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Comunicati stampa SETTEMBRE 2004


24 settembre 2004
Soccorso verde a Formigoni sull'o lio combustibile. I petrolieri ritirino il ricorso al Tar ma al Presidente diciamo: bastava e basta una leggina
La delibera di Formigoni che vieta dal 1 ottobre l'uso di olio combustibile negli impianti di riscaldamento nei comuni delle aree critiche, è positiva e va sostenuta. I Verdi si uniscono quindi all' appello di Formigoni ai petrolieri affinché ritirino il ricorso al Tar.
Formigoni avrebbe però potuto fare una cosa più semplice, visto che il Tar l'anno scorso aveva già bocciato la stessa delibera di divieto : Formigoni può fare una velocissima e semplicissima legge che sarebbe intoccabile. Infatti il Tar può intervenire sugli atti amministrativi (le delibere appunto) ma non sulle leggi .
Formigoni avrebbe dovuto e potuto fare insomma quello che, su pressione delle lobby dei cacciatori, ha fatto sulla caccia : e cioè trasformare in legge regionale le delibere che di volta in volta la sua giunta approvava per permettere alle doppiette di abbattere passeri e fringuelli,  giusto per impedire i ricorsi al Tar che i Verdi e gli animalisti puntualmente presentavano.
La legge sul divieto dell'olio combustibile può essere fatta adesso. Formigoni  dimostri che ne ha la reale volontà e noi l'appoggeremo.
Ricordiamo infine che il divieto dell'uso di olio combustibile negli impianti di riscaldamento, inciderà nella riduzione dell'inquinamento da Pm10 per  circa il 5% . Servono quindi altri e più decisivi interventi per limitare il traffico veicolare privato nelle aree critiche e per promuovere l'uso dei mezzi pubblici attraverso la sistematica protezione dei loro percorsi .



23 settembre 2004
Ostaggi: mozione del centrosinistra chiede di appendere ai palazzi della Regione striscioni con le foto dei volontari rapiti e con la scritta, in italiano e arabo, “Liberate la pace”
La settimana scorsa i Verdi avevano chiesto al presidente della Giunta lombarda e al presidente del Consiglio regionale Fontana di far sventolare dai palazzi della Regione lo striscione con le foto di Simona Torretta, Simona Pari e dei due iracheni rapiti con loro, l'ingegnere Raad Ali Abdul Raziz e l'operatrice Mahnaz Bassam, con su scritto, in italiano e in arabo, “Liberate la pace”. Analoga richiesta è stata rivolta ai Comuni lombardi.
Dai presidenti al momento nessun segnale. La richiesta è ora raccolta in una mozione firmata dai capigruppo dei partiti di Centrosinistra e di Rifondazione comunista e anche da alcuni del Centrodestra, che sarà presentata nel prossimo Consiglio regionale.
La Toscana ne ha già votata una analoga proprio oggi. In queste ore di attesa e di ansia per la sorte degli ostaggi , ci sembra un atto semplice e concreto di solidarietà. E' un gesto simbolico importante a cui è utile partecipi anche l'assemblea lombarda. In questo modo può partire non solo un appello per la liberazione immediata degli ostaggi, ma  si può anche rilanciare un messaggio di pace e di giustizia tra i popoli.
L'iniziativa degli striscioni in segno di solidarietà, è promossa dal Coordinamento degli enti locali della pace, dal Comune di Roma e sostenuto dalla Tavola della Pace.



22 settembre 2004
Città senz'auto
: la Regione rema contro la mobilità sostenibile. Con soldi della Brebemi si potrebbero comprare 3717 autobus a metano
Chilometri di metropolitana e di rete tranviaria, centinaia di tram e migliaia di autobus a metano. Questo l'ordine di grandezza delle “misure strutturali” che la Lombardia potrebbe realizzare in breve tempo. Come? Impiegando meglio i soldi che, invece, la Regione vuole ostinatamente immobilizzare per opere inutili e dannose per la salute e l'ambiente lombardo, come la nuova autostrada direttissima Brescia Bergamo Milano (Brebemi) e la nuova tangenziale Est esterna milanese.
Nel dettaglio le due opere costerebbero 1 miliardo di euro, circa 800 milioni la Brebemi, più i 200 milioni di euro necessari per la prima tratta della Est Est. Ebbene con questi soldi si potrebbero invece realizzare o 11 km di metropolitana, oppure 88,7 km di rete tranviaria, oppure ancora acquistare 532 tram o addirittura 3717 autobus a metano .
La stima elaborata dai Verdi sui dati di costo per gli interventi sulla mobilità presi in considerazione dal Cipe nel 2003 (Comitato interministeriale per la programmazione economica), è stata resa nota oggi in occasione della chiusura della Settimana europea sulla mobilità sostenibile e della Giornata senz'auto.
Mentre oggi è andata in scena in tutta Europa la giornata senz'auto l'Italia, la Lombardia e il capoluogo lombardo hanno fatto una pessima figura, dimostrando una totale insensibilità di fronte a iniziative necessarie per dimostrare ai cittadini che una mobilità diversa e più sostenibile è possibile . Invece di promettere a vuoto o di inaugurare un solo distributore di idrogeno, il presidente Formigoni e il sindaco Albertini farebbero bene a realizzare metropolitane, tram e autobus invece di puntare su opere inutili e dannose.
L'ingorgo di questa mattina a Bergamo (code agli ingressi della città per due ore chiusa al traffico) è in gran parte da addebitare alla Regione, che non ha saputo sostenere adeguatamente il lodevole intento dell'amministrazione comunale di liberare, per un giorno e per poche ore, la città dalle auto.



15 settembre 2004
Dai palazzi della regione e da quelli dei comuni lombardi sventoli lo striscione con le foto degli ostaggi e con la scritta, in italiano e in arabo, ‘Liberateli'
Un atto concreto di solidarietà nei confronti di tutti gli ostaggi in mano ai terroristi in Iraq. Lo chiede oggi il consigliere dei Verdi in Regione Lombardia, Carlo Monguzzi , lanciando un appello al presidente della giunta regionale Roberto Formigoni e al presidente dell'assemblea lombarda , Attilio Fontana.
Anche sul palazzo della Regione, su quello del Consiglio regionale e su quelli dei comuni lombardi sventoli lo striscione con le foto dei rapiti a Baghdad e la scritta, in italiano e in arabo, “Liberateli”, chiede Monguzzi.
Un gesto simbolico importante – spiega il consigliere dei Verdi -, promosso dal Coordinamento degli enti locali della Pace, dal Comune di Roma e sostenuto dalla Tavola della pace , rivolto a tutti i comuni italiani e a cui è utile partecipi anche la Lombardia.
Le città della nostra Regione pur tra tanti gravi problemi, come ad esempio i Centri di accoglienza temporanea, dei veri e propri lager per gli immigrati che hanno la sola colpa di essere dei disperati in cerca di una vita migliore, contano tanti esempi di buona integrazione e di convivenza civile tra culture diverse. E' per questo che da qui deve partire non solo un appello per la liberazione immediata di Simona Torretta, Simona Pari e dei due iracheni, l'ingegnere Raad Ali Abdul Raziz e l'operatrice Mahnaz Bassam , ma anche di pace e giustizia tra i popoli .
Ps: Gli striscioni sono reperibili presso il Coordinamento enti locali per la pace – Tavola della pace telefonando allo 075 – 5729926, oppure allo 075 - 5722479


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