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Comunicati NOVEMBRE 2002

14 novembre 2002
MAGGIORANZA E GIUNTA DI CENTRODESTRA VOGLIONO AUMENTARE IL TICKET SANITARIO A CARICO DEI CITTADINI
MONGUZZI: FORZA ITALIA IN COMMISSIONE HA CHIESTO OGGI ALLA GIUNTA DI FARLO IN FRETTA PERCHE' IL BUCO DELLA SANITA' LOMBARDA E' GIA' DI 300 MILIONI DI EURO
Oggi in Commissione Sanità Carlo Saffioti, consigliere regionale di Forza Italia ha confermato quanto ipotizzato ieri dall'assessore Borsani: la maggioranza e la giunta di Centrodestra vogliono aumentare il ticket sulla sanità a carico dei cittadini per far fronte ai gravi buchi generati dalla riforma Borsani - Formigoni, oltre che dai tagli alla Finanziaria decisi dal duo supercreativo Berlusconi - Tremonti. Il simpatico consigliere forzista ha chiesto che la Giunta regionale consideri con urgenza l'introduzione dell'aumento perché il disavanzo del 2002 nel settore sanitario è già di 300 milioni di Euro, analogo a quello dell'anno precedente. A conferma di questo, nel bilancio di previsione per il 2003 è prevista una voce di spesa dello stesso importo.
Spese che serviranno a ripianare una gestione della sanità lombarda disinvolta, frutto di una politica benevola e generosa verso le strutture private. E a pagare tocca ai cittadini. La situazione è sempre più inaccettabile oltre che ingestibile. Solo tre dati: la spesa ospedaliera convenzionata tra il 2000 e il 2001 è aumentata del 7,4%. La spesa convenzionata interna ed esterna per prestazioni ambulatoriali è aumentata, nello stesso periodo, rispettivamente del 15.35% e del 25,40%.


13 novembre 2002
TAGLI ALLA FINANZIARIA DEL CENTRODESTRA:
PER I VERDI COLPO DI GRAZIA ALLA SEMPRE PIU' INGESTIBILE
SANITA' LOMBARDA TARGATA BORSANI FORMIGONI
Il governo di centrodestra non rispetta i patti con le regioni e toglie con la finanziaria quanto aveva concordato nell'agosto 2001 e Borsani ha una grande pensata: aumentare i ticket. Ancora una volta, dunque, il prezzo delle politiche fallimentari di Formigoni e di Berlusconi saranno pagate dai cittadini. Le difficoltà di contenere i costi non sono solo derivanti da questi ulteriori tagli decisi a Roma. Il sistema sanitario lombardo è sempre più ingestibile. Negli anni scorsi per tappare le falle sono stati già accesi mutui per 2390 miliardi di lire. Nello scorso hanno Formigoni ci ha aumentato pure le tasse.
Secondo Borsani la colpa è d'addebitare ai disavanzi dei grandi ospedali pubblici. In verità questi sono stati gestiti da direttori generali nominati dalla Giunta Formigoni. Ma se si vanno a vedere i bilanci il finanziamento agli ospedali pubblici non è aumentato di molto. L'aumento considerevole dei finanziamenti è stato a beneficio degli ospedali privati (nel 1996 i ricoveri nelle strutture pubbliche pesavano per il 77% del costo totale e i privati per il 23% - nel 2001 il pubblico ha avuto il 68,1% e il privato il 31,9%.
La spesa convenzionata (cioè la spesa che retribuisce l'attività svolta dai privati), secondo gli accertamenti della Corte dei Conti è aumentata dal 1999 al 2000 del 50%. Dal 2000 al 2001 la spesa sanitaria regionale è aumentata del 8,52%. Questo prospetto dimostra quale spesa è aumentata di più.
Finiti gli anni in cui il governo "nemico" di Centrosinistra ripianava con maggior giudizio i disavanzi accumulati dalla disinvolta spesa sanitaria lombarda (7880 miliardi di lire dal 1995 al 2001, di cui 4676 ripianati dal governo) ora, secondo Borsani, a pagare tocca ancora ai cittadini.

 


 

 

 

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