di buon senso di fronte a un problema vero (sempre più spesso dai risvolti tragici) e dilagante, soprattutto per quel che riguarda le sostanze stupefacenti più dannose come l'eroina e la cocaina.
Una capillare e adeguata informazione è fondamentale per tutte le sostanze psicotrope , quindi anche per l'alcol, che nell'immaginario dei giovani e non solo, appare spesso come quasi innocuo e da cui ci si può liberare senza difficoltà.
Pensiamo che l'atteggiamento di alcuni esponenti della maggioranza di centrodestra in Regione, come quello della Ferretto che domani proporrà test antidroga ai consiglieri regionali, sia solo una speculazione mediatica su un grave problema che richiede invece interventi seri da parte di chi governa la Lombardia.
10 maggio 2007
Family Day: i Verdi sabato brinderanno alla tolleranza.
Bravo Marini, la legge sui Dico nulla toglie alla famiglia.
Formigoni rinunci al gonfalone.
Anche il presidente del Senato il cattolico Franco Marini dice che la legge sui Dico non mette in discussione la famiglia. Invitiamo quindi gli amici del centrosinistra a ribadire quanto detto da Marini, e cioè che la legge sui Dico è una proposta accettabile che il Parlamento deve approvare al più presto per garantire diritti da troppo tempo negati alle coppie conviventi, sia etero che omosessuali.
Chiediamo al cattolico Formigoni inoltre di rinunciare a portare il gonfalone di Regione Lombardia al Family Day perché l'istituzione rappresenta tutti i lombardi, anche quelli conviventi in attesa di diritti che nulla tolgono alla famiglia .
Purtroppo il Family day, come dimostra la compatta partecipazione della Cdl, non sarà una legittima manifestazione a sostegno della famiglia, ma servirà solo a rilanciare l'attacco alla proposta di legge sui Dico varata dal governo Prodi e ora all'esame del Parlamento.
Invitiamo i milanesi e lombardi a disertare l'evento e a partecipare al brindisi alla tolleranza e al taglio della torta che si terrà sabato 12 maggio a Milano dalle 11 alle 13 in piazza Santa Maria del Suffragio.
9 maggio 2007
Bici ai dipendenti . Provincia di Milano batte Regione 144 a 88.
Formigoni si decida a var are le delibere applicative della legge sull'aria
La Provincia di Milano batte la Regione 144 a 88. A tanto infatti ammonta il numero di biciclette assegnate ai dipendenti di Palazzo Isimbardi dall'assessore provinciale dei Verdi Pietro Mezzi rispetto a quanto fatto da Formigoni , che oggi ha annunciato la dotazione di 88 bici per gli spostamenti dei dipendenti del Pirellone .
Che Formigoni acquisti bici per gli impiegati è un fatto positivo . La differenza di dotazione dà però la misura della differenza di approccio tra i Verdi al governo e chi della questione ambientale fa spesso purtroppo solo un fatto di immagine e propaganda .A Formigoni chiediamo di recuperare in fretta il terreno perduto nei confronti della Provincia ma soprattutto di approvare le delibere applicative della legge sull'aria .
8 maggio 2007
Sposati e non sposati di tutto il mondo unitevi!
Sabato a Milano la risposta dei Verdi al Family day
“ Sposati e non sposati di tutto il mondo unitevi nella casa di tolleranza dei Verdi ”.
Questo l'appello lanciato dal Presidente milanese del Sole che ride e consigliere regionale, Carlo Monguzzi, a tutte le coppie, sposate e conviventi, si a etero che omosessuali , affinché partecipino sabato 12 maggio a Milano al taglio della torta nuziale e al brindisi che sarà offerto in Piazza Santa Maria del Suffragio dalle 11 alle 13 .
“Un invito alla tolleranza e al confronto – dice Monguzzi. Mentre il Family day ci sembra ormai un appuntamento teso più a dividere e a marcare i confini che a unire nel nome del dialogo, la nostra iniziativa vuole promuovere e garantire fondamentali ed elementari diritti a forme di convivenza che nulla tolgono alla famiglia tradizionale. L'approvazione della legge sui Dico è il minimo che il Parlamento italiano possa fare per garantire diritti peraltro già riconosciuti in molti paesi d'Europa”.
“Offriremo – conclude Monguzzi - un pezzo di torta con i colori dell'arcobaleno, a significare che uguali diritti debbano avere le coppie sposate in chiesa, in comune e i conviventi, sia etero che omosessuali. Sul dolce ci saranno anche la scritta ‘Viva l'amore, ognuno come gli va' e una sorpresa ”.
8 maggio 2007
Sospensione di Guarischi: comprensione per la vicenda umana ma il fatto politico è gravissimo. Perché Formigoni non si assume le sue responsabilità?
Oggi il Consiglio regionale della Lombardia ha preso atto del decreto del presidente del Consiglio dei ministri che sospende Massimo Guarischi, consigliere regionale eletto nel 2005 nel listino collegato al presidente della Regione Roberto Formigoni.
Ci aspettavamo da Formigoni una assunzione di responsabilità sul caso del consigliere di Forza Italia che, già condannato in primo grado, fu candidato lo stesso nelle regionali del 2005 nel cosiddetto listino , cioè la “vetrina” di prestigio della coalizione e che nelle elezioni lombarde è la posizione più ambita.
In seguito Guarischi è stato condannato anche in secondo grado, e secondo le procedure è stato sospeso dal presidente del Consiglio dei ministri. Nella seduta di oggi, oltre alla presa d'atto del Consiglio regionale, ci aspettavamo che Formigoni intervenisse sulla valenza e sui problemi politici della questione Ma così non è stato: il presidente ha assistito al discorso di saluto di Guarischi e poi è schizzato via.
Da parte nostra tutta la comprensione per la vicenda umana e di sofferenza di Massimo Guarischi al di là degli esiti della sua vicenda giudiziaria. Ma troviamo gravissimo l'atteggiamento di Formigoni che di fronte a un atto così clamoroso come la sospensione per vicende giudiziarie di un consigliere di maggioranza eletto nel listino, non si assuma alcuna responsabilità politica.
Comunicati 2006 |
 |
Comunicati 2005 |
 |
Comunicati 2004 |
 |
Comunicati 2003 |
 |
Comunicati 2002 |
 |
|
|
|
| Chi
siamo |
| |
| |
| I
Fondamentali |
| |
| |
| |
| |
| La
Normativa |
| |
| |
| Collegamenti |
| |
|
| |
| |
| |
| |
| |
| |
| |
| |
| |
|