Aprile 2007
UNA FINANZIARIA VERDE
Manuale d'uso su come risparmiare energia e difendere l'ambiente
Pubblicazione curata da:
Gruppo Verdi al Senato e Gruppo Verdi in Consiglio Regionale Lombardia
Progetto e testi di
Rita Zuccolin, Silvia Ceruti, Stefano Costa
Fotografie di Laura Stegani
Si ringrazia Raffaella Teppati dell'Ufficio Legislativo dei Verdi in Senato
Il manuale
725 K
7 marzo 2007
Approvato il
il PAE "Piano d'Azione per l'Energia"
La Regione Lombardia con deliberazione VIII/4277 del 7 marzo 2007 ha approvato iIl PAE, lo strumento operativo del Programma Energetico Regionale (PER), di cui recepisce gli obiettivi generali così come delineati nell'atto di indirizzo per la Politica Energetica approvato da Consiglio Regionale il 3 dicembre 2002 (deliberazione VII/ 0674)
Il documento
19MB (313 pp)
16 febbraio 2005
Entra in vigore il Protocollo di Kyoto
Il documento
75K
12
dicembre 2003
Intervista a Carlo Monguzzi sul COP9 ( fonte: ARCOIRIS TV)
durata: 7,13 min. - ADSL WMV
- 56K -WMV
Cabiamenti
climatici: i Verdi, ai cancelli della Fiera di Milano aiutano un pinguino
a trovare una nuova casa.
Dicembre 2003

Formigoni
e Berlusconi inquinano? Il clima cambia?
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Novembre 2003
Piccolo dossier sul CLIMA
per gentile concessione di Luca Mercalli - presidente
della Società Meteorologica Italiana ONLUS
per approfondimenti visitare il sito www.nimbus.it
Sintesi dossier (1 pagina)
29K
Dossier completo (14 pp con immagini a colori)
930K
Per ulteriori approfondimenti sulla problematica del clima visitare:
www.cambiaclima.it
e www.cop9italia.org
20 novembre 2003
Bozza Mozione sul risparmio energetico per i Consigli Comunali
Il testo, da proporre in ogni Consiglio Comunale, è incentrato
sul miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici, quindi
su cose molto concrete e fattibili per un comune.
La bozza di mozione
34K
I riferimenti legislativi
/ regolamentari:
Delibera
regionale n. 11251 del 25-11-2002
558K
" Criteri per l'assegnazione e l'erogazione di contributi
a fondo perduto per la diffusione di contratti di prestazione per il
risparmio energetico con finanziamento tramite terzi presso gli enti
locali"
Legge 120/2002
29K
" Ratifica ed esecuzione del protocollo di Kyoto
alla convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici,
fatto a Kyoto l'11 12 1997.
DPR n. 551 del dicembre 1999
156K
"Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente
della Repubblica 26/8/93, in materia di progettazione, installazione,
esercizio e manutenzione degli impianti termici"
DPR n. 412 del 1993
112K
" Regolamento recante norme per la progettazione,
l'installazione, l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici
degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia"
Legge 10-1991
89K
6 novembre 2003
Testo del PDL 300
"Disciplina dei servizi locali di interesse economico
generale- norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, acqua
e utilizzo del sottosuolo"
come approvato dalla commissione consiliare sesta (Ambiente)
Il testo
281K
17 settembre 2003
Una nuova delibera della Giunta Formigoni che indica le priorità
per la costruzione di nuove centrali in Lombardia.
Al momento, oltre alle riconversioni di Tavazzano (Lodi) e di Ponti
del Mincio ( Mantova), è quasi ultimata la centrale di Sannazzaro
de Borgundi (Pavia) che dovrebbe entrare infunzione a fine anno, è
aperto il cantiere per la centrale di Voghera(Pavia) dove i lavori procedono
a rilento (sono stati sospesi perchè in luglio il Tar ha accolto
il ricorso di Legambiente e delle associazioni degli agricoltori, ad
agosto sono ripresi a rilento in quanto il Consiglio di Stato ha annunciato
di esprimere sentenza di merito il 2 dicembre 2003) ed è autorizzata
la centrale di Mantova città. Le nuove priorità della
Giunta Formigoni sono Offlaga (Brescia), Spinadesco (Cremona) e Bertonico
a Lodi, tutte molto contestate dalle popolazioni.
Dopo la follia delle tre ravvicinate centrali in Provincia di Pavia,
anche in Provincia di Lodi intendono ripetere tale follia con due centrali
molto potenti e molto vicine: Tavazzano e Bertonico.
Le cose continuano a peggiorare e dovremo aprire un grande conflitto
con la Regione Lombardia sui temi dell'energia e dell'inquinamento atmosferico
anche in vista della Conferenza Mondiale sul Clima che si terrà
a Milano nel dicembre 2003.
Una Conferenza sul clima per il rispetto di Kyoto in una Regione che
continua a peggiorare le politiche ambientali in questo settore.
La delibera 14166
407K
31 agosto 2003
BLACK-OUT A CAUSA DI UNA LAMPADINA BRUCIATA ALLA CASA BIANCA
di Greg Palast* - Traduzione a cura di Tazio Borges - www.tazioborges.it

L’America non è poi così lontana come sembra!
Leggete questo durissimo articolo di Greg Palast sui risultati della
deregulation dell’elettricità, i misfatti dell’Amministrazione
Bush e chiedetevi: potrebbe capitare anche da noi? Ma non è che
sta già succedendo? L’articolo è stato pubblicato
sull’Observer il 15 Agosto 2003. L’originale, scritto in
un inglese giornalistico graffiante, molto divertente ed efficace è
recuperabile sul sito Internet: http://www.gregpalast.com/detail.cfm?artid=258&row=1
* Giornalista investigativo,
Greg Palast ha denunciato scandali, frodi, corruzione
e bugie nei più alti posti del potere dalla Casa Bianca alle
multinazionali americane. Conosciuto in Inghilterra come il più
grande giornalista investigativo del nostro tempo, Palast ha rivelato
alcune delle più grandi storie della passata decade, incluse:
- come Bush ha affossato le indagini dell’FBI sui finanziamenti
al terrorismo da parte dell’Arabia Saudita;
- come la famiglia Bush ha rubato le elezioni in Florida;
- come la Enron ha ingannato, mentito e raggirato diventando un monopolio
dell’energia.
Le inchieste di Greg Palast, che hanno vinto premi per BBC e Guardian
papers of Britain, possono essere consultate su www.gregpalast.com.
Greg Palast è autore di una famosa inchiesta del New York Times,
“The best democracy money can buy” che racconta la verità
sulla globalizzazione, le multinazionali e gli imbrogli dell’alta
finanza e di una semisconosciuta, “Democracy and regulation”,
una guida alla deregolamentazione dell’elettricità pubblicata
dalle Nazioni Unite (scritta con T. MacGregor e J. Oppenheim).
5 agosto 2003
A PROPOSITO DI BLACK-OUT di Tazio Borges
Il punto su reali costi del nucleare, a confronto con le fonti rinnovabili.
(...) Già il nucleare. Ormai non c’è
convegno, seminario, intervista pubblica, articolo giornalistico sui
problemi energetici del paese in cui non venga evocata la sciagura del
referendum che di fatto ha messo in moratoria il nucleare in Italia
e che secondo tutti (quelli che pretendono di saper fare il lavoro degli
altri) è la causa principale degli attuali black-out.
(...) Il prezzo dell’energia nucleare francese infatti non comprende
gli accantonamenti per il decommissioning delle centrali, non comprende
i costi di smaltimento e di stoccaggio delle scorie radioattive e non
comprende i costi per la sicurezza.
(...) Se da una parte l’introduzione di meccanismi concorrenziali
è un requisito non eludibile per lo sviluppo dell’innovazione
e la crescita delle nuove tecnologie energetiche, dall’altra parte
il sostegno alle fonti rinnovabili e al risparmio è indispensabile
per portare a compimento processi di maturazione di tecnologie che possano
condurre a maggiori benefici sociali, economici e ambientali.
2 luglio 2003
ENERGIA, MA QUALE BLACK-OUT?
I DATI DEL GRTN SONO CHIARI
In primo luogo denunciamo una incredibile inefficienza del GRTN (gestore
rete trasmissione nazionale); il GRTN è in possesso e gestisce
dati relativi al 87% del fabbisogno dell’Area Nazionale. Niente
male come efficienza se si tiene conto che il rimanente 13% varia da
4000 a 5000Mw di energia pari a 4/5 centrali di grandi dimensioni. In
Italia quindi i dati sull’energia sono spannometrici e assolutamente
inaffidabili.
In secondo luogo proprio dal sito ufficiale del GRTN – www.grtn.it
- scopriamo che, nel Diagramma del fabbisogno orario -Confronto Consuntivo-Previsione
di giovedì 26 giugno 2003 (giorno del black-out che ha fermato
mezza Italia), il black-out è stata una intollerabile azione
terroristica, discrezionale, immotivata e pretestuosa. Infatti alle
ore 9 del 26 giugno 2003, orario del black-out, la previsione di fabbisogno
di energia era di 43.700Mw e alle ore 17 il fabbisogno era di 45.900Mw;
un valore alto ma inferiore, pur nella approssimazione dell’operato
del GRTN e confrontando dati omogenei, ai picchi registrati il 12 dicembre
2002 dove venne raggiunto il valore di 44.400 Mw alle ore 9 e 47.200Mw
alle ore 17. Ma perché allora non venne attuato alcun black-out?
L’Authority per l’energia ha annunciato un’indagine
sulle cause, sui rimedi e sulle eventuali responsabilità di una
emergenza che ormai, anche per i più benevoli, si sospetta potesse
essere evitata. L’Authority anzitutto dovrebbe semplicemente confrontare
i diagrammi del fabbisogno del GRTN del 12 dicembre 2002 e del 26 giugno
2003. Il black-out, è la nostra ipotesi, è servito a Marzano
per accelerare l’approvazione del decreto sblocca centrali, a
dare forza all’ecobusinnes dei costruttori di centrali anche inutili
e inquinanti, a chi vuole tornare al nucleare.
Noi non siamo contro in modo preconcetto alle nuove centrali; però
forse è più utile riammodernare e rendere più efficienti
quelle esistenti e costruirne di nuove solo se necessarie e localizzate
in siti idonei vicino a realtà industriali che abbisognano di
grande quantità di energia.
Soprattutto siamo per l’innovazione. La questione energetica è
in rapporto complesso con i mutamenti climatici, con il rispetto del
Protocollo di Kyoto sulle emissioni inquinanti, con gli interventi di
efficienza e risparmio energetico e con lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
A dicembre a Milano si terrà la Conferenza Mondiale sul Clima
indetta dall’Onu; sarà forse la prima conferenza con il
Protocollo di Kyoto in vigore. Non è il caso di accogliere questa
conferenza mondiale in una città, Milano, con il blocco delle
auto per l’emergenza PM10 e con il black-out energetico. E’
tempo di affrontare le questioni importanti per lo sviluppo sostenibile
con serietà, competenza e autorevolezza.
27
giugno 2003
IL
TAR DA’ TORTO ALLA LOMBARDIA:
SBAGLIATO AUTORIZZARE LA CENTRALE ELETTRICA DI VOGHERA
MONGUZZI (VERDI):
SCONFESSATO IL PIANO REGIONALE. NON SIAMO CONTRARI ALLE CENTRALI, VOGLIAMO
PERO’ SOLO QUELLE CHE SERVONO E DOVE SERVONO.
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La
sentenza del TAR
723K |
Giovedì
15 maggio 2003
ENERGIA PULITA
CONSIGLI VERDI AI COMUNI PER ILLUMINARE LA SOSTENIBILITA'
Convegno organizzato dai VERDI (Federazione Regionale, Gruppi consiliari
Regione, Provincia e Comune di Milano)
Sala Auditorium - Consiglio Regionale Lombardia, Milano
Programma
51K
Relazione
Introduttiva di Giorgio Schultze -
143K
Strumenti utili per Comuni e cittadini per la diffusione delle fonti
rinnovabili e per il rispsrmio energetico
Allegato 1 - Alcuni
esempi di risparmio nel settore elettrico
119k
T abella 1 - Situazione al 2000 e scenario al 2010 Piano Energetico
Regionale
83K
Tabella 2 - Emissioni specifiche di CO2 per unità di e.e. prodotta
70K
Tabella 3 - Mix produzione elettrica
61K
Tabella 4 - Lo scenario del Risparmio Energetico
89K
RECS - il
sistema di certificazione per la promozione e lo sviluppo del mercato
dell'energia prodotta da fonti rinnovabili
23K
21
marzo 2003
Programma Energetico Regionale (PER)
La giunta regionale ha approvato la delibera VII/12467 -" programma
energetico regionale in attuazione della deliberazione del consiglio
regionale n 674 del 3 dicembre 2002 -"approvazione degli indirizzi
per la politica energetica della Regione"-
Questa versione definitiva approvata dalla giunta regionale introduce
significative variazioni rispetto alle precedenti versioni del Programma
Energetico specie negli scenari che indicano il fabbisogno energetico
della Lombardia al 2010 e sostanzialmente indica le localizzazioni delle
nuove centrali termoelettriche.
P.E.R. Ver 16
1 MB
P.E.R. Ver 16 - Appendici
1 MB


31 gennaio 2003
BLITZ DI VERDI E LEGAMBIENTE ALLA CENTRALE DI VOGHERA
Legambiente provinciale Pavia e Verdi regionali hanno piantato un giovane
carpino all'interno del cantiere "abusivo" della centrale
elettrica di Torremenapace-Voghera. Le nuove centrali si possono e si
devono fare, ma non quelle inutili. E, soprattutto, i lavori di quelle
utili devono partire solo dopo che Regione e Governo le avranno definite
con il Piano Energetico.
Dicembre 2002
Programma Energetico Regionale
reperibile, con altre informazioni,
al sito http://www.energia.regione.lombardia.it/
Delibera del Consiglio
Regionale VII/0674 del 3/12/2002 -
Approvazione degli indirizzi per la politica energetica
della Regione
99K
Elaborazioni e approfondimenti:
Programma Energetico Regionale, il fabbisogno di energia elettrica al
2010, le nuove centrali.
125K
La situazione nelle varie province lombarde
170K
Situazione centrali a fine 2000 e previsioni al 2010
95K
Risparmio energetico
135K
Elenco centrali in Lombardia
21K
Legambiente - Fabbisogno energetico in Italia e Lombardia
293K