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18 marzo 2004
Viabilità Fiera
Il Consiglio Comunale di Rho si attiva con una mozione che propone impegni precisi per sollecitare i soggetti istituzionali coinvolti, affinché abbiano celermente inizio i lavori di realizzazione delle infrastrutture previste.
Il testo della mozione:
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Il Consiglio Comunale di Rho riunito nella seduta il giorno 18 marzo 2004
Premesso che:
- I lavori di predisposizione delle indispensabili opere infrastrutturali necessarie all'accettabile funzionamento del Polo Fieristico sono in grande ritardo;
- Appare evidente la responsabilità della Giunta Provinciale Milanese che ha accumulato notevoli ritardi nella progettazione delle opere, nelle procedure di esproprio delle aree oggetto degli interventi e nelle procedure di aggiudicazione della realizzazione dei lavori affidati alla Milano Mare (ex Serravalle) di cui la provincia è il maggiore azionista;
- Che è impensabile scaricare sulla già oggi insufficiente rete viaria il pesante carico aggiuntivo di traffico che sarà indotto dall'apertura del Polo Fieristico;
- Che anche l'auspicabile celere apertura dei lavori di realizzazione delle opere stradali avrà un significativo impatto sulla vita quotidiana di molti rhodensi che ogni giorno si recano a Milano per ragioni di studio o di lavoro;
- Che una situazione caotica di traffico sull'asse del Sempione avrà come risultato il peggioramento della situazione all'interno della nostra città coinvolta già oggi da pesanti flussi di attraversamento;
Si impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a:
- Proseguire in ogni sforzo e sollecitazione sui soggetti istituzionali coinvolti affinché abbiano celermente inizio i lavori di realizzazione delle infrastrutture previste;
- Non concedere permessi afferenti all'inizio delle attività espositive del Polo Fieristico fino all'avvenuto completamento delle principali opere previste a servizio della Fiera, sia per quanto riguarda le opere viarie, sia per ciò che attiene alle opere inerenti il trasporto pubblico, in particolare:
- La piena efficienza operativa della linea di prolungamento della MM prevista nel territorio di Rho;
- L'approvazione e il finanziamento da parte della Regione di un piano straordinario di trasporto pubblico che abbia come presupposto:
- L'attivazione di nuove linee ed il potenziamento di quelle esistenti relativamente sia al trasporto pubblico su rotaia che su gomma;
- La predisposizione di un piano tariffario che preveda consistenti agevolazioni per le fasce di pendolari che per motivi di studio o di lavoro si spostano abitualmente lungo le direttrici da e per Milano, valido per l'intero periodo di realizzazione delle opere previste."
6 febbraio 2004
...anche le amministrazioni locali sono allarmate dai ritardi
La Regione diventi garante/regista dei lavori per la viabilità
La lettera del Sindaco Pessina al Presidente Formigoni perché le opere viabilistiche per la Fiera partano al più presto.
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Oggetto : richiesta di convocazione del Collegio di Vigilanza sull'Accordo di Programma per la qualificazione e lo sviluppo del Sistema Fieristico lombardo.
Già alcuni mesi fa (nota prot. Municipio di Rho n. 026321 del 13 giugno 2003) richiamai a nome dell'Amministrazione comunale rhodense la necessità e l'urgenza di un aggiornato "giro di consultazione" ai diversi livelli - politico e tecnico - circa lo stato di avanzamento delle opere infrastrutturali connesse al Polo Esterno di Fiera Milano, la cui realizzazione è imprescindibile per consentire un sostenibile avvio delle attività fieristiche medesime.
Mi trovo ora a ripetere - anche a nome dell'Amministrazione del Comune di Pero, e dopo una consultazione in proposito con i vertici di Fiera Milano, nelle persone del dott. Luigi Roth, Presidente di Fondazione Fiera Milano e dell'ing. Claudio Artusi, Amministratore delegato di Sviluppo Sistema Fiera - con cortese insistenza, il medesimo invito, reso ancora più pressante dal trascorrere dei mesi e dagli interrogativi (nonché dalle preoccupazioni) che i ritardi nell'avvio delle opere stanno suscitando.
La constatazione di come il cronoprogramma della realizzazione del cantiere Fiera venga correttamente rispettato, ma non altrettanto puntualmente proceda l'indispensabile avvio delle opere infrastrutturali è ormai largamente diffusa: e con essa si fa strada la preoccupazione delle comunità e degli operatori locali, di cui i Sindaci sono espressione.
Nella piena consapevolezza che il coordinamento delle opere - viarie, ferroviarie, connesse al prolungamento della Metropolitana - è impresa ancora più complessa e impegnativa della realizzazione dei padiglioni fieristici, si chiede che la Regione esplichi pienamente il ruolo fin dalle origini assunto di regista/garante di tale coordinamento. Ricordiamo l'incarico a suo tempo attribuito a un gruppo di consulenti qualificati per il management dell'opera, del cui lavoro da tempo mancano alle Amministrazioni informazioni puntuali.
In previsione delle opere di cantiere sulle infrastrutture viarie in particolare, ci pare evidente la necessità di un raccordo costante e fattivo con le Amministrazioni locali per la predisposizione e la condivisione delle necessarie misure di viabilità alternativa, incanalamento dei flussi di traffico, governo della situazione viabilistica complessiva: la partita è della massima delicatezza e investe direttamente responsabilità e sensibilità delle strutture locali.
Certa che l'appello verrà raccolto con tempestività, convocando in argomento a breve un'apposita seduta del Collegio di Vigilanza, e comunque attivando i "tavoli" che si riterranno opportuni per fare il punto esatto della situazione e predisporre le azione conseguenti, attendo un riscontro che sarà mia cura trasmettere anche all'Amministrazione di Pero che congiuntamente condivide la richiesta di incontro.
Ringrazio per l'attenzione e porgo un cordiale saluto.
IL SINDACO
Paola Pessina"
22 settembre 2003
Polo fieristico.
Va tutto bene? Forse no.
Comunicato Verdi Pero-Rho
La bonifica è incompleta, le strade e le stazioni ferroviarie sono
in ritardo, le aree verdi sono sacrificate. Nulla di irreparabile a condizione
di avere il tempo sufficiente.
Le promesse dovranno essere rispettate: la nuova Fiera potrà aprire
solo quando bonifica, strade e ferrovie saranno ultimate.
Il comunicato
15K
15
maggio 2003
FIERA e DINTORNI, proposte ambientaliste per il governo del territorio.
Convegno a Rho organizzato dai Verdi di Pero-Rho.
Partecipano Giuseppe Guzzetti, Alfredo Drufuca, Sergio Pellizzoni, Carlo
Monguzzi, Pietro Mezzi, Claudio Lesmo, Elvira Minorchio, Paola Pessina,
Angela Fioroni.
Conduce Gianluigi Forloni.
Il programma
74K
Sintesi relazione introduttiva di G. Guzzetti
24K
L'ipotesi di tramvia da Garbagnate alla Fiera
495K
L'ipotesi di tramvia da Garbagnate alla Fiera (dettaglio)
450K
La nuova viabilità
progettata
199K
La stampa locale
78K
Settembre/Ottobre
2000
L'atto integrativo viene approvato a Rho con i voti del Centrodestra e
a Pero con l'assenso dei Verdi (assenso dato dopo l'approvazione da parte
del Consiglio Comunale di un Ordine del Giorno in 10 punti presentato
dai 3 consiglieri Verdi).
Ordine del giorno
45K
3
agosto 2000
Atto integrativo
Il 3 agosto 2000 si arriva alla firma dell'atto integrativo dell'accordo
di programma che mette un punto fermo alla vicenda; la firma mette in
difficoltà le due amministrazioni di Rho e Pero per la posizione
molto critica che sulla vicenda assume Rifondazione Comunista che a Rho
esce dalla giunta continuando a sostenere dall'esterno la maggioranza
di centrosinistra; a Pero si verifica una spaccatura due dei tre esponenti
di RC in consiglio escono dalla maggioranza e passano all'opposizione.
Accordo integrativo
139K
1999
L 'immobilismo della Giunta regionale di centrodestra insediatasi nel
1995, la ristrutturazione del vecchio polo fieristico cittadino, il blocco
di fatto di qualunque progetto sull'area di Rho-Pero, lasciano solo sulla
carta le possibilità effettive di procedere in questa direzione
fino al 1999, quando appare improcrastinabile la necessità di dotare
Fiera Milano di un Polo di dimensioni adeguate e di adeguata infrastrutturazione.
Tre sono le ipotesi che concretamente sono in campo: Rho-Pero, area ex
Alfa di Arese, area Edilnord a Lacchiarella; nonostante uno studio del
Politecnico di Milano che riconferma la sostanziale correttezza di Rho-Pero
stante la difficoltà di infrastrutturazione di Arese (lontananza
dalla metropolitana e dal Polo interno, da TAV) e la problematicità
ancora maggiore di Lacchiarella ( che è oltretutto in pieno Parco
Sud ) per un lungo periodo si confrontano le tre ipotesi.
25
marzo 1994
Accordo di programma
Vicinanza al polo interno, facilità di infrastrutturazione viabilistica
e ferroviaria, vicinanza con il capolinea della metropolitana, sono, assieme
alla possibilità di bonificare un area fortemente inquinata, i
fattori che alla fine convincono Regione Lombardia, Provincia di Milano,
Comuni di Milano, Rho e Pero ed Ente Fiera a stipulare nel 1994 un accordo
di programma finalizzato a questo insediamento. Determinante la spinta
politica della Giunta regionale di centrosinistra presieduta da Fiorella
Ghilardotti.
Accordo di programma
360K
30
novembre 1991
La raffineria
di Rho-Pero e l'ipotesi Fiera.
Come riprogettare un'area in dismissione.
Il circolo Legambiente di Rho organizza un convegno nel quale avanza l’ipotesi
di localizzare il polo fieristico esterno sull’area dell’ex
raffineria, evidenziandone le opportunità e i pericoli. L'iniziativa
è intanto utile a demolire l’ipotesi di Lacchiarella, in
pieno Parco Sud, su terreni di Berlusconi.
Partecipano tra gli altri Ermete Realacci, Carlo Monguzzi, Giacomo Properzj,
Roberto Camagni, Walter Ganapini, Gianni Beltrame, Rino Pavanello, Franco
Rampi, Renato Aquilani, Amedeo Galli.
La relazione introduttiva di P. Lozza
20K
26
giugno 1991
Le associazioni ambientaliste denunciano i pericoli di un'eventuale localizzazione
della fiera nel Parco Sud (a Rozzano o a Lacchiarella), in una conferenza
con Renato Aquilani (Assoc. Parco Sud), Albero Belotti (Italia Nostra),
Daniele Meregalli (WWF) e Rita Zuccolin (Lega per l'Ambiente), alla presenza
dei consiglieri
regionali Fiorello Cortiana (Verdi), Giorgio Inzani (Antiproibizionisti),
Carlo Monguzzi (Verdi), e il consigliere comunale Basilio Rizzo (Verdi).
Comunicato stampa
20K
24
novembre 1989
Polo chimico di Rho-Pero.
Ipotesi di riuso di una futura area dismessa.
Il circolo Legambiente di Rho organizza un convegno nel quale, per la
prima volta, si discute del riuso dell'area della Raffineria IP, prossima
alla chiusura.
Partecipano tra gli altri Carlo Monguzzi, Walter Ganapini, Maria Berrini,
Aldo Ciocia.
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