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| Idee
e contributi 2002-2004 |
11 dicembre 2004
Il futuro ci unisce
La trascrizione integrale dell'intervello di Romano Prodi al Palalido di Milano
Novembre 2004
Appello alle istituzioni europee, italiane e lombarde
Vista dal satellite la Pianura Padana è tra i siti più inquinati del Pianeta Terra.
Serve un nuovo patto per lo sviluppo sostenibile in Lombardia, un'alleanza tra sfere del sapere e del vivere, del produrre e del governare.
Promosso da:
Carlo Monguzzi, Ermete Realacci, Antonio Panzeri, Monica Frassoni, Fiorello Cortiana

8 settembre 2004
Appello del Comitato Fermiamo la guerra e di Un Ponte per
per laliberazione di Simona Pari e Simona Torretta
28 luglio 2004
Opere insostenibili
intervista a Anna Donati curata da Marcello Volpato

19 maggio 2004
Una Bolla di Gas ci sommergerà ?
di Tazio Borges
21
aprile 2004
Ritiro immediato dall'Iraq
di Roberto Della Seta e Francesco Ferrante (Legambiente)
pubblicato su Europa di oggi
Gennaio 2004
Una brutta finanziaria
di Natale Ripamonti, Senatore dei Verdi
29 settembre2003
SENZA RETE
di Tazio Borges
8 settembre 2003
IL FANTASMA DEL PARTITO RIFORMISTA
di Fiorello Cortiana
31 agosto 2003
BLACK-OUT A CAUSA DI UNA LAMPADINA BRUCIATA ALLA CASA BIANCA
di Greg Palast. - Traduzione a cura di Tazio Borges.

L’America non è poi così lontana come sembra!
Leggete questo durissimo articolo di Greg Palast sui risultati della deregulation
dell’elettricità, i misfatti dell’Amministrazione Bush
e chiedetevi: potrebbe capitare anche da noi? Ma non è che sta
già succedendo?
5 agosto 2003
A PROPOSITO DI BLACK-OUT di Tazio Borges
Il punto su reali costi del nucleare, a confronto con le fonti rinnovabili.
Maggio 2003
Intervista a José Maria Mendiluce, candidato sindaco dei
Verdi a Madrid - di Paolo Hutter
19
aprile 2003
IRAQ E CENTROSINISTRA di F. Cortiana
L'invasione dell'Iraq definisce degli scenari nuovi e comporta delle conseguenze,
globali e locali, con cui ci troviamo a misurarci. La prima condizione
che si è definita vede, dopo la fine dell'Unione Sovietica, la
sostituzione dell'equilibrio del terrore atomico con la sovranità
dell'unica superpotenza planetaria.

2 aprile 2003
Intervento di Paolo
Hutter su Repubblica
Modello milanese unitario e ambientalista, no alla diatriba "riformista"
Un centro
sinistra unito, allargato a Rifondazione, Italia dei Valori, e alcune
rappresentanze dei movimenti, combattivo e ruspante come lo si è
visto in questi giorni a Palazzo Marino merita di contaminare la città
e non di farsi impantanare in una discussione sul "tasso di riformismo".

1 aprile 2003
CARI COMPAGNI L’IMPORTANTE E’ LA COALIZIONE
Lettera aperta di Monguzzi a Luciano Pizzetti, Filippo Penati, Pierfrancesco
Maiorino
Cari compagni,
non voglio certo intervenire nel dibattito interno al vostro partito ma
come appartenente all’Ulivo e con la franchezza che ha sempre contraddistinto
i nostri rapporti, voglio porvi alcune questioni.

30
marzo 2003
RIFLESSIONE SUL LAVORO DI MARCO BIAGI di Natale Ripamonti
in questi
giorni diversi commentatori hanno ricordato la figura, gli studi e gli
insegnamenti del Prof. Marco Biagi. Il suo lavoro è sempre stato
caratterizzato da una grande autonomia dalla politica, resa possibile
da una profonda convinzione nelle proprie idee.

da Ecoappunti del dicembre 2002
Dal 26 gennaio a Piazza San Giovanni di Marina Ingrascì -
promotrice Girotondi milanesi
998,999,1000: è il numero approssimativo di passi necessari per compiere un giro completo del palazzo di giustizia di Milano...

Milano, 19 ottobre 2001
Ambientalisti dell'Ulivo - Comunicato Stampa
Nasce il coordinamento lombardo degli Ambientalisti dell'Ulivo,un gruppo di persone del centrosinistra e della società civile per rafforzare e rendere più incisive le iniziative dell'Ulivo sui temi ambientali Primi appuntamenti, un'assemblea regionale di lancio il 24 novembre a Milano e un seminario a metà dicembre su mobilità, lotta allo smog e grandi opere volute dalla giunta FormigoniNasce il gruppo degli Ambientalisti dell'Ulivo, un gruppo di persone appartenenti ai partiti della coalizione di centrosinistra e alla societàcivile che cercheranno di rendere più incisive, visibili e unitarie leiniziative dell'Ulivo sui temi ambientali, contribuendo a rafforzare la coesione della coalizione e la sua caratterizzazione come progettoalternativo al centrodestra.Il gruppo promotore è formato da Stefano Facchi (dei Verdi e delcoordinamento dell'Ulivo lombardo), Carlo Monguzzi (Consigliere regionaledei Verdi), Chicco Crippa (della Margherita e responsabile organizzativo dell'Ulivo lombardo), Agostino Agostinelli della segreteria regionale deiDs, Ignazio Ravasi responsabile lombardo dell'Autonomia tematica Ambientedei Ds, Giorgio Calvello (responsabile provinciale milanese deiDemocratici), Angelo Chiappa (Popolari) e Gigi Vecchi (responsabile pavesedi Legambiente). Il gruppo promotore ha fissato la data della primaassemblea regionale che terrà a battesimo la nuova iniziativa ulivista: siterrà il 24 novembre a Milano e sarà aperta a tutti coloro (amministratoridel centro sinistra, esponenti dei partiti della coalizione, della societàcivile e delle associazioni) che vorranno condividere la scommessa perriportare al centro delle agende politiche regionali i temi ambientali inLombardia. Seguirà a metà dicembre un primo appuntamento sui contenuti, unseminario sulla mobilità, sulla lotta allo smog e un'analisi critica dellegrandi opere promosse dalla giunta Formigoni.Diversi i temi ambientali su cui lavorare per cercare di elaborare unaposizione comune per tutto l'Ulivo, posizione da giocare poi sia a livellolocale, nei comuni e nelle province, sia in consiglio regionale. In primabattuta ci sono i temi della mobilità, del traffico, della lotta allo smogin Lombardia e dei mega progetti infrastrutturali voluti dalla giuntaFormigoni. Si tratta di trovare delle soluzioni che tengano conto dellapressante necessità, come rileva anche il recentissimo Libro bianco della Uesui trasporti, di promuovere la mobilità sostenibile, favorendo il trasportosu ferro piuttosto che quello su strada, sapendo che sono più necessariinterventi di manutenzione stradale che nuove autostrade. C'è poi sultappeto la promozione dello sviluppo economico industriale sostenibile, inuna regione che, confrontata con i dati nazionali, contribuisce alla piùgrossa fetta di emissioni di gas responsabili dell'effetto serra. E ancorale questioni del territorio e dell'imminente riforma regionale della leggesull'urbanistica, le aree protette e i parchi, risorse da valorizzare epromuovere anche con progetti di sviluppo sostenibile e compatibile conl'immenso patrimonio di natura che esse custodiscono. Largo infine ai temilegati alla sicurezza alimentare, promovendo l'agricoltura di qualità,biologica e biodinamica e favorendo le produzioni tipiche che anche nellanostra regione abbondano.
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