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stampa NOVEMBRE 2005 |
30 novembre 2005
No Bio… No Party
Al party della Beccalossi i Verdi offrono uova biologiche
“La Regione promuova la conversione sostenibile degli allevamenti”
I Verdi stamattina hanno distribuito 120 confezioni da 6 uova, rigorosamente biologiche, ai cittadini che hanno partecipato all'iniziativa organizzata dalla vice presidente regionale Beccalossi e dai consiglieri di maggioranza Macconi, Saffioti e Maullu per promuovere gli allevamenti avicoli e i prodotti tipici lombardi.
“ Condividiamo le preoccupazioni sulla crisi del settore avicolo causata dalla psicosi del virus dei polli – hanno detto i consiglieri regionali Carlo Monguzzi e Marcello Saponaro - ma crediamo che la tutela degli allevamenti passi attraverso l'istituzione di ammortizzatori sociali e finanziamenti per sostenere una riconversione del comparto fondata sulla sostenibilità, sulla messa al bando del massiccio uso di farmaci e sulla tutela della biodiversità, cioè sulla presenza di più specie di polli ”.
“ I finanziamenti regionali all'agricoltura – aggiungono Monguzzi e Saponaro – devono essere finalizzati a incentivare l'adozione di tecniche e forme di allevamento più sostenibili , quindi meno intensive, che permettono di avere polli più in salute, quindi più buoni ”.
“La qualità è l'arma più efficace per rilanciare l'agricoltura e l'avicoltura lombarda. Dunque, il biologico, ma non solo, deve trovare adeguato sostegno da parte di Regione Lombardia ”.
29 novembre 2005
No Bio… No Party!
Al party della Beccalossi i Verdi offrono uova biologiche
Ci saranno anche i Verdi domani a mezzogiorno, davanti al Pirellone, insieme ai consiglieri regionali della Lombardia che offriranno pollo, vini e formaggi locali allo scopo di rassicurare i consumatori sulla sicurezza dei prodotti locali e a sostegno del settore avicolo lombardo che, a causa dei timori connessi all'influenza aviaria, deve fronteggiare un calo dei consumi.
I Verdi parteciperanno all'iniziativa offrendo ai consumatori uova biologiche e informando i cittadini sullo stato di salute del comparto avicolo lombardo: secondo i consiglieri regionali dei Verdi Marcello Saponaro e Carlo Monguzzi, per fermare la crisi del settore è necessario riconvertire il comparto avicolo .
“Condividiamo le preoccupazioni espresse da Macconi, Saffioti e Maullu sulla crisi del settore avicolo causata dalla psicosi del virus dei polli – dicono i due esponenti verdi - ma crediamo che la tutela degli allevamenti passi attraverso l'istituzione di ammortizzatori sociali e finanziamenti per sostenere una riconversione del comparto fondata sulla sostenibilità, sulla messa al bando del massiccio uso di farmaci e sulla biodiversità ”.
“ I finanziamenti regionali all'agricoltura – aggiungono Monguzzi e Saponaro – siano finalizzati a incentivare l'adozione di tecniche e forme di allevamento più sostenibili, quindi meno intensive, dunque più salubri”.
“La qualità è l'arma più efficace per rilanciare l'agricoltura e l'avicoltura lombarda. Dunque, il biologico, ma non solo, deve trovare adeguato sostegno”.
29 novembre 2005
Inaccettabile militarizzazione della Val di Susa
Dura condanna da parte dei consiglieri regionali dei Verdi. Solidarietà agli eurodeputati coinvolti negli scontri. Sì alle ferrovie ma solo se servono a far diminuire il traffico delle merci sulle autostrade
I Consiglieri regionali dei Verdi Carlo Monguzzi e Marcello Saponaro hanno espresso una dura condanna per la militarizzazione della Val di Susa voluta dal governo per bloccare le legittime manifestazioni dei cittadini che si oppongono alla realizzazione del tunnel per l'Alta velocità Torino Lione .“Non è con l'uso della forza che il governo italiano può imporre ai cittadini e ai territori le grandi opere”, hanno detto Monguzzi e Saponaro , manifestando solidarietà agli europarlamentari presenti stamani al Venaus , tra cui la capogruppo dei Verdi a Strasburgo Monica Frassoni, alcuni dei quali sono stati colpiti dalle forze dell'ordine mentre tentavano di mediare fra queste e i manifestanti della valle. Quanto alla Tav Torino Lione , i Consiglieri regionali lombardi sottolineano che “è necessario spostare il più possibile il trasporto delle merci dalla strada alla ferrovia ma la soluzione proposta dal governo nazionale e regionale piemontese, cioè l'alta velocità e l'alta capacità in Val di Susa che passa attraverso un nuovo tunnel di 53 chilometri , non è la soluzione giusta. Tale intervento farebbe solo diminuire il traffico delle merci su ferro negli altri valichi ferroviari, come il Frejus o il Sempione , non certo quello su gomma”.
“La capacità di trasporto merci attraverso i valichi ferroviari alpini oggi è tre volte superiore alla quantità di merci effettivamente trasportata . Le Alpi e la p ianura Padana non hanno bisogno di altre mega opere ad alto impatto ambientale e inutili dal punto di vista trasportistico, oltre che onerose per le casse dello Stato: servono invece interventi di governo serio e sostenibile della domanda di mobilità delle merci, potenziando le reti ferroviarie esistenti in pianura e creando centri per l'intermodalità ”.
21 novembre 2005
SOLIDARIETA' , LEGALITA' , UNITA'
NON E' DIFFICILE
LE PRIMARIE DEVONO ESSERE UN TERRENO DI INCONTRO E NON DI SCONTRO
Sarebbe utile aiutare gli immigrati di via Lecco a trovare un letto caldo e un lavoro dignitoso che consenta loro di mangiare e vivere civilmente nel nostro paese senza essere costretti a rimpiangere i sistemi dittatoriali da cui sono scappati.Sono utili , a volte , per richiamare l'attenzione anche iniziative provocatorie , come fu quella che anni fa portò centinaia di senza tetto ad occupare la chiesa di S. Bernardino alle Ossa di piazza Santo Stefano; e probabilmente si risolverà il problema dei rifugiati politici solo in seguito alla provocazione di via Lecco.Gli occupanti di San Bernardino furono aiutati da Don Colmegna , per quelli di via Lecco deve intervenire il Comune. In fretta , affinché disperazione e legalità non entrino in conflitto. Non c'è legalità senza giustizia sociale , né si possono risolvere i problemi infrangendo le leggi e le regole.Bisogna rimettere al primo posto i bisogni dei rifugiati e risolvere i loro problemi, come compete ad una città accogliente in un paese civile.Le polemiche di questi giorni oltre che ad essere inutili , rischiano di danneggiare proprio le persone che cerchiamo di aiutare .Ai compagni dell'Unione che non riescono a controllarsi , suggerirei un metodo che mi consigliava il mio allenatore di pallavolo; siccome sbagliavo spesso la battuta mi suggerì di respirare tre volte prima di eseguire la battuta stessa. Si è rivelato un consiglio utile per la pallavolo, a maggior ragione può esserlo in politica.
17 novembre 2005
Riforma Costituzionale: subito in Lombardia i comitati per l'abrogazione
Appello dei Verdi a cittadini, associazioni e forze politiche per l'istituzione dei comitati referendari lombardi
Il gruppo Verdi in Regione Lombardia chiama a raccolta tutti i cittadini, le associazioni e i partiti di ogni schieramento politico per costituire insieme un Comitato Referendario Lombardo, allo scopo di raccogliere migliaia di firme a sostegno del referendum popolare che dovrà dare la parola definitiva sulla convalida o meno della riforma costituzionale approvata ieri al Senato.L'obiettivo è costituire una rete di comitati lombardi che saranno incaricati di raccogliere firme, nei prossimi tre mesi, e di fornire informazioni ai cittadini a livello locale, in stretto contatto con il comitato "Salviamo la Costituzione " guidato dall'ex capo di Stato Oscar Luigi Scalfaro, uno dei firmatari della Carta Costituzionale del 1948.“ Sapremo spiegare ai lombardi che la devolution mina anche i nostri diritti e i nostri interessi di cittadini del Nord ” dichiarano i consiglieri regionali dei Verdi Carlo Monguzzi e Marcello Saponaro : “Per questo proponiamo a tutti coloro che si oppongono a questa devolution di raccogliere le firme per indire il referendum e per cominciare ad informare i cittadini lombardi sulle conseguenze nefaste che questa riforma avrebbe anche nella nostra regione : le firme raccolte in Lombardia saranno più significative di altre proprio perché provenienti da un territorio che secondo la retorica leghista sarebbe favorito dalla riforma approvata ieri.I Verdi vogliono bocciare una riforma che distrugge la Costituzione Italiana e mina le fondamenta della democrazia e della libertà del nostro paese, stravolgendo l'equilibrio di poteri istituzionali e aprendo la strada a profonde lacerazioni tra regione e regione e tra queste e lo Stato.Una riforma che, lungi dal porre le basi per la costruzione di un moderno Stato Federale, minaccia l'unità del Paese mescolando contraddittoriamente derive secessioniste e rivincite centraliste che mettono a rischio l'universalità dei diritti e delle libertà costituzionali. Questa riforma, inoltre, delinea una forma di governo basata sulla dittatura elettiva di un uomo solo che apre una grande questione democratica.Per tutti questi motivi, il referendum che vogliamo promuovere e vincere sarà il più importante della nostra storia e avrà bisogno del concorso di tutti coloro che hanno a cuore il futuro dell'Italia.
15 novembre 2005
Verdi su smog : Dopo la relazione dell'Arpa è ancor più incomprensibile la libera circolazione concessa domenica agli Euro 4.
La Regione prema sulle industrie dell'auto affinché montino i filtri anti polveri sui nuovi diesel e pubblichi i bandi per finanziare quelli per gli autobus
Oggi in Commissione ambiente i tecnici dell'Arpa hanno spiegato ai Consiglieri regionali i motivi dell'aumento della concentrazione degli inquinanti nella giornata di domenica nonostante il blocco delle auto.
Spiegazioni che non hanno convinto del tutto i Verdi : è vero che il blocco ha evitato una nuova immissione in atmosfera di inquinanti , ma questa mancata immissione non è stata sufficiente a ridurre del tutto gli inquinanti già presenti in atmosfera accumulatisi nei giorni precedenti, e questo non solo per motivi metereologici ma perché essendo cambiata la composizione chimica dell'atmosfera un giorno solo di blocco non è sufficiente a ridurre lo smog.
I tecnici dell'Arpa hanno sottolineato anche che un contributo significativo all'immissione in atmosfera di Pm 10 è dato dai sistemi frenanti delle autovetture. Alla luce di questo dato è sempre più incomprensibile come mai in una giornata di blocco totale domenicale si sia deciso di lasciare circolare 100 mila veicoli Euro 4 .
Per i Verdi è importante che quando lo smog è alto si blocchi fino a quando la situazione non rientra nella norma : sarebbe stato più efficace un fine settimana senz'auto, ma così purtroppo per i polmoni dei lombardi non è stato. Per evitare che lo smog si accumuli in atmosfera è poi necessario adottare blocchi preventivi settimanali più incisivi, non solo le poche auto non catalizzate. E per armonizzare su tutta la Regione gli interventi di emergenza e strutturali, è necessario che tutta la Lombardia sia definita area sensibile .
Servono poi gli interventi strutturali sulle caldaie, sui mezzi pubblici, sulla diffusione di auto realmente ecologiche e a ridottissime emissioni (come le ibride elettriche e a benzina per esempio) , che faticano ad arrivare perché non ci sono soldi.
Grazie però a un emendamento votato dal Consiglio regionale , sono disponibili ora nel bilancio regionale per il 2006 più di 4 milioni di euro per dotare anzitutto gli autobus dei filtri antiparticolato. E' urgente la pubblicazione del bando da parte della Regione per concedere queste finanziamenti.
E' inoltre urgente che Regione Lombardia si attivi in tutte le sedi per fare pressione sulle case automobilistiche affinché tutti i nuovi diesel, ancorché Euro 4, siano dotati di Fap (Filtri articolato). Per le automobili tale tecnologia è già disponibile ma purtroppo una miope direttiva europea prevede che l'applicazione dei filtri sia obbligatoria a partire dal 2009.
14 novembre 2005
Smog: troppi veicoli in strada per colpa delle deroghe della Regione
Il Pm10 aumenta, vanificata la giornata senz'auto dei cittadini lombardi
“ Che i blocchi del traffico siano misure di per sé insufficienti, se non accompagnati da politiche ambientali serie ed efficaci, l'abbiamo già detto, ma che nelle giornate senz'auto si consenta la circolazione a tutta una serie di veicoli inquinanti, rende il blocco una farsa inutile ai fini ambientali e una beffa per milioni di cittadini che hanno lasciato l'auto in garage ”. I consiglieri regionali dei Verdi Carlo Monguzzi e Marcello Saponaro commentano così i dati del Pm10 di ieri, numeri che hanno subito un incremento in confronto a sabato nonostante lo stop al traffico .
“ Le deroghe alla circolazione che la Regione ha previsto – continuano Monguzzi e Saponaro - hanno vanificato gli effetti positivi sull'aria che il blocco del traffico avrebbe potuto conseguire , una scelta che si configura come un vero e proprio sabotaggio di una misura antismog accettata e condivisa da milioni di cittadini lombardi, disposti sì a lasciare a casa l'auto per il bene dei propri polmoni ma non disposti a passare per fessi davanti alle migliaia di auto ieri in circolazione , che da sole hanno provveduto ad inquinare l'aria di tutti innalzando i livelli di Pm10 e di altri inquinanti nelle città lombarde”.
“La deroga alla circolazione delle auto Euro4 , auto meno inquinanti di altre ma certo non a emissione zero, oltre a creare danno all'ambiente sono dannose perché il messaggio che la Regione in questo modo veicola non è quello di utilizzare meno l'automobile, ma di comprare un'automobile nuova ” concludono i consiglieri regionali Verdi.
11 novembre 2005
Domenica a piedi
I candidati-sindaco dell'Unione al sit-in antismog dei Verdi organizzato a Milano
Il candidato sindaco Bruno Ferrante sarà presente domenica prossima 13 novembre al sit in antismog dei Verdi organizzato in occasione della prima giornata senz'auto a Milano, in Largo Cairoli angolo Via Dante .
Assieme a Ferrante ci saranno anche gli altri candidati Dario Fo e Davide Corridore; Milly Moratti farà il possibile per arrivare da fuori Italia.
Il sit in inizierà alle 15. L'appuntamento per stampa, fotografi e tv è alle 16 . Per i Verdi saranno presenti tra gli altri Carlo Monguzzi e Stefano Costa, Coordinatore e portavoce cittadini, e il consigliere comunale Maurizio Baruffi .Al sit in dei Verdi sarà possibile anche farsi un giro a bordo di una vettura elettrica mentre nei gazebo informativi sarà possibile consultare dossier e firmare petizioni a sostegno anche delle iniziative legali avviate da comitati e associazioni contro lo smog e a difesa della salute dei cittadini.
I Verdi invitano cittadini e i comitati che si battono nei quartieri per una migliore qualità della vita, a manifestare per la salute e la qualità della vita nella metropoli . Il sit in è organizzato per chiedere con forza alla Regione interventi preventivi più seri e di più efficace contrasto all'emergenza, compreso un maggior numero di domeniche a piedi, e per protestare contro l'inaccettabile inerzia del sindaco – commissario Gabriele Albertini.I poteri straordinari affidati dal Governo al Sindaco per affrontare l'emergenza della qualità dell'aria non sono serviti a niente, anzi: nel 2005 i milanesi stanno respirando un'aria peggiore di quella del 2002 , primo dei quattro anni del Sindaco-Commissario.
10 novembre 2005
Lo smog rialza la testa, domenica “piedifestazione” dei Verdi contro i veleni e contro l'inerzia di chi ci governa
Domani sera alla casa della Cultura dibattito sull'inquinamento con il candidato sindaco Bruno Ferrante
Lo smog sta rialzando la testa: le centraline continuano a sfornare dati quasi sempre sopra i livelli di guardia fissati dall'Unione europea su indicazione dell'Organizzazione mondiale della sanità .
Per chiedere alla Regione interventi preventivi più seri e di più efficace contrasto all'emergenza e per protestare contro l'inaccettabile inerzia del sindaco – commissario Gabriele Alberini, i Verdi domenica 13 novembre, alle ore 15, in Largo Cairoli angolo Via Dante, in occasione della prima delle pochissime domeniche a piedi (in tutto 3), organizzano un sit in cittadino .I Verdi invitano cittadini e i comitati che si battono nei quartieri per una migliore qualità della vita, a manifestare per la salute e la qualità della vita nella metropoli . Le sciagurate scelte urbanistiche e in materia di politiche del traffico della Giunta Albertini hanno prodotto un peggioramento della già terribile situazione ambientale di Milano .I poteri straordinari affidati dal Governo al Sindaco per affrontare l'emergenza della qualità dell'aria non sono serviti a niente, anzi : nel 2005 i milanesi stanno respirando un'aria peggiore di quella del 2002 , primo dei quattro anni del Sindaco-Commissario.Sempre domenica, ma in mattinata, I Verdi saranno presenti alle iniziative nei quartieri promosse dai comitati e dalle associazioni: dall'Isola e dal Bosco di Gioia a Piazza Gobetti, da Via Venosa a Piazza Bausan , per chiedere con forza un cambio di rotta nelle politiche urbanistiche, del traffico e dei parcheggi a Milano.Poi, nel pomeriggio, appuntamento in Largo Cairoli , con le maschere antismog, con quelle da palombari o da subacquei, con striscioni, bandiere e cartelli, fischietti e tamburi, in bicicletta o con l'auto elettrica. Verranno raccolte le firme per sostenere in tutte le sedi legali i ricorsi presentati contro l'Amministrazione comunale per tutelare la salute dei cittadini e il diritto di tutti a respirare aria pulita.
I Verdi, con il capogruppo in Regione Carlo Monguzzi, parteciperanno domani sera venerdì 11 novembre, alla Casa della Cultura, al dibattito sullo smog con il candidato sindaco Bruno Ferrante e, tra gli altri, Emanuele Fiano e Paolo Crosignani.
7 novembre 2005
Chi ha paura di Ferrante? Dalla Cdl reazioni scomposte e disdicevoli
Non sarà il complesso della volpe e l'uva?
Chi ha paura di Bruno Ferrante? In questi giorni leggiamo reazioni scomposte contro una persona di valore che ha deciso di mettersi a disposizione per il bene di Milano.
Qualcuna è a dir poco disdicevole e ci riferiamo alla dichiarazione rilasciata oggi dal vice sindaco De Corato che ha accusato Ferrante di aver favorito, come prefetto, l'aumento dei campi nomadi. Dichiarazioni da bar, che mal si confano al vice sindaco di una grande città come Milano. Il centrodestra ci pare sempre più la volpe che si arrabbia e rifiuta l'uva solo perché non riesce a raggiungerla. Probabilmente le reazioni scomposte sono prodotte dalla quasi certezza di perdere e quindi dalla sempre più eterea candidatura di Letizia Moratti . Comunque ci auguriamo che cessino i toni da caccia alle streghe o da crociata contro gli infedeli. I Milanesi hanno diritto a una campagna elettorale in cui al centro ci siano i progetti proposti dagli schieramenti che si confrontano e non invettive o battute televisive all'insegna di questo o quel candidato.I Verdi ritengono che la candidatura di Ferrante sia eccellente e partecipano ai lavori del Cantiere per mettere a punto il programma per una Milano più vivibile e sostenibile, ospitale e attenta ai bisogni delle categorie più deboli.Il fatto che poi oltre a Ferrante siano a disposizione della città e dell'Unione persone di valore come Milly Moratti, Dario Fo e Davide Corritore è la testimonianza di una compagine forte, coesa e ricca di valori.
Le primarie del 29 gennaio saranno anche una tappa fondamentale per illustrare i contenuti principali del programma e per continuare a promuovere la partecipazione dei milanesi che si riconoscono nel centrosinistra.
4 novembre 2005
I Verdi organizzano:
La giornata del pollo in fuga Punti informativi sulla sostenibilità degli allevamenti avicoli e proiezione gratuita del film “Galline in fuga”
Conferenza stampa domani, sabato 5 novembre ore 11, in piazza San Babila a Milano
Domani i Verdi spiegheranno ai consumatori come sia possibile tenere lontana l'influenza aviaria e altri virus dagli allevamenti lombardi. Consigli utili anche per ridurre il panico e l'allarmismo prodotti dal virus dei polli , che tra l'altro ha determinato l'ingiustificato boom di vendite di farmaci antivirali che sta ingrassando le case farmaceutiche.
I Verdi allestiranno due punti informativi , a Milano, in piazza San Babila, e a Bergamo, in via XX Settembre . Nel pomeriggio a Milano, alle 17 allo Spazio Guicciardini in via Macedonio Melloni , i Verdi proietteranno gratuitamente il film di Peter Lord “Galline in Fuga”.
I Consiglieri regionali dei Verdi Carlo MONGUZZI e Marcello SAPONARO e il presidente dell'Aiab Lombardia Giovanni Brembilla , in una conferenza stampa che si terrà alle 11 in piazza San Babila ( Milano) illustreranno le proposte del Sole che ride in tema di sicurezza alimentare e di sostenibilità degli allevamenti avicoli .
2 novembre 2005
Smog - Domani tutti in Amazzonia, Oggi: stop ai diesel, targhe alterne, tutta la Lombardia area a rischio
Siamo contenti dell'intenzione di Formigoni di spendere 100 milioni di euro per piantumare l'Amazzonia, perché sarà di giovamento per il clima e l'aria di tutto il pianeta.Non abbiamo capito però dove vada a prendere i soldi e preferiremmo che oltre a piantare alberi nell'altro continente intervenisse per ripulire i sistemi industriali e di produzione dell'energia della nostra regione.Ricordiamo infatti che il piano energetico adottato dalla Lombardia provocherà un aumento delle emissioni di CO2 (anidride carbonica) del 45% mentre il protocollo di Kyoto chiede che vi sia una riduzione del 6,5% entro il 2012 . Per compensare questo aumento sarà necessario piantare in Amazzonia alcuni miliardi di alberi , misura che comunque non salverà la Lombardia dall'inquinamento. Nel frattempo ci permettiamo di suggerire al Prefetto di intervenire presso i nostri amministratori, in attesa delle misure strutturali di cui tutti parlano ma che nessuno applica. Sarebbe utile bloccare da subito i diesel che inquinano addirittura più delle auto non catalitiche e introdurre le targhe alterne per tutti i veicoli privati, una misura quest'ultima che pur limitando solo del 20% le emissioni può contribuire insieme agli altri provvedimenti alla riduzione complessiva dell'inquinamento.E' utile poi che tutta la Lombardia venga dichiarata area a rischio per non lasciare parte dei comuni, comunque invasi dallo smog, da soli nella battaglia contro l'inquinamento.
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